Cosa (non) è cambiato con la champions e cosa potrebbe (non) cambiare

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Dato che ormai è consuetudine raccontare (preferirei il verbo starnazzare ma teniamo un tono decoroso) di quanto sia vitale questa benedetta qualificazione in Champions per il Milan e quanto il nostro prossimo futuro passi dagli introiti della massima manifestazione per club, rifugiamoci nella storia perchè i dati empirici vanno sconfessati coi dati tangibili.



Anno 2020-2021

Il Milan dopo 18 mesi di lavori centra la tanto agognata qualificazione in Champions.
Maldini, Massara e Pioli finalmente ce l'hanno fatta.
E il traguardo sportivo/finanziario viene raggiunto dentro un percorso di risanamento dei conti.
C'era infatti un fpf col quale fare i conti e una rosa da ricalibrare per ciò che concerne i risultati sportivi raggiunti ( e quindi inevitabilmente economici) in proporzione al costo della rosa, che poi era il male atavico che per anni ci faceva inanellare clamorosi rossi in bilancio, eredità di una parentesi berlusco-cinese disastrosa.

Anno 2021-2022

Il Milan si presenta alla nuova stagione con la Champions da giocare e un fatturato in netto miglioramento.
Tutto ciò però non basta a blindare 2 titolari della squadra , Calhanoglu e Donnarumma, che non trovano l'accordo per il rinnovo.
Lasciamo stare quanto i ragazzi siano stati scorretti e quanto valesse la pena accontentare le loro richieste economiche ma resta il fatto che si perdono 2 titolari.
Dal mercato arrivano Maignan, Tourè ,Florenzi, Bakayoko, Messias, Giroud, Pellegri.
Alcuni giocatori in prestito, altri acqustati a titolo definitivo, altri presi da svincolati.
Il milan termina un percorso clamoroso che lo porta addirittura allo scudetto.
In Champions veniamo eliminati già ai gironi, alla prima fase.
In Coppa Italia raggiungiamo la semifinale.

Anno 2022-2023

L'anno 2022-2023 inizia col cambio proprietà con Cardinale che rileva il milan e il giallo Maldini-Massara.
Freschi di scudetto sul petto i due dirigenti passano un'estate paradossale a trattare il rinnovo.
La firma arriva solo l'utimo giorno di Giugno ma si intuisce che dentro la dirigenza qualcosa si stia lacerando.
Il colpo estivo del mercato ,nonchè regalo scudetto, si chiama Charles De Katelare, rilevato a titolo definito dal Bruges per 35 milioni di euro.
Arrivano anche Dest, Thiaw, Origi, Vranckx, Adli, Pobega.
Come al solito un mercato 'differenziato' tra prestiti gratuiti, acquisti a titolo definitivo, giocatori presi a parametro zero.
Il Milan perde però altri 2 titolari : kessie e Romagnoli.
Anche in questo caso la qualificazione in champions non è sinonimo di forza in sede di rinnovo dei giocaotori in rosa.
L'annata sportiva del milan è tribolata infatti la qualificazione in Champions arriva solo grazie alla penalizzazione della juve ma il percorso in Champions è brillante con un'incredibile semifinale raggiunta.
L'eliminazione per mano dell'Inter è cocente ma in termini di introiti l'anno sportivo è clamoroso(il migliore del recente passato) e a livello di crescita globale la squadra compie un ulteriore step in avanti.
I ragazzi crescono e anche bene. La banda di Maldini ne ha fatta di strada.

Anno 2023-2024

L'anno 2023-2024 inizia con il clamoroso esonero di Maldini e Massara.
Il bubbone in seno alla dirigenza esplode e il duo dei miracoli paga col posto.
Inizia veramente stavolta la fase Cardinale e ''finalmente' si può attuare il piano del player trading.
Il mercato è scoppiettante col tanto agognato cash flow che roboante straripa.
Anche in questa sessione di mercato non manca la perdita clamorosa e stavolta a salutare è il milanista Tonali.
Salutano anche Dest, Gabbia, Bakayoko, Diaz , Saele, Ibra e Charles De katelare.
Per il gioiello della sessione precedente non c'è spazio nè possibiltà alcuna .
Partono poi anche Messias, Origi, Rebic.
Una autentica rivoluzione , insomma.
Arrivano Musah, Loftus, Pulsic, Chucku, Okafor, Jovic, Reinders.
La stagione sportiva è altalenante con un secondo posto in campionato che conferma il milan in Champios ma un percorso sportivo disastroso in Europa(eliminazione alla prima fase , retrocessione in EL e poi eliminazione ai quarti per mano della Roma).


