Conferenza Allegri LIVE:"Anche Pavlovic out. Il Como e Fabregas..."

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Dalle ore 12 la conferenza di Allegri pre Como Milan

In aggiornamento LIVE

"Noi abbiamo 40 punti e sono quelli che abbiamo meritato sul campo. È una buona base, non ce li toglie nessuno, ora bisognerà pensare alle prossime 19 partite, il girone di ritorno, per andare a fare punti per rimanere tra le prime 4".

Allegri tedoforo:
"Bellissima esperienza, c'era un sacco di gente. Lo sport è una cosa meravigliosa: ci sono regole, disciplina. È una cosa molto importante per la crescita di bambini e ragazzi, che vengono educati. Lo sport educati, ecco perché i ragazzi devono fare molto sport. Mi piace molto sciare, ora ogni tanto quando posso vado e mi diverto un sacco":

"Fullkrug è fuori con Pavlovic. Pavlovic ha 9 punti in testa, Fullkrug ha questo pestone sul dito che lo terrà fuori oggi, speriamo per domenica, altrimenti con la Roma".

Cosa manca al Milan?
"Bisogna riprendere ad essere un pochino più cattivi all'interno della partita. Ci sono momenti in cui siamo un pochino fragili nelle due fasi. E poi migliorare le situazioni di gioco, soprattutto essere più precisi tecnicamente. i giocatori hanno ottime qualità, devono essere convinti di essre una squadra forte".

"Non è Fabregas contro Allegri, è Como contro Milan. Fabregas sta facendo un ottimo lavoro, è un Como sbarazzino che pressa bene ed è forte tecnicamente. Sta facendo un grandissimo lavoro nonostante alleni da 2-3 anni".

Che voto da al Milan?
"Dare voti mi rimane difficile. Posso solo dire che tutte le squadre del campionato, se andate a domandare agli allenatori, tutti dicono "se e ma". Ma con i se e ma non si va da nessuna parte. Tutti hanno i punti che meritano. Tutti hanno da recriminare... "Se Pulisic avesse fatto 3 gol a Firenze..." Ma non li ha fatti. Però li ha fatti prima, e magari domani li rifarà. Noi dobbiamo pensare alle nostre prestazioni e migliorare l'attenzione mentale: siamo nel girone di ritorno e non c'è più tempo per rimediare".

"Subiamo troppi gol? Domenica abbiamo giocato a Firenze e dopo un quarto d'oro eravamo andati tre volte davanti la porta con Pulisic. Se fai gol l'approccio è giusto, se non lo fai... Tutto passa dal risultato. Con la Roma in casa abbiamo avuto la mezz'ora del terrore, poi siamo andati in vantaggio e nel secondo tempo abbiamo avuto 4-5 occasioni da gol... Il calcio è questo... Poi ci sono gli imprevisti e bisogna gestirli. Ma ogni partita è diversa l'una dall'altra. Sono d'accordo sul fatto che per 8 volte siamo andati sotto ma anche per 8 volte abbiamo recuperato: dipende se vedi il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Se tutto fosse perfetto, e nel calcio è impossibile, le partite finirebbero tutte 0-0 o vincerebbe sempre la stessa squadra".


"Lo sci? Innanzitutto in bocca al lupo a Federica Brignone, ma anche a tutti gli italiani che partecipano all'Olimpiade. Mi ha ispirato Tomba, quando scendava lui si fermavano le scuole. Noi in Italia viviamo di eccellenze, su questo bisogna lavorare. È un evento sportivo mondiale che porterà in Italia tanta gente di paesi diversi ed è una bellissima cosa".

"Leao? Durante la stagione c'è un momento in cui c'è una, chiamiamola flessione. ma non è una flessione. E se anche lo fosse va affrontata con grande equilibrio. Non è che domani a Como finisce la stagione: bisogna mantenere equilibrio, nervi saldi e spalle larghe. Era impossibile che la Juve rimanesse fuori dalle prime 4. È normale che il campionato sia così. Poi a fine campionato è normale che qualcuno dovrà stare fuori. Spero gli altri, non noi (ride, ndr). Rafa sta bene".

Sulla larghezza del campo del Como:
"Non cambia assolutamente niente. Indipendentemente dalla larghezza del campo, più spazio c'è e più è facile giocare. Affronteremo una squadra che è difficile giocarci contro: è la prima per possesso palla, è la miglior difesa. Affrontiamo una squadra che non ha la responsabilità di dover vincere, gli dà dei vantaggi: può giocare tutte le partite con quella mentalità che gli ha impresso Fabregas".

Loro difendono in avanti, attaccando. È questa la chiave di lettura?
"Può essere questa, ma può essere anche che subiscono azione in alcuni momenti ma non subiscono gol. La teoria che al momento dice che difendono meglio perché difendono alti gli sta dando ragione, magari fra due mesi dite il contrario. Quel che è certo è che stanno facendo una grande stagione".

