Conceicao:"Milan, instabilità dirigenziale causa dei problemi".

admin

Administrator
Membro dello Staff
Registrato
6 Agosto 2012
Messaggi
261,416
Reaction score
52,836
Sergio Conceicao a Repubblica:"Quando ero al Milan non eravamo in campo ogni tre giorni, praticamente ci allenavamo in partita. Tanta parte video, pochi allenamenti in campo, ma non mi lamento perché quando firmai, conoscevo il calendario. Sono stati sei mesi positivi, abbiamo fatto due finali. Sono stato chiamato per portare a termine un lavoro in cui Fonseca aveva trovato difficoltà, pur essendo Paulo un grandissimo allenatore. Il gruppo voleva lavorare, lo testimonia la Supercoppa vinta battendo Juventus e Inter.

Non è facile fare l’allenatore del Milan, una squadra abituata nella storia a giocare annate di livello altissimo, finali di Champions. Ma il momento era complicato. Arrivando dal Porto, lì avevo una società ben strutturata, con un presidente presente e lì da anni, mentre a Milano ho trovato una situazione difficile: basti pensare che dopo il primo pareggio col Cagliari hanno iniziato a girare voci sul mio sostituto e nessuno della dirigenza si degnò di smentirle. Ho frequentato diversi spogliatoi e posso dirvi che l’instabilità dell’ambiente arriva anche da lì: il malumore dei tifosi si sentiva, i social hanno amplificato tutto. Ci sarebbe servita una protezione da parte del club”.

L’esultanza col sigaro è un mio marchio di fabbrica, poi qui in Arabia ora mi sono affezionato ai miei sigari dato che il vino non è concesso”.

Pulisic e Gabbia erano due leader, non erano gli unici, certo, ma davano l’esempio anche nel modo di comportarsi anche fuori dal campo, dal riposo alla nutrizione”

23357324_small-690x362.jpg
`
`
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
76,707
Reaction score
46,407
Sergio Conceicao a Repubblica:"Quando ero al Milan non eravamo in campo ogni tre giorni, praticamente ci allenavamo in partita. Tanta parte video, pochi allenamenti in campo, ma non mi lamento perché quando firmai, conoscevo il calendario. Sono stati sei mesi positivi, abbiamo fatto due finali. Sono stato chiamato per portare a termine un lavoro in cui Fonseca aveva trovato difficoltà, pur essendo Paulo un grandissimo allenatore. Il gruppo voleva lavorare, lo testimonia la Supercoppa vinta battendo Juventus e Inter.

Non è facile fare l’allenatore del Milan, una squadra abituata nella storia a giocare annate di livello altissimo, finali di Champions. Ma il momento era complicato. Arrivando dal Porto, lì avevo una società ben strutturata, con un presidente presente e lì da anni, mentre a Milano ho trovato una situazione difficile: basti pensare che dopo il primo pareggio col Cagliari hanno iniziato a girare voci sul mio sostituto e nessuno della dirigenza si degnò di smentirle. Ho frequentato diversi spogliatoi e posso dirvi che l’instabilità dell’ambiente arriva anche da lì: il malumore dei tifosi si sentiva, i social hanno amplificato tutto. Ci sarebbe servita una protezione da parte del club”.

L’esultanza col sigaro è un mio marchio di fabbrica, poi qui in Arabia ora mi sono affezionato ai miei sigari dato che il vino non è concesso”.

Pulisic e Gabbia erano due leader, non erano gli unici, certo, ma davano l’esempio anche nel modo di comportarsi anche fuori dal campo, dal riposo alla nutrizione”

23357324_small-690x362.jpg
Tutte cose che noi altri non evoluti diciamo da anni.

E quest'anno sta risuccedendo.
 
Registrato
29 Agosto 2012
Messaggi
6,082
Reaction score
4,129
Sergio Conceicao a Repubblica:"Quando ero al Milan non eravamo in campo ogni tre giorni, praticamente ci allenavamo in partita. Tanta parte video, pochi allenamenti in campo, ma non mi lamento perché quando firmai, conoscevo il calendario. Sono stati sei mesi positivi, abbiamo fatto due finali. Sono stato chiamato per portare a termine un lavoro in cui Fonseca aveva trovato difficoltà, pur essendo Paulo un grandissimo allenatore. Il gruppo voleva lavorare, lo testimonia la Supercoppa vinta battendo Juventus e Inter.

Non è facile fare l’allenatore del Milan, una squadra abituata nella storia a giocare annate di livello altissimo, finali di Champions. Ma il momento era complicato. Arrivando dal Porto, lì avevo una società ben strutturata, con un presidente presente e lì da anni, mentre a Milano ho trovato una situazione difficile: basti pensare che dopo il primo pareggio col Cagliari hanno iniziato a girare voci sul mio sostituto e nessuno della dirigenza si degnò di smentirle. Ho frequentato diversi spogliatoi e posso dirvi che l’instabilità dell’ambiente arriva anche da lì: il malumore dei tifosi si sentiva, i social hanno amplificato tutto. Ci sarebbe servita una protezione da parte del club”.

L’esultanza col sigaro è un mio marchio di fabbrica, poi qui in Arabia ora mi sono affezionato ai miei sigari dato che il vino non è concesso”.