Anno 2024-2025

Nella stagione 2024-2025 la linfa del ciclo Maldini si esaurisce definitivamente nel gruppo squadra e stavolta a lasciare è Pioli.
Arriva sulla panchina Fonseca e il suo 'delirio e possesso'.
Ci lasciano Giroud, Adli ,Kjaer, Pobega, nuovamente Saele (in prestito) e Kalulu, ceduto frettolosamente alla juve.
Arrivano Morata per 10 mln, Abraham in prestito, Fofana, Royal, Pavlovic.

L'annata sportiva è terribile e a Gennaio assistiamo a una rivoluzione profonda con gli arrivi di Gimenez, Bondo, Felix, Sottil, Walker.
L'avvicendamento sulla panchina tra Fonseca e Coincecao non servirà a salvare il destino sportivo della squadra che a fine stagione naufragherà all'ottavo posto.
In champions veniamo eliminati ai play off.
Finisce idealmente un ciclo, si arresta un percorso : il Milan si ritrova idealmente a dove l'aveva preso Maldini.



Il resto è storia recente.
Il Milan dopo 4 qualificazioni di fila in champions esce dal calcio che conta e decide di ripartire da Allegri.


Alla luce del breve riepilogo che vi ho fatto ditemi voi se avete assistito a una crescita economica e sportiva del Milan con le ambizioni che sono andate a salire.
Si evince che l'acquisto più caro è stato (prima di quest'anno) CDk e che per sostituire Giroud non abbiamo investito nel recente passato più di 10 mln.
L'ultimo mercato ha registrato con Nkunku(42 mln dal solito chelsea) un'inversione di tendenza ma è stata una sessione di calciomercato dal clamoroso segno positivo tra entrate ed uscite.
No signori, con la champions negli anni è cambiato nulla o quasi nulla.
Abbiamo sempre perso titolari a zero,abbiamo sempre fatto fatica a blidare i migliori, non abbiamo mai fatto investimenti mirati e pesanti.
Il costo della rosa è salito molto lentamente e comunque, in rapporto agli introiti, è rimasto in una percentuale ridicola e nettamente inferiore alla concorrenza.
Al milan qualcuno non può o non vuole ragionare sui 4-5 anni come linea programmatica e non farà mai il passo più lungo della gamba.
Oggi siamo tutti aggrappati a un treno e un sogno che si chiama posto in champions ma cosa cambierà il prossimo anno??
Ormai è leggenda popolare rossonera che senza la champions saremo costretti a salutare i big o alcuni dei big ma noi , da 5 anni, come vi ho elencato, perdiamo o vendiamo giocatori e la qualificazione in champions non è servita a blindarli.


'Con la champions cambia tutto' è una favola andata a male.
4 partecipazioni di fila sono là a svegliare dal torpore.
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Anno 2020-2021

Il Milan dopo 18 mesi di lavori centra la tanto agognata qualificazione in Champions.
Maldini, Massara e Pioli finalmente ce l'hanno fatta.
E il traguardo sportivo/finanziario viene raggiunto dentro un percorso di risanamento dei conti.
C'era infatti un fpf col quale fare i conti e una rosa da ricalibrare per ciò che concerne i risultati sportivi raggiunti ( e quindi inevitabilmente economici) in proporzione al costo della rosa, che poi era il male atavico che per anni ci faceva inanellare clamorosi rossi in bilancio, eredità di una parentesi berlusco-cinese disastrosa.