Milan allo stesso livello di Napoli e Inter?
"È stata veramente una bella partita, hanno giocato molto bene tecnicamente. L'intensità non la dà la corsa, la corsa è una componente se la palla viaggia forte. L'intensità la dà la palla, non la corsa. La corsa devi andare dietro alla palla, non è che puoi andare forte. Hanno giocato una bella partita tecnicamente. L'inter è sei anni, a parte il 22/23, che non è uscita mai dalle prime 2. Il Napoli negli ultimi 12 anni credo sia rimasto solo 2 anni fuori dalla Champions: hanno fatto un lavoro molto importante. Il nostro obiettivo, di tutti, è quello lavorare per far sì che il Milan possa partecipare alla Champions l'anno prossimo. Per fare questo bisogna lavorare, passare momenti belli e brutti. E se c'è un momento più brutto la squadra non perde di valore, la stagione è di alti e bassi. Per questo dico che bisogna viaggiare sempre a velocità di crociera, che è quella che poi ti porta in fondo".

Novità tattiche? Difesa a 4?
"Questa può essere una soluzione, è una cosa a cui penso, ci stiamo lavorando, dipende dai momenti e dalle caratteristiche di chi ho a disposizione. Ora ho Fullkrug fuori, se schierassi 3 attaccanti non avrei nessuno in panchina. A Firenze ho potuto fare cambi importanti. Devo mettere una formazione, a prescindere dal sistema di gioco, anche per avere cambi in panchina".

Gimenez a che punto sta?
"Gimenez sta procedendo bene, però è ancora lontano dal rientro. Se ne riparla a marzo, fine marzo".


Milan sottovalutato tocca l'orgoglio?
"Dobbiamo dimostrare a noi stessi e ambire al massimo risultato per dimostrare di essere migliori. Se qualcuno è davanti a noi saranno stati più bravi e i migliori. Niente è impossibile, se tu parti da questo presupposto allora può darsi che raggiungi il possibile".

Mancano i gol dei centrocampisti?
"Arriveranno. Nel campionato alla fine tutti i numeri tornano in media. Torneranno a fare gol i difensori sulle palle inattive. Bisogna avere tanta fiducia perché il Milan è una squadra forte. Bisogna essere forti soprattutto in momenti come questi".

Quanto erano stati importanti nel 2011 gli arrivi del mercato del gennaio?
"Arrivarono due giocatori straordinari. Van Bommel meraviglioso, Antonio aveva qualità straordinarie. Furono importanti. Non vuol dire che quest'anno abbiamo bisogno di due giocatori, la rosa va bene così. L'importante è che siamo contenti, e soprattutto che sia contento io".

Quindi la difesa va bene così? De Winter può giocare nella posizione di Pavlovic?
"Domani assolutamente lo fa, Pavlvovic non c'è. Ci ha già giocato, è cresciuto molto. Ci vuole molto equilibrio. Ci sono giocatori al primo anno al Milan che si sono ambientati molto velocemente. Per abituarsi alle pressioni da Milan si passa anche attraverso gli errori. Sono contento dei ragazzi a disposizione: è un buon gruppo e con questi arriviamo fino alla fine".


Se il Milan torna in Champions come lo fa? Da protagonista o da comparsa anche a causa del possibile mercato in uscita ed eventuali cessioni eccellenti come quelle di Tonali e Reijnders in passato?

"Facciamo un passo alla volta. Cerchiamo di arrivare tra le prime 4. In Champions ci sono squadre di valore mondiale come fatturato. Il Real Madrid fattura più di un miliardo, il Bayern 975 milioni. Quella forbice lì è difficile. Intanto speriamo che tutte le squadre italiane vadano avanti in Europa per permettere che vadano 5 squadre in Champions. Qualificarsi sarebbe importante per l'aspetto tecnico ed economico. Concentriamoci su cosa fare quest'anno, su cosa fare l'anno prossimo lo vedremo"

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"Noi abbiamo 40 punti e sono quelli che abbiamo meritato sul campo. È una buona base, non ce li toglie nessuno, ora bisognerà pensare alle prossime 19 partite, il girone di ritorno, per andare a fare punti per rimanere tra le prime 4".

Allegri tedoforo:
"Bellissima esperienza, c'era un sacco di gente. Lo sport è una cosa meravigliosa: ci sono regole, disciplina. È una cosa molto importante per la crescita di bambini e ragazzi, che vengono educati. Lo sport educati, ecco perché i ragazzi devono fare molto sport. Mi piace molto sciare, ora ogni tanto quando posso vado e mi diverto un sacco":

"Fullkrug è fuori con Pavlovic. Pavlovic ha 9 punti in testa, Fullkrug ha questo pestone sul dito che lo terrà fuori oggi, speriamo per domenica, altrimenti con la Roma".

