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Conceicao in conferenza:"Abbiamo fatto un buon lavoro sulla testa, giocando contro una squadra forte che si conosce molto molto bene e che è difficile da affrontare con la mobilità che crea. Se non stai attento, vai in difficoltà. Abraham ha rubato la palla sul primo gol nostro come Morata in Supercoppa. Sinceramente, se mi domandano se il pareggio è giusto, dico di sì, ma oggi ho visto due segni importanti: quando sono arrivato in spogliatoio ho visto i miei molto delusi e tristi, mentre una gioia grande nei giocatori dell'Inter. Il rigore chiesto da Inzaghi? Non l'ho rivisto. Inzaghi ha parlato anche del fallo da cui è nato il primo gol, ma parla di quello di cui deve parlare. Forse ha detto così perchè era deluso, forse perché pensava di trovare una squadra inferiore dal punto di vista del gioco. Ha trovato di fronte una squadra forte. È la sua opinione, rispetto quello che ha detto. I gol preso è su due ragazzini che sono entrati, ma loro hanno dato il massimo; queste cose poi si corregono in allenamento. Ho cercato di dare alla squadra compattezza. Ho messo Camarda, Chukwueze e Jimenez per poter segnare il secondo gol, non ci siamo nascosti. Ho messo Gabbia per avere presenza sulle palle inattive. Ma alla fine il calcio è così. Merito all'Inter. L'atteggiamento? Questa costanza la vogliamo per tutte le competizioni. Ora finisce il mercato. Hanno messo a me pure con le valigie pronte: sono da un mese qua. La squadra è connessa sul nostro modo di giocare. Si lavora, anche sull'intensità. Ho i giocatori adatti? In questo momento no, perché non sono allenati e il video non basta, si sta fermi lì. A me piace una squadra che pressa, compatta, alta, aggressiva, con intensità. Ora non abbiamo questo, quindi dobbiamo adattare il nostro gioco essendo intelligenti. Oggi siamos tati un po' più bassi, forse troppo nel secondo tempo. Si lavora".
Conceicao a DAZN:"SI è parlato tanto di cose non vere. La squadra ha dimostrato carattere, voglia di vincere. E' una partita che per tutti è più di una partita. Dobbiamo avere sempre questa costanza. Servriebbe più equilibrio tra primo e secondo tempo? Nel primo tempo abbiamo cercato di pressare più alto ma non lo facevamo tutti allo stesso modo. L'abbiamo preparato in modo diverso. A me piace il pressing alto. Sul recupero di Abraham è arrivato il gol. Ma non c'è molto tempo per allenare queste cose. L'atteggiamento è stato quello giusto. C'è lavoro da fare. Il cambio di bennacer? Avevo bisogno di altre caratteristiche a centrocampo. C'era bisogno di più muscoli. Allora ho messo Jimenez sulla fascia e Musah dentro. Si è parlato anche del mio futuro. Sono qui da un mese. Non ho tolto nemmeno la valigia e già mi vogliono mandare via (ride). Leao? Vogliamo anche per i singoli la stessa costanza della squadra. Deve cercare continuità. Ci sono momenti in cui deve capire che deve essere presente anche per la squadra. Quando sarà così, sarà uno dei più forti al mondo. Bisogna correre tutti i giorni. Lui e gli altri".
Conceicao a Sky:"Noi allenatori vediamo sempre cose che non vanno e cose positive. Era l'atteggiamento che vogliamo. Sono stati bravi a interpretare quello che abbiamo chiesto. L'Inter è forte e crea difficoltà. Era importante controllare i punti forti dell'avversario. Siamo delusi perchè abbiamo perso due punti. E si è visto per gioia che hanno avuto alla fine. Per me il pareggio è giusto. La squadra ha lavorato ha fatto una bella partita. Sono contento. La