Anno 2021-2022

Il Milan si presenta alla nuova stagione con la Champions da giocare e un fatturato in netto miglioramento.
Tutto ciò però non basta a blindare 2 titolari della squadra , Calhanoglu e Donnarumma, che non trovano l'accordo per il rinnovo.
Lasciamo stare quanto i ragazzi siano stati scorretti e quanto valesse la pena accontentare le loro richieste economiche ma resta il fatto che si perdono 2 titolari.
Dal mercato arrivano Maignan, Tourè ,Florenzi, Bakayoko, Messias, Giroud, Pellegri.
Alcuni giocatori in prestito, altri acqustati a titolo definitivo, altri presi da svincolati.
Il milan termina un percorso clamoroso che lo porta addirittura allo scudetto.
In Champions veniamo eliminati già ai gironi, alla prima fase.
In Coppa Italia raggiungiamo la semifinale.

Anno 2022-2023

L'anno 2022-2023 inizia col cambio proprietà con Cardinale che rileva il milan e il giallo Maldini-Massara.
Freschi di scudetto sul petto i due dirigenti passano un'estate paradossale a trattare il rinnovo.
La firma arriva solo l'utimo giorno di Giugno ma si intuisce che dentro la dirigenza qualcosa si stia lacerando.
Il colpo estivo del mercato ,nonchè regalo scudetto, si chiama Charles De Katelare, rilevato a titolo definito dal Bruges per 35 milioni di euro.
Arrivano anche Dest, Thiaw, Origi, Vranckx, Adli, Pobega.
Come al solito un mercato 'differenziato' tra prestiti gratuiti, acquisti a titolo definitivo, giocatori presi a parametro zero.
Il Milan perde però altri 2 titolari : kessie e Romagnoli.
Anche in questo caso la qualificazione in champions non è sinonimo di forza in sede di rinnovo dei giocaotori in rosa.
L'annata sportiva del milan è tribolata infatti la qualificazione in Champions arriva solo grazie alla penalizzazione della juve ma il percorso in Champions è brillante con un'incredibile semifinale raggiunta.
L'eliminazione per mano dell'Inter è cocente ma in termini di introiti l'anno sportivo è clamoroso(il migliore del recente passato) e a livello di crescita globale la squadra compie un ulteriore step in avanti.
I ragazzi crescono e anche bene. La banda di Maldini ne ha fatta di strada.

Anno 2023-2024

L'anno 2023-2024 inizia con il clamoroso esonero di Maldini e Massara.
Il bubbone in seno alla dirigenza esplode e il duo dei miracoli paga col posto.
Inizia veramente stavolta la fase Cardinale e ''finalmente' si può attuare il piano del player trading.
Il mercato è scoppiettante col tanto agognato cash flow che roboante straripa.
Anche in questa sessione di mercato non manca la perdita clamorosa e stavolta a salutare è il milanista Tonali.
Salutano anche Dest, Gabbia, Bakayoko, Diaz , Saele, Ibra e Charles De katelare.
Per il gioiello della sessione precedente non c'è spazio nè possibiltà alcuna .
Partono poi anche Messias, Origi, Rebic.
Una autentica rivoluzione , insomma.
Arrivano Musah, Loftus, Pulsic, Chucku, Okafor, Jovic, Reinders.
La stagione sportiva è altalenante con un secondo posto in campionato che conferma il milan in Champios ma un percorso sportivo disastroso in Europa(eliminazione alla prima fase , retrocessione in EL e poi eliminazione ai quarti per mano della Roma).


Anno 2024-2025

Nella stagione 2024-2025 la linfa del ciclo Maldini si esaurisce definitivamente nel gruppo squadra e stavolta a lasciare è Pioli.
Arriva sulla panchina Fonseca e il suo 'delirio e possesso'.
Ci lasciano Giroud, Adli ,Kjaer, Pobega, nuovamente Saele (in prestito) e Kalulu, ceduto frettolosamente alla juve.
Arrivano Morata per 10 mln, Abraham in prestito, Fofana, Royal, Pavlovic.

L'annata sportiva è terribile e a Gennaio assistiamo a una rivoluzione profonda con gli arrivi di Gimenez, Bondo, Felix, Sottil, Walker.
L'avvicendamento sulla panchina tra Fonseca e Coincecao non servirà a salvare il destino sportivo della squadra che a fine stagione naufragherà all'ottavo posto.
In champions veniamo eliminati ai play off.
Finisce idealmente un ciclo, si arresta un percorso : il Milan si ritrova idealmente a dove l'aveva preso Maldini.