Cosa manca al Milan?
"Bisogna riprendere ad essere un pochino più cattivi all'interno della partita. Ci sono momenti in cui siamo un pochino fragili nelle due fasi. E poi migliorare le situazioni di gioco, soprattutto essere più precisi tecnicamente. i giocatori hanno ottime qualità, devono essere convinti di essre una squadra forte".

"Non è Fabregas contro Allegri, è Como contro Milan. Fabregas sta facendo un ottimo lavoro, è un Como sbarazzino che pressa bene ed è forte tecnicamente. Sta facendo un grandissimo lavoro nonostante alleni da 2-3 anni".

Che voto da al Milan?
"Dare voti mi rimane difficile. Posso solo dire che tutte le squadre del campionato, se andate a domandare agli allenatori, tutti dicono "se e ma". Ma con i se e ma non si va da nessuna parte. Tutti hanno i punti che meritano. Tutti hanno da recriminare... "Se Pulisic avesse fatto 3 gol a Firenze..." Ma non li ha fatti. Però li ha fatti prima, e magari domani li rifarà. Noi dobbiamo pensare alle nostre prestazioni e migliorare l'attenzione mentale: siamo nel girone di ritorno e non c'è più tempo per rimediare".

"Subiamo troppi gol? Domenica abbiamo giocato a Firenze e dopo un quarto d'oro eravamo andati tre volte davanti la porta con Pulisic. Se fai gol l'approccio è giusto, se non lo fai... Tutto passa dal risultato. Con la Roma in casa abbiamo avuto la mezz'ora del terrore, poi siamo andati in vantaggio e nel secondo tempo abbiamo avuto 4-5 occasioni da gol... Il calcio è questo... Poi ci sono gli imprevisti e bisogna gestirli. Ma ogni partita è diversa l'una dall'altra. Sono d'accordo sul fatto che per 8 volte siamo andati sotto ma anche per 8 volte abbiamo recuperato: dipende se vedi il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Se tutto fosse perfetto, e nel calcio è impossibile, le partite finirebbero tutte 0-0 o vincerebbe sempre la stessa squadra".


"Lo sci? Innanzitutto in bocca al lupo a Federica Brignone, ma anche a tutti gli italiani che partecipano all'Olimpiade. Mi ha ispirato Tomba, quando scendava lui si fermavano le scuole. Noi in Italia viviamo di eccellenze, su questo bisogna lavorare. È un evento sportivo mondiale che porterà in Italia tanta gente di paesi diversi ed è una bellissima cosa".


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Ma pavlovic neanche con un turbante, un caschetto o una fasciatura riesce a giocare.....niente? A livello fisico non ha niente oppure aveva accusato capogiri ?
 

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"Noi abbiamo 40 punti e sono quelli che abbiamo meritato sul campo. È una buona base, non ce li toglie nessuno, ora bisognerà pensare alle prossime 19 partite, il girone di ritorno, per andare a fare punti per rimanere tra le prime 4".

Allegri tedoforo:
"Bellissima esperienza, c'era un sacco di gente. Lo sport è una cosa meravigliosa: ci sono regole, disciplina. È una cosa molto importante per la crescita di bambini e ragazzi, che vengono educati. Lo sport educati, ecco perché i ragazzi devono fare molto sport. Mi piace molto sciare, ora ogni tanto quando posso vado e mi diverto un sacco":

"Fullkrug è fuori con Pavlovic. Pavlovic ha 9 punti in testa, Fullkrug ha questo pestone sul dito che lo terrà fuori oggi, speriamo per domenica, altrimenti con la Roma".

Cosa manca al Milan?
"Bisogna riprendere ad essere un pochino più cattivi all'interno della partita. Ci sono momenti in cui siamo un pochino fragili nelle due fasi. E poi migliorare le situazioni di gioco, soprattutto essere più precisi tecnicamente. i giocatori hanno ottime qualità, devono essere convinti di essre una squadra forte".

"Non è Fabregas contro Allegri, è Como contro Milan. Fabregas sta facendo un ottimo lavoro, è un Como sbarazzino che pressa bene ed è forte tecnicamente. Sta facendo un grandissimo lavoro nonostante alleni da 2-3 anni".

Che voto da al Milan?
"Dare voti mi rimane difficile. Posso solo dire che tutte le squadre del campionato, se andate a domandare agli allenatori, tutti dicono "se e ma". Ma con i se e ma non si va da nessuna parte. Tutti hanno i punti che meritano. Tutti hanno da recriminare... "Se Pulisic avesse fatto 3 gol a Firenze..." Ma non li ha fatti. Però li ha fatti prima, e magari domani li rifarà. Noi dobbiamo pensare alle nostre prestazioni e migliorare l'attenzione mentale: siamo nel girone di ritorno e non c'è più tempo per rimediare".