Pulisic e Gabbia erano due leader, non erano gli unici, certo, ma davano l’esempio anche nel modo di comportarsi anche fuori dal campo, dal riposo alla nutrizione”

23357324_small-690x362.jpg

È normale (anormale) sia così.
Immaginate questa instabilità che viene trasmessa in un gruppo di giocatori mediocri, in una rosa costruita a caso, senza capo e coda e senza obiettivi.
È un cocktail esplosivo.

Altro che "hai un francese, un messicano e un tedesco in rosa" come dice Adani superficialmente.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
76,707
Reaction score
46,407
È normale (anormale) sia così.
Immaginate questa instabilità che viene trasmessa in un gruppo di giocatori mediocri, in una rosa costruita a caso, senza capo e coda e senza obiettivi.
È un cocktail esplosivo.

Altro che "hai un francese, un messicano e un tedesco in rosa" come dice Adani superficialmente.
Che poi furlani con la gazzetta ci parla e veicola la comunicazione ma a curare l'ambiente e proteggerlo non ci pensa nemmeno.
La squadra è chiaramente crollata ma l'ad cosa ha fatto e cosa per rasserenare un po l'ambiente ?
Nulla.
 
Registrato
29 Agosto 2012
Messaggi
6,082
Reaction score
4,129
Che poi furlani con la gazzetta ci parla e veicola la comunicazione ma a curare l'ambiente e proteggerlo non ci pensa nemmeno.
La squadra è chiaramente crollata ma l'ad cosa ha fatto e cosa per rasserenare un po l'ambiente ?
Nulla.
Direi che le parole di Conceicao certificano quanto stiamo assistendo da anni.
Qui ognuno pensa a curare l'immagine di se stesso, tranne che del club.
 
Registrato
29 Agosto 2012
Messaggi
6,082
Reaction score
4,129
Ma poi, come riportato da Sportitalia, mi dite in quale altro club si vede un ds ancora in carica che mette like a un post contro il suo ad?

Robe allucinanti. Solo da noi.
 
Registrato
15 Luglio 2015
Messaggi
10,719
Reaction score
7,997
È ovvio che i sintomi del degrado societario erano ben presenti l'anno scorso, quest'anno stanno scoppiando. Non si può avere un ragioniere al comando, totalmente incapace nella gestione aziendale, e in più presuntuoso e arrogante. E l'altro personaggio, "il leone" è forse anche più stupido di lui.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
76,707
Reaction score
46,407
Ma poi, come riportato da Sportitalia, mi dite in quale altro club si vede un ds ancora in carica che mette like a un post contro il suo ad?

Robe allucinanti. Solo da noi.
Deve esserci un covo di vipere nel quale non c'è un senso del gruppo ma chi vuole distruggere il lavoro altrui agli occhi del padrone.
 

AndrasWave

Member
Registrato
27 Agosto 2012
Messaggi
1,437
Reaction score
461
Direi che le parole di Conceicao certificano quanto stiamo assistendo da anni.
Qui ognuno pensa a curare l'immagine di se stesso, tranne che del club.
Oltre a tutelarsi l'immagine si tutelano anche il portafoglio. Perché gli intrallazzi con procuratori e intermediari come Busardò portano ad ingrossarsi per bene le finanze personali. Furlani al Milan si sta arricchendo con le compravendite dei giocatori, Scaroni si arricchirà pesantemente con l'operazioni immobiliari legate allo stadio, Cardinale si farà i soldi quando venderà l'intero carrozzone a prezzo maggiorato. C'è pure Ibrahimovic che prende soldi per fare il pagliaccio sui social. Ci rendiamo conto?

Cioè ragazzi, ma come si fa a seguire ancora sto sport? Come si può avere un minimo di sentimento e trasporto per il Milan al giorno d'oggi?
 
Registrato
28 Luglio 2017
Messaggi
10,602
Reaction score
5,909
La nostra società é incapace, e fin qui ci arriviamo tutti. Sono i primi a non sapere come si gestisce un club come il Milan.

Dopo questa dovuta premessa, non facciamo neanche finta che Conceicao non si sia sabotato da solo. Uno che arriva con annunci megalomani, sigari e con un attitudine di chi aveva già conquistato il mondo non poteva non fallire. Infatti si trova in Arabia.

Dai, Conceicao sta sfruttando l'occasione per riabilitarsi. Chiaramente. Bisogna avere la memoria corta per dimenticarsi delle schifezze dette e fatte, delle risse in campo e delle dichiarazioni agghiaccianti. Lui parla di pareggio e Cagliari, ma é falsissimo. C'é stato una Champions compromessa con una squadra da Serie B, c'é stato un calo nel gioco e gli é stato fatto un mercato importante come chiesto.

Il Milan é il giochino di tutti ormai. Ogni cane che passa a Milanello puo' parlare, é questo é principalmente colpa dei maiali in dirigenza. Io pero' non salvo nessuno.

Non mi piace essere preso in giro, che sia Furlani o Conceicao o Allegri. Ognuno si nasconde dietro la sua inadeguatezza. Un allenatore serio puo' certamente fare meglio con questa dirigenza di farabutti, come un allenatore mediocre puo' certamente fare meglio con dirigenti migliori.

Guarda te se devono tutti pulirsi la bocca con il nome del Milan, zero dignità.
 
Alto