Il resto è storia recente.
Il Milan dopo 4 qualificazioni di fila in champions esce dal calcio che conta e decide di ripartire da Allegri.


Alla luce del breve riepilogo che vi ho fatto ditemi voi se avete assistito a una crescita economica e sportiva del Milan con le ambizioni che sono andate a salire.
Si evince che l'acquisto più caro è stato (prima di quest'anno) CDk e che per sostituire Giroud non abbiamo investito nel recente passato più di 10 mln.
L'ultimo mercato ha registrato con Nkunku(42 mln dal solito chelsea) un'inversione di tendenza ma è stata una sessione di calciomercato dal clamoroso segno positivo tra entrate ed uscite.
No signori, con la champions negli anni è cambiato nulla o quasi nulla.
Abbiamo sempre perso titolari a zero,abbiamo sempre fatto fatica a blidare i migliori, non abbiamo mai fatto investimenti mirati e pesanti.
Il costo della rosa è salito molto lentamente e comunque, in rapporto agli introiti, è rimasto in una percentuale ridicola e nettamente inferiore alla concorrenza.
Al milan qualcuno non può o non vuole ragionare sui 4-5 anni come linea programmatica e non farà mai il passo più lungo della gamba.
Oggi siamo tutti aggrappati a un treno e un sogno che si chiama posto in champions ma cosa cambierà il prossimo anno??
Ormai è leggenda popolare rossonera che senza la champions saremo costretti a salutare i big o alcuni dei big ma noi , da 5 anni, come vi ho elencato, perdiamo o vendiamo giocatori e la qualificazione in champions non è servita a blindarli.


'Con la champions cambia tutto' è una favola andata a male.
4 partecipazioni di fila sono là a svegliare dal torpore.
Assolutamente d'accordo, e sottoscrivo ogni singola parola.

Che questa sia una dirigenza ridicola, per usare un eufemismo, non lo scopriamo purtroppo oggi. Gli ultimi dirigenti che meritino questo appellativo sono stati Boban e Maldini, proprio coloro che hanno costruito il Milan che ha vinto lo scudetto.
Cosa mi aspetto per il futuro? Niente, o meglio, molto, considerando il pattern ormai chiaro con cui si muove questa proprietà/dirigenza. Si cederanno giocatori per fare plusvalenze, non importa se big o di medio livello, si manderanno ancora in prestito i 10-15 calciatori che abbiamo ancora sotto contratto ma che non vuole nessuno, si butteranno milioni per gente che non giocherebbe neanche in serie C, e ci saranno i soliti intrallazzi con le altre società americane, una su tutte il Chelsea, ma è possibile anche la Roma.
E il grande attaccante? Sono 4 anni che lo aspetto. Sembra, per usare una metafora, quella carota che si tiente con il bastone davanti al muso dell'asino per farlo camminare, senza che la raggiunga mai.

C'è un'unica cosa che conta per questa proprietà, e cioè avere una rosa necessaria e sufficiente per entrare nelle prime 4 in campionato, niente di più, niente di meno.
 

iceman.

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Dato che ormai è consuetudine raccontare (preferirei il verbo starnazzare ma teniamo un tono decoroso) di quanto sia vitale questa benedetta qualificazione in Champions per il Milan e quanto il nostro prossimo futuro passi dagli introiti della massima manifestazione per club, rifugiamoci nella storia perchè i dati empirici vanno sconfessati coi dati tangibili.



Anno 2020-2021

Il Milan dopo 18 mesi di lavori centra la tanto agognata qualificazione in Champions.
Maldini, Massara e Pioli finalmente ce l'hanno fatta.
E il traguardo sportivo/finanziario viene raggiunto dentro un percorso di risanamento dei conti.
C'era infatti un fpf col quale fare i conti e una rosa da ricalibrare per ciò che concerne i risultati sportivi raggiunti ( e quindi inevitabilmente economici) in proporzione al costo della rosa, che poi era il male atavico che per anni ci faceva inanellare clamorosi rossi in bilancio, eredità di una parentesi berlusco-cinese disastrosa.