"Subiamo troppi gol? Domenica abbiamo giocato a Firenze e dopo un quarto d'oro eravamo andati tre volte davanti la porta con Pulisic. Se fai gol l'approccio è giusto, se non lo fai... Tutto passa dal risultato. Con la Roma in casa abbiamo avuto la mezz'ora del terrore, poi siamo andati in vantaggio e nel secondo tempo abbiamo avuto 4-5 occasioni da gol... Il calcio è questo... Poi ci sono gli imprevisti e bisogna gestirli. Ma ogni partita è diversa l'una dall'altra. Sono d'accordo sul fatto che per 8 volte siamo andati sotto ma anche per 8 volte abbiamo recuperato: dipende se vedi il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Se tutto fosse perfetto, e nel calcio è impossibile, le partite finirebbero tutte 0-0 o vincerebbe sempre la stessa squadra".


"Lo sci? Innanzitutto in bocca al lupo a Federica Brignone, ma anche a tutti gli italiani che partecipano all'Olimpiade. Mi ha ispirato Tomba, quando scendava lui si fermavano le scuole. Noi in Italia viviamo di eccellenze, su questo bisogna lavorare. È un evento sportivo mondiale che porterà in Italia tanta gente di paesi diversi ed è una bellissima cosa".

"Leao? Durante la stagione c'è un momento in cui c'è una, chiamiamola flessione. ma non è una flessione. E se anche lo fosse va affrontata con grande equilibrio. Non è che domani a Como finisce la stagione: bisogna mantenere equilibrio, nervi saldi e spalle larghe. Era impossibile che la Juve rimanesse fuori dalle prime 4. È normale che il campionato sia così. Poi a fine campionato è normale che qualcuno dovrà stare fuori. Spero gli altri, non noi (ride, ndr). Rafa sta bene".

Sulla larghezza del campo del Como:
"Non cambia assolutamente niente. Indipendentemente dalla larghezza del campo, più spazio c'è e più è facile giocare. Affronteremo una squadra che è difficile giocarci contro: è la prima per possesso palla, è la miglior difesa. Affrontiamo una squadra che non ha la responsabilità di dover vincere, gli dà dei vantaggi: può giocare tutte le partite con quella mentalità che gli ha impresso Fabregas".

Loro difendono in avanti, attaccando. È questa la chiave di lettura?
"Può essere questa, ma può essere anche che subiscono azione in alcuni momenti ma non subiscono gol. La teoria che al momento dice che difendono meglio perché difendono alti gli sta dando ragione, magari fra due mesi dite il contrario. Quel che è certo è che stanno facendo una grande stagione".

Milan allo stesso livello di Napoli e Inter?
"È stata veramente una bella partita, hanno giocato molto bene tecnicamente. L'intensità non la dà la corsa, la corsa è una componente se la palla viaggia forte. L'intensità la dà la palla, non la corsa. La corsa devi andare dietro alla palla, non è che puoi andare forte. Hanno giocato una bella partita tecnicamente. L'inter è sei anni, a parte il 22/23, che non è uscita mai dalle prime 2. Il Napoli negli ultimi 12 anni credo sia rimasto solo 2 anni fuori dalla Champions: hanno fatto un lavoro molto importante. Il nostro obiettivo, di tutti, è quello lavorare per far sì che il Milan possa partecipare alla Champions l'anno prossimo. Per fare questo bisogna lavorare, passare momenti belli e brutti. E se c'è un momento più brutto la squadra non perde di valore, la stagione è di alti e bassi. Per questo dico che bisogna viaggiare sempre a velocità di crociera, che è quella che poi ti porta in fondo".

Novità tattiche? Difesa a 4?
"Questa può essere una soluzione, è una cosa a cui penso, ci stiamo lavorando, dipende dai momenti e dalle caratteristiche di chi ho a disposizione. Ora ho Fullkrug fuori, se schierassi 3 attaccanti non avrei nessuno in panchina. A Firenze ho potuto fare cambi importanti. Devo mettere una formazione, a prescindere dal sistema di gioco, anche per avere cambi in panchina".

Gimenez a che punto sta?
"Gimenez sta procedendo bene, però è ancora lontano dal rientro. Se ne riparla a marzo, fine marzo".


Milan sottovalutato tocca l'orgoglio?
"Dobbiamo dimostrare a noi stessi e ambire al massimo risultato per dimostrare di essere migliori. Se qualcuno è davanti a noi saranno stati più bravi e i migliori. Niente è impossibile, se tu parti da questo presupposto allora può darsi che raggiungi il possibile".

