Era delizioso palla al piede e per la visione di gioco , fortissimo negli assist.
Baricentro basso, controllo della palla perfetto.
Vedeva poco la porta e calciava sempre come seconda, terza opzione.
Non era una punta ma un 10, al limite un 10 e 1/2.
Assolutamente non era più forte dei Baggio, Totti, Del Piero.
Questi tre erano fuoriclasse.
Cassano resterà nella storia del calcio più come giamburrasca che come campione e l'ha voluto lui.
E' sempre stato il pierino della situazione.
Si perfetto, concordo su tutto. In particolare sul fatto che Cassano calciava male, alla fine.
Certo aveva un controllo di palla tale (e in questa caratteristica davvero non teme confronto con nessuno) che riusciva comunque ad avere sempre il controllo totale della situazione, in area e fuori, e dunque anche segnare abbastanza. Pero la tecnica di tiro era mediocre.
Sul piano fisico era fortissimo nello stretto, mentre quando il campo si apriva allora soffriva. Aveva passo corto e rapidissimo, in allungo invece era limitato e lento.
Infine sul fatto che "lo abbia voluto lui", come hai scritto, non sono d'accorso. Per me è un luogo comune.
Cassano ha avuto il massimo dalla propria carriera. La scusa del carattere e della testa è appunto una scusa per autogiustificarsi di limite tecnici e fisici che aveva rispetto ai campioni ai quali si paragona.
Ha giocato in grandi club (ha giocato nel REAL con Ronaldo e Zidane, rendiamoci conto), insieme ai migliori campioni della storia, ha avuto infinite seconde opportunità per vincere e fare la differenza. Il suo problema era che di base era un giocatore discontinuo dentro la partita, Cassano spariva per mezzore dal gioco diventando un peso. Questo è il motivo per cui in ogni grande squadra dove ha giocato non è mai stato titolare.
In Nazionale ha avuto due grandi occasioni e mezzo diciamo. Ad Euro 2004 gioco benissimo e forse Trapattoni gli dette meno spazio di quello che meritava. Nel 2006 non è stato convocato perchè altri rendevano e giocavano meglio di lui (proprio Totti e Delpiero dei quali parla), giocatori continui che facevano la differenza sempre non ogni tanto. Poi è entrato nel tunnel ed è di fatto sparito per qualche anno... pero poi a Euro 2012 e Brasile 2014 è stato convocato come stella e leader della squadra da Prandelli, che gli ha dato tutta la fiducia insieme alla maglia numero 10... e allora non puo dire "eh se avessi avuto la testa" perchè in quelle occasioni, non venga a raccontarci caxxate, ha cercato di giocare al massimo delle sue possibilità.
E i risultati sono quelli che sono stati, anche discreti, alcune grandi giocate (su tutte il magnifico assist a Balotelli contro la Germania) pero anche la solita discontinuità nella partita, le solite pause (contro l'Uruguay giocammo praticamente in dieci), i soliti difetti che in ultimo lo rendono, nel complesso, un giocatore di grandissimo talento tecnico, bellissimo da vedere giocare, ma lontanissimo da certi campioni che erano leader, trascinatori e facevano la differenza.