Anno 2021-2022

Il Milan si presenta alla nuova stagione con la Champions da giocare e un fatturato in netto miglioramento.
Tutto ciò però non basta a blindare 2 titolari della squadra , Calhanoglu e Donnarumma, che non trovano l'accordo per il rinnovo.
Lasciamo stare quanto i ragazzi siano stati scorretti e quanto valesse la pena accontentare le loro richieste economiche ma resta il fatto che si perdono 2 titolari.
Dal mercato arrivano Maignan, Tourè ,Florenzi, Bakayoko, Messias, Giroud, Pellegri.
Alcuni giocatori in prestito, altri acqustati a titolo definitivo, altri presi da svincolati.
Il milan termina un percorso clamoroso che lo porta addirittura allo scudetto.
In Champions veniamo eliminati già ai gironi, alla prima fase.
In Coppa Italia raggiungiamo la semifinale.

Anno 2022-2023

L'anno 2022-2023 inizia col cambio proprietà con Cardinale che rileva il milan e il giallo Maldini-Massara.
Freschi di scudetto sul petto i due dirigenti passano un'estate paradossale a trattare il rinnovo.
La firma arriva solo l'utimo giorno di Giugno ma si intuisce che dentro la dirigenza qualcosa si stia lacerando.
Il colpo estivo del mercato ,nonchè regalo scudetto, si chiama Charles De Katelare, rilevato a titolo definito dal Bruges per 35 milioni di euro.
Arrivano anche Dest, Thiaw, Origi, Vranckx, Adli, Pobega.
Come al solito un mercato 'differenziato' tra prestiti gratuiti, acquisti a titolo definitivo, giocatori presi a parametro zero.
Il Milan perde però altri 2 titolari : kessie e Romagnoli.
Anche in questo caso la qualificazione in champions non è sinonimo di forza in sede di rinnovo dei giocaotori in rosa.
L'annata sportiva del milan è tribolata infatti la qualificazione in Champions arriva solo grazie alla penalizzazione della juve ma il percorso in Champions è brillante con un'incredibile semifinale raggiunta.
L'eliminazione per mano dell'Inter è cocente ma in termini di introiti l'anno sportivo è clamoroso(il migliore del recente passato) e a livello di crescita globale la squadra compie un ulteriore step in avanti.
I ragazzi crescono e anche bene. La banda di Maldini ne ha fatta di strada.

Anno 2023-2024

L'anno 2023-2024 inizia con il clamoroso esonero di Maldini e Massara.
Il bubbone in seno alla dirigenza esplode e il duo dei miracoli paga col posto.
Inizia veramente stavolta la fase Cardinale e ''finalmente' si può attuare il piano del player trading.
Il mercato è scoppiettante col tanto agognato cash flow che roboante straripa.
Anche in questa sessione di mercato non manca la perdita clamorosa e stavolta a salutare è il milanista Tonali.
Salutano anche Dest, Gabbia, Bakayoko, Diaz , Saele, Ibra e Charles De katelare.
Per il gioiello della sessione precedente non c'è spazio nè possibiltà alcuna .
Partono poi anche Messias, Origi, Rebic.
Una autentica rivoluzione , insomma.
Arrivano Musah, Loftus, Pulsic, Chucku, Okafor, Jovic, Reinders.
La stagione sportiva è altalenante con un secondo posto in campionato che conferma il milan in Champios ma un percorso sportivo disastroso in Europa(eliminazione alla prima fase , retrocessione in EL e poi eliminazione ai quarti per mano della Roma).


Anno 2024-2025

Nella stagione 2024-2025 la linfa del ciclo Maldini si esaurisce definitivamente nel gruppo squadra e stavolta a lasciare è Pioli.
Arriva sulla panchina Fonseca e il suo 'delirio e possesso'.
Ci lasciano Giroud, Adli ,Kjaer, Pobega, nuovamente Saele (in prestito) e Kalulu, ceduto frettolosamente alla juve.
Arrivano Morata per 10 mln, Abraham in prestito, Fofana, Royal, Pavlovic.