Mancano i gol dei centrocampisti?
"Arriveranno. Nel campionato alla fine tutti i numeri tornano in media. Torneranno a fare gol i difensori sulle palle inattive. Bisogna avere tanta fiducia perché il Milan è una squadra forte. Bisogna essere forti soprattutto in momenti come questi".

Quanto erano stati importanti nel 2011 gli arrivi del mercato del gennaio?
"Arrivarono due giocatori straordinari. Van Bommel meraviglioso, Antonio aveva qualità straordinarie. Furono importanti. Non vuol dire che quest'anno abbiamo bisogno di due giocatori, la rosa va bene così. L'importante è che siamo contenti, e soprattutto che sia contento io".

Quindi la difesa va bene così? De Winter può giocare nella posizione di Pavlovic?
"Domani assolutamente lo fa, Pavlvovic non c'è. Ci ha già giocato, è cresciuto molto. Ci vuole molto equilibrio. Ci sono giocatori al primo anno al Milan che si sono ambientati molto velocemente. Per abituarsi alle pressioni da Milan si passa anche attraverso gli errori. Sono contento dei ragazzi a disposizione: è un buon gruppo e con questi arriviamo fino alla fine".


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"Noi abbiamo 40 punti e sono quelli che abbiamo meritato sul campo. È una buona base, non ce li toglie nessuno, ora bisognerà pensare alle prossime 19 partite, il girone di ritorno, per andare a fare punti per rimanere tra le prime 4".

Allegri tedoforo:
"Bellissima esperienza, c'era un sacco di gente. Lo sport è una cosa meravigliosa: ci sono regole, disciplina. È una cosa molto importante per la crescita di bambini e ragazzi, che vengono educati. Lo sport educati, ecco perché i ragazzi devono fare molto sport. Mi piace molto sciare, ora ogni tanto quando posso vado e mi diverto un sacco":

"Fullkrug è fuori con Pavlovic. Pavlovic ha 9 punti in testa, Fullkrug ha questo pestone sul dito che lo terrà fuori oggi, speriamo per domenica, altrimenti con la Roma".

Cosa manca al Milan?
"Bisogna riprendere ad essere un pochino più cattivi all'interno della partita. Ci sono momenti in cui siamo un pochino fragili nelle due fasi. E poi migliorare le situazioni di gioco, soprattutto essere più precisi tecnicamente. i giocatori hanno ottime qualità, devono essere convinti di essre una squadra forte".

"Non è Fabregas contro Allegri, è Como contro Milan. Fabregas sta facendo un ottimo lavoro, è un Como sbarazzino che pressa bene ed è forte tecnicamente. Sta facendo un grandissimo lavoro nonostante alleni da 2-3 anni".

Che voto da al Milan?
"Dare voti mi rimane difficile. Posso solo dire che tutte le squadre del campionato, se andate a domandare agli allenatori, tutti dicono "se e ma". Ma con i se e ma non si va da nessuna parte. Tutti hanno i punti che meritano. Tutti hanno da recriminare... "Se Pulisic avesse fatto 3 gol a Firenze..." Ma non li ha fatti. Però li ha fatti prima, e magari domani li rifarà. Noi dobbiamo pensare alle nostre prestazioni e migliorare l'attenzione mentale: siamo nel girone di ritorno e non c'è più tempo per rimediare".

"Subiamo troppi gol? Domenica abbiamo giocato a Firenze e dopo un quarto d'oro eravamo andati tre volte davanti la porta con Pulisic. Se fai gol l'approccio è giusto, se non lo fai... Tutto passa dal risultato. Con la Roma in casa abbiamo avuto la mezz'ora del terrore, poi siamo andati in vantaggio e nel secondo tempo abbiamo avuto 4-5 occasioni da gol... Il calcio è questo... Poi ci sono gli imprevisti e bisogna gestirli. Ma ogni partita è diversa l'una dall'altra. Sono d'accordo sul fatto che per 8 volte siamo andati sotto ma anche per 8 volte abbiamo recuperato: dipende se vedi il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Se tutto fosse perfetto, e nel calcio è impossibile, le partite finirebbero tutte 0-0 o vincerebbe sempre la stessa squadra".


"Lo sci? Innanzitutto in bocca al lupo a Federica Brignone, ma anche a tutti gli italiani che partecipano all'Olimpiade. Mi ha ispirato Tomba, quando scendava lui si fermavano le scuole. Noi in Italia viviamo di eccellenze, su questo bisogna lavorare. È un evento sportivo mondiale che porterà in Italia tanta gente di paesi diversi ed è una bellissima cosa".

"Leao? Durante la stagione c'è un momento in cui c'è una, chiamiamola flessione. ma non è una flessione. E se anche lo fosse va affrontata con grande equilibrio. Non è che domani a Como finisce la stagione: bisogna mantenere equilibrio, nervi saldi e spalle larghe. Era impossibile che la Juve rimanesse fuori dalle prime 4. È normale che il campionato sia così. Poi a fine campionato è normale che qualcuno dovrà stare fuori. Spero gli altri, non noi (ride, ndr). Rafa sta bene".

Sulla larghezza del campo del Como:
"Non cambia assolutamente niente. Indipendentemente dalla larghezza del campo, più spazio c'è e più è facile giocare. Affronteremo una squadra che è difficile giocarci contro: è la prima per possesso palla, è la miglior difesa. Affrontiamo una squadra che non ha la responsabilità di dover vincere, gli dà dei vantaggi: può giocare tutte le partite con quella mentalità che gli ha impresso Fabregas".

Loro difendono in avanti, attaccando. È questa la chiave di lettura?
"Può essere questa, ma può essere anche che subiscono azione in alcuni momenti ma non subiscono gol. La teoria che al momento dice che difendono meglio perché difendono alti gli sta dando ragione, magari fra due mesi dite il contrario. Quel che è certo è che stanno facendo una grande stagione".

Milan allo stesso livello di Napoli e Inter?
"È stata veramente una bella partita, hanno giocato molto bene tecnicamente. L'intensità non la dà la corsa, la corsa è una componente se la palla viaggia forte. L'intensità la dà la palla, non la corsa. La corsa devi andare dietro alla palla, non è che puoi andare forte. Hanno giocato una bella partita tecnicamente. L'inter è sei anni, a parte il 22/23, che non è uscita mai dalle prime 2. Il Napoli negli ultimi 12 anni credo sia rimasto solo 2 anni fuori dalla Champions: hanno fatto un lavoro molto importante. Il nostro obiettivo, di tutti, è quello lavorare per far sì che il Milan possa partecipare alla Champions l'anno prossimo. Per fare questo bisogna lavorare, passare momenti belli e brutti. E se c'è un momento più brutto la squadra non perde di valore, la stagione è di alti e bassi. Per questo dico che bisogna viaggiare sempre a velocità di crociera, che è quella che poi ti porta in fondo".

Novità tattiche? Difesa a 4?
"Questa può essere una soluzione, è una cosa a cui penso, ci stiamo lavorando, dipende dai momenti e dalle caratteristiche di chi ho a disposizione. Ora ho Fullkrug fuori, se schierassi 3 attaccanti non avrei nessuno in panchina. A Firenze ho potuto fare cambi importanti. Devo mettere una formazione, a prescindere dal sistema di gioco, anche per avere cambi in panchina".

Gimenez a che punto sta?
"Gimenez sta procedendo bene, però è ancora lontano dal rientro. Se ne riparla a marzo, fine marzo".


Milan sottovalutato tocca l'orgoglio?
"Dobbiamo dimostrare a noi stessi e ambire al massimo risultato per dimostrare di essere migliori. Se qualcuno è davanti a noi saranno stati più bravi e i migliori. Niente è impossibile, se tu parti da questo presupposto allora può darsi che raggiungi il possibile".

Mancano i gol dei centrocampisti?
"Arriveranno. Nel campionato alla fine tutti i numeri tornano in media. Torneranno a fare gol i difensori sulle palle inattive. Bisogna avere tanta fiducia perché il Milan è una squadra forte. Bisogna essere forti soprattutto in momenti come questi".

Quanto erano stati importanti nel 2011 gli arrivi del mercato del gennaio?
"Arrivarono due giocatori straordinari. Van Bommel meraviglioso, Antonio aveva qualità straordinarie. Furono importanti. Non vuol dire che quest'anno abbiamo bisogno di due giocatori, la rosa va bene così. L'importante è che siamo contenti, e soprattutto che sia contento io".

Quindi la difesa va bene così? De Winter può giocare nella posizione di Pavlovic?
"Domani assolutamente lo fa, Pavlvovic non c'è. Ci ha già giocato, è cresciuto molto. Ci vuole molto equilibrio. Ci sono giocatori al primo anno al Milan che si sono ambientati molto velocemente. Per abituarsi alle pressioni da Milan si passa anche attraverso gli errori. Sono contento dei ragazzi a disposizione: è un buon gruppo e con questi arriviamo fino alla fine".


Se il Milan torna in Champions come lo fa? Da protagonista o da comparsa anche a causa del possibile mercato in uscita ed eventuali cessioni eccellenti come quelle di Tonali e Reijnders in passato?