L'annata sportiva è terribile e a Gennaio assistiamo a una rivoluzione profonda con gli arrivi di Gimenez, Bondo, Felix, Sottil, Walker.
L'avvicendamento sulla panchina tra Fonseca e Coincecao non servirà a salvare il destino sportivo della squadra che a fine stagione naufragherà all'ottavo posto.
In champions veniamo eliminati ai play off.
Finisce idealmente un ciclo, si arresta un percorso : il Milan si ritrova idealmente a dove l'aveva preso Maldini.



Il resto è storia recente.
Il Milan dopo 4 qualificazioni di fila in champions esce dal calcio che conta e decide di ripartire da Allegri.


Alla luce del breve riepilogo che vi ho fatto ditemi voi se avete assistito a una crescita economica e sportiva del Milan con le ambizioni che sono andate a salire.
Si evince che l'acquisto più caro è stato (prima di quest'anno) CDk e che per sostituire Giroud non abbiamo investito nel recente passato più di 10 mln.
L'ultimo mercato ha registrato con Nkunku(42 mln dal solito chelsea) un'inversione di tendenza ma è stata una sessione di calciomercato dal clamoroso segno positivo tra entrate ed uscite.
No signori, con la champions negli anni è cambiato nulla o quasi nulla.
Abbiamo sempre perso titolari a zero,abbiamo sempre fatto fatica a blidare i migliori, non abbiamo mai fatto investimenti mirati e pesanti.
Il costo della rosa è salito molto lentamente e comunque, in rapporto agli introiti, è rimasto in una percentuale ridicola e nettamente inferiore alla concorrenza.
Al milan qualcuno non può o non vuole ragionare sui 4-5 anni come linea programmatica e non farà mai il passo più lungo della gamba.
Oggi siamo tutti aggrappati a un treno e un sogno che si chiama posto in champions ma cosa cambierà il prossimo anno??
Ormai è leggenda popolare rossonera che senza la champions saremo costretti a salutare i big o alcuni dei big ma noi , da 5 anni, come vi ho elencato, perdiamo o vendiamo giocatori e la qualificazione in champions non è servita a blindarli.


'Con la champions cambia tutto' è una favola andata a male.
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Dovessimo qualificarci, saremmo una semplice comparsa come nelle ultime partecipazioni.
Qualche milioncino racimolato..e tanti saluti a tutti.
 

-Lionard-

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Il Milan dopo 18 mesi di lavori centra la tanto agognata qualificazione in Champions.
Maldini, Massara e Pioli finalmente ce l'hanno fatta.
E il traguardo sportivo/finanziario viene raggiunto dentro un percorso di risanamento dei conti.
C'era infatti un fpf col quale fare i conti e una rosa da ricalibrare per ciò che concerne i risultati sportivi raggiunti ( e quindi inevitabilmente economici) in proporzione al costo della rosa, che poi era il male atavico che per anni ci faceva inanellare clamorosi rossi in bilancio, eredità di una parentesi berlusco-cinese disastrosa.

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Il Milan si presenta alla nuova stagione con la Champions da giocare e un fatturato in netto miglioramento.
Tutto ciò però non basta a blindare 2 titolari della squadra , Calhanoglu e Donnarumma, che non trovano l'accordo per il rinnovo.
Lasciamo stare quanto i ragazzi siano stati scorretti e quanto valesse la pena accontentare le loro richieste economiche ma resta il fatto che si perdono 2 titolari.
Dal mercato arrivano Maignan, Tourè ,Florenzi, Bakayoko, Messias, Giroud, Pellegri.
Alcuni giocatori in prestito, altri acqustati a titolo definitivo, altri presi da svincolati.
Il milan termina un percorso clamoroso che lo porta addirittura allo scudetto.
In Champions veniamo eliminati già ai gironi, alla prima fase.
In Coppa Italia raggiungiamo la semifinale.