"Facciamo un passo alla volta. Cerchiamo di arrivare tra le prime 4. In Champions ci sono squadre di valore mondiale come fatturato. Il Real Madrid fattura più di un miliardo, il Bayern 975 milioni. Quella forbice lì è difficile. Intanto speriamo che tutte le squadre italiane vadano avanti in Europa per permettere che vadano 5 squadre in Champions. Qualificarsi sarebbe importante per l'aspetto tecnico ed economico. Concentriamoci su cosa fare quest'anno, su cosa fare l'anno prossimo lo vedremo"

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Abbastanza chiaro che lo scudetto non è un obiettivo nemmeno lontanamente, la rosa va bene così, siamo contentissimi, importante arrivare quarti per l'aspetto economico.
 
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"Noi abbiamo 40 punti e sono quelli che abbiamo meritato sul campo. È una buona base, non ce li toglie nessuno, ora bisognerà pensare alle prossime 19 partite, il girone di ritorno, per andare a fare punti per rimanere tra le prime 4".

Allegri tedoforo:
"Bellissima esperienza, c'era un sacco di gente. Lo sport è una cosa meravigliosa: ci sono regole, disciplina. È una cosa molto importante per la crescita di bambini e ragazzi, che vengono educati. Lo sport educati, ecco perché i ragazzi devono fare molto sport. Mi piace molto sciare, ora ogni tanto quando posso vado e mi diverto un sacco":

"Fullkrug è fuori con Pavlovic. Pavlovic ha 9 punti in testa, Fullkrug ha questo pestone sul dito che lo terrà fuori oggi, speriamo per domenica, altrimenti con la Roma".

Cosa manca al Milan?
"Bisogna riprendere ad essere un pochino più cattivi all'interno della partita. Ci sono momenti in cui siamo un pochino fragili nelle due fasi. E poi migliorare le situazioni di gioco, soprattutto essere più precisi tecnicamente. i giocatori hanno ottime qualità, devono essere convinti di essre una squadra forte".

"Non è Fabregas contro Allegri, è Como contro Milan. Fabregas sta facendo un ottimo lavoro, è un Como sbarazzino che pressa bene ed è forte tecnicamente. Sta facendo un grandissimo lavoro nonostante alleni da 2-3 anni".

Che voto da al Milan?
"Dare voti mi rimane difficile. Posso solo dire che tutte le squadre del campionato, se andate a domandare agli allenatori, tutti dicono "se e ma". Ma con i se e ma non si va da nessuna parte. Tutti hanno i punti che meritano. Tutti hanno da recriminare... "Se Pulisic avesse fatto 3 gol a Firenze..." Ma non li ha fatti. Però li ha fatti prima, e magari domani li rifarà. Noi dobbiamo pensare alle nostre prestazioni e migliorare l'attenzione mentale: siamo nel girone di ritorno e non c'è più tempo per rimediare".

"Subiamo troppi gol? Domenica abbiamo giocato a Firenze e dopo un quarto d'oro eravamo andati tre volte davanti la porta con Pulisic. Se fai gol l'approccio è giusto, se non lo fai... Tutto passa dal risultato. Con la Roma in casa abbiamo avuto la mezz'ora del terrore, poi siamo andati in vantaggio e nel secondo tempo abbiamo avuto 4-5 occasioni da gol... Il calcio è questo... Poi ci sono gli imprevisti e bisogna gestirli. Ma ogni partita è diversa l'una dall'altra. Sono d'accordo sul fatto che per 8 volte siamo andati sotto ma anche per 8 volte abbiamo recuperato: dipende se vedi il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Se tutto fosse perfetto, e nel calcio è impossibile, le partite finirebbero tutte 0-0 o vincerebbe sempre la stessa squadra".


"Lo sci? Innanzitutto in bocca al lupo a Federica Brignone, ma anche a tutti gli italiani che partecipano all'Olimpiade. Mi ha ispirato Tomba, quando scendava lui si fermavano le scuole. Noi in Italia viviamo di eccellenze, su questo bisogna lavorare. È un evento sportivo mondiale che porterà in Italia tanta gente di paesi diversi ed è una bellissima cosa".

"Leao? Durante la stagione c'è un momento in cui c'è una, chiamiamola flessione. ma non è una flessione. E se anche lo fosse va affrontata con grande equilibrio. Non è che domani a Como finisce la stagione: bisogna mantenere equilibrio, nervi saldi e spalle larghe. Era impossibile che la Juve rimanesse fuori dalle prime 4. È normale che il campionato sia così. Poi a fine campionato è normale che qualcuno dovrà stare fuori. Spero gli altri, non noi (ride, ndr). Rafa sta bene".

Sulla larghezza del campo del Como:
"Non cambia assolutamente niente. Indipendentemente dalla larghezza del campo, più spazio c'è e più è facile giocare. Affronteremo una squadra che è difficile giocarci contro: è la prima per possesso palla, è la miglior difesa. Affrontiamo una squadra che non ha la responsabilità di dover vincere, gli dà dei vantaggi: può giocare tutte le partite con quella mentalità che gli ha impresso Fabregas".