Anno 2022-2023

L'anno 2022-2023 inizia col cambio proprietà con Cardinale che rileva il milan e il giallo Maldini-Massara.
Freschi di scudetto sul petto i due dirigenti passano un'estate paradossale a trattare il rinnovo.
La firma arriva solo l'utimo giorno di Giugno ma si intuisce che dentro la dirigenza qualcosa si stia lacerando.
Il colpo estivo del mercato ,nonchè regalo scudetto, si chiama Charles De Katelare, rilevato a titolo definito dal Bruges per 35 milioni di euro.
Arrivano anche Dest, Thiaw, Origi, Vranckx, Adli, Pobega.
Come al solito un mercato 'differenziato' tra prestiti gratuiti, acquisti a titolo definitivo, giocatori presi a parametro zero.
Il Milan perde però altri 2 titolari : kessie e Romagnoli.
Anche in questo caso la qualificazione in champions non è sinonimo di forza in sede di rinnovo dei giocaotori in rosa.
L'annata sportiva del milan è tribolata infatti la qualificazione in Champions arriva solo grazie alla penalizzazione della juve ma il percorso in Champions è brillante con un'incredibile semifinale raggiunta.
L'eliminazione per mano dell'Inter è cocente ma in termini di introiti l'anno sportivo è clamoroso(il migliore del recente passato) e a livello di crescita globale la squadra compie un ulteriore step in avanti.
I ragazzi crescono e anche bene. La banda di Maldini ne ha fatta di strada.

Anno 2023-2024

L'anno 2023-2024 inizia con il clamoroso esonero di Maldini e Massara.
Il bubbone in seno alla dirigenza esplode e il duo dei miracoli paga col posto.
Inizia veramente stavolta la fase Cardinale e ''finalmente' si può attuare il piano del player trading.
Il mercato è scoppiettante col tanto agognato cash flow che roboante straripa.
Anche in questa sessione di mercato non manca la perdita clamorosa e stavolta a salutare è il milanista Tonali.
Salutano anche Dest, Gabbia, Bakayoko, Diaz , Saele, Ibra e Charles De katelare.
Per il gioiello della sessione precedente non c'è spazio nè possibiltà alcuna .
Partono poi anche Messias, Origi, Rebic.
Una autentica rivoluzione , insomma.
Arrivano Musah, Loftus, Pulsic, Chucku, Okafor, Jovic, Reinders.
La stagione sportiva è altalenante con un secondo posto in campionato che conferma il milan in Champios ma un percorso sportivo disastroso in Europa(eliminazione alla prima fase , retrocessione in EL e poi eliminazione ai quarti per mano della Roma).


Anno 2024-2025

Nella stagione 2024-2025 la linfa del ciclo Maldini si esaurisce definitivamente nel gruppo squadra e stavolta a lasciare è Pioli.
Arriva sulla panchina Fonseca e il suo 'delirio e possesso'.
Ci lasciano Giroud, Adli ,Kjaer, Pobega, nuovamente Saele (in prestito) e Kalulu, ceduto frettolosamente alla juve.
Arrivano Morata per 10 mln, Abraham in prestito, Fofana, Royal, Pavlovic.

L'annata sportiva è terribile e a Gennaio assistiamo a una rivoluzione profonda con gli arrivi di Gimenez, Bondo, Felix, Sottil, Walker.
L'avvicendamento sulla panchina tra Fonseca e Coincecao non servirà a salvare il destino sportivo della squadra che a fine stagione naufragherà all'ottavo posto.
In champions veniamo eliminati ai play off.
Finisce idealmente un ciclo, si arresta un percorso : il Milan si ritrova idealmente a dove l'aveva preso Maldini.



Il resto è storia recente.
Il Milan dopo 4 qualificazioni di fila in champions esce dal calcio che conta e decide di ripartire da Allegri.


Alla luce del breve riepilogo che vi ho fatto ditemi voi se avete assistito a una crescita economica e sportiva del Milan con le ambizioni che sono andate a salire.
Si evince che l'acquisto più caro è stato (prima di quest'anno) CDk e che per sostituire Giroud non abbiamo investito nel recente passato più di 10 mln.
L'ultimo mercato ha registrato con Nkunku(42 mln dal solito chelsea) un'inversione di tendenza ma è stata una sessione di calciomercato dal clamoroso segno positivo tra entrate ed uscite.
No signori, con la champions negli anni è cambiato nulla o quasi nulla.
Abbiamo sempre perso titolari a zero,abbiamo sempre fatto fatica a blidare i migliori, non abbiamo mai fatto investimenti mirati e pesanti.
Il costo della rosa è salito molto lentamente e comunque, in rapporto agli introiti, è rimasto in una percentuale ridicola e nettamente inferiore alla concorrenza.
Al milan qualcuno non può o non vuole ragionare sui 4-5 anni come linea programmatica e non farà mai il passo più lungo della gamba.
Oggi siamo tutti aggrappati a un treno e un sogno che si chiama posto in champions ma cosa cambierà il prossimo anno??
Ormai è leggenda popolare rossonera che senza la champions saremo costretti a salutare i big o alcuni dei big ma noi , da 5 anni, come vi ho elencato, perdiamo o vendiamo giocatori e la qualificazione in champions non è servita a blindarli.


'Con la champions cambia tutto' è una favola andata a male.
4 partecipazioni di fila sono là a svegliare dal torpore.
L'unica crescita sportiva che abbiamo sperimentato negli ultimi anni è stata la gestione Maldini/Massara/Boban che ha portato giocatori come Leao, Theo, Ibra di ritorno, Giroud, Maignan e Tonali in grado di fare la differenza e tanti altri buoni comprimari che hanno consentito di allungare la rosa. Elementi arrivati grazie alla competenza dei dirigenti e non in virtù di investimenti importanti della proprietà a seguito del ritorno in Champions.

Anzi, paradossalmente Elliott ha chiuso i rubinetti degli investimenti non appena rientrati più o meno stabilmente tra le prime 4. Finché c'era da colmare il gap con le romane, l'Atalanta e il Napoli per rientrare nella competizione europea più importante, ci sono stati budget che oggi, che abbiamo praticamente raddoppiato il fatturato, ci sogneremmo: 60 mln per Higuain, 50 (cash) per Piatek, 45 per Paquetà etc...

Purtroppo la situazione a livello di proprietà non cambierà a breve mentre l'unica flebile speranza è un ricambio a breve del management perchè le strategie attuali sono decise per lo più da Furlani. L'ingresso di un AD più "neutro", più interessato a contratti e bilanci e meno a scelte di campo, con annessa mano libera concessa a DS e allenatore, forse consentirebbe di tornare a sperare perchè per vincere in Serie A il tema non è di natura economico ma esclusivamente di competenze. La permanenza di Furlani invece sarebbe la pietra tombale su ogni velleità di ambizione sportiva e sarei sorpreso, se in un contesto simile, Allegri accettasse di rimanere, a maggior ragione se dovesse salutare anche Tare.
 

vicky3464

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Concordo con coloro che hanno scritto prima di me, questa e' l'amara verita' che dobbiamo avere il coraggio di dircela: la musichetta della Champions, quella delle notti che contano, non suona piu' per noi. Prima lo capiamo, e prima smetteremo di sanguinare. La vittoria e' per gente che ha gambe e testa che non abbiamo piu', una ostinazione che abbiamo barattato con la prudenza. Qualcosa potremo dirla ancora in Italia, e magari per una strana congiunzione riusciremo anche a coglierla, quella seconda stella. Ma sara' qualcosa di estemporaneo, non certo il risultato di un disegno preciso. Ma in Europa....quella e' un'altra storia. Siamo solo destinati ad essere comparse, certo con un blasone importante alle spalle, ma consapevoli che alla fine del primo atto i riflettori si sposteranno altrove. Come partecipare ad un randioso rito che non possiamo officiare. Vincere non e' un semplice mestiere, e richiede una vocazione autentica, fatta di sapienza, pianificazione paziente, e soprattutto una ossessione che ai nostri signori non appartiene. Loro parlano proprio un altro linguaggio, quello dei numeri e dei bilanci che devono tornare. Siamo una semplice operazione finanziaria, e in finanza non esiste il concetto di vincere, ma di guadagno. Noi scendiamo in campo per esistere e far quadrare i conti. Null'altro. Non comprenderlo e' farsi male all'anima, senza scopo.
 
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