Loro difendono in avanti, attaccando. È questa la chiave di lettura?
"Può essere questa, ma può essere anche che subiscono azione in alcuni momenti ma non subiscono gol. La teoria che al momento dice che difendono meglio perché difendono alti gli sta dando ragione, magari fra due mesi dite il contrario. Quel che è certo è che stanno facendo una grande stagione".

Milan allo stesso livello di Napoli e Inter?
"È stata veramente una bella partita, hanno giocato molto bene tecnicamente. L'intensità non la dà la corsa, la corsa è una componente se la palla viaggia forte. L'intensità la dà la palla, non la corsa. La corsa devi andare dietro alla palla, non è che puoi andare forte. Hanno giocato una bella partita tecnicamente. L'inter è sei anni, a parte il 22/23, che non è uscita mai dalle prime 2. Il Napoli negli ultimi 12 anni credo sia rimasto solo 2 anni fuori dalla Champions: hanno fatto un lavoro molto importante. Il nostro obiettivo, di tutti, è quello lavorare per far sì che il Milan possa partecipare alla Champions l'anno prossimo. Per fare questo bisogna lavorare, passare momenti belli e brutti. E se c'è un momento più brutto la squadra non perde di valore, la stagione è di alti e bassi. Per questo dico che bisogna viaggiare sempre a velocità di crociera, che è quella che poi ti porta in fondo".

Novità tattiche? Difesa a 4?
"Questa può essere una soluzione, è una cosa a cui penso, ci stiamo lavorando, dipende dai momenti e dalle caratteristiche di chi ho a disposizione. Ora ho Fullkrug fuori, se schierassi 3 attaccanti non avrei nessuno in panchina. A Firenze ho potuto fare cambi importanti. Devo mettere una formazione, a prescindere dal sistema di gioco, anche per avere cambi in panchina".

Gimenez a che punto sta?
"Gimenez sta procedendo bene, però è ancora lontano dal rientro. Se ne riparla a marzo, fine marzo".


Milan sottovalutato tocca l'orgoglio?
"Dobbiamo dimostrare a noi stessi e ambire al massimo risultato per dimostrare di essere migliori. Se qualcuno è davanti a noi saranno stati più bravi e i migliori. Niente è impossibile, se tu parti da questo presupposto allora può darsi che raggiungi il possibile".

Mancano i gol dei centrocampisti?
"Arriveranno. Nel campionato alla fine tutti i numeri tornano in media. Torneranno a fare gol i difensori sulle palle inattive. Bisogna avere tanta fiducia perché il Milan è una squadra forte. Bisogna essere forti soprattutto in momenti come questi".

Quanto erano stati importanti nel 2011 gli arrivi del mercato del gennaio?
"Arrivarono due giocatori straordinari. Van Bommel meraviglioso, Antonio aveva qualità straordinarie. Furono importanti. Non vuol dire che quest'anno abbiamo bisogno di due giocatori, la rosa va bene così. L'importante è che siamo contenti, e soprattutto che sia contento io".

Quindi la difesa va bene così? De Winter può giocare nella posizione di Pavlovic?
"Domani assolutamente lo fa, Pavlvovic non c'è. Ci ha già giocato, è cresciuto molto. Ci vuole molto equilibrio. Ci sono giocatori al primo anno al Milan che si sono ambientati molto velocemente. Per abituarsi alle pressioni da Milan si passa anche attraverso gli errori. Sono contento dei ragazzi a disposizione: è un buon gruppo e con questi arriviamo fino alla fine".


Se il Milan torna in Champions come lo fa? Da protagonista o da comparsa anche a causa del possibile mercato in uscita ed eventuali cessioni eccellenti come quelle di Tonali e Reijnders in passato?

"Facciamo un passo alla volta. Cerchiamo di arrivare tra le prime 4. In Champions ci sono squadre di valore mondiale come fatturato. Il Real Madrid fattura più di un miliardo, il Bayern 975 milioni. Quella forbice lì è difficile. Intanto speriamo che tutte le squadre italiane vadano avanti in Europa per permettere che vadano 5 squadre in Champions. Qualificarsi sarebbe importante per l'aspetto tecnico ed economico. Concentriamoci su cosa fare quest'anno, su cosa fare l'anno prossimo lo vedremo"

Vedi l'allegato 11461
Ma Fullkrug da dito rotto fuori un mese è passato a saltare mezza partita per un pestone?
 

The P

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Ma pavlovic neanche con un turbante, un caschetto o una fasciatura riesce a giocare.....niente? A livello fisico non ha niente oppure aveva accusato capogiri ?
Ha tipo strato trauma cranico, ma solitamente le prime 72ore sono critiche, domenica è strano che non ci sia.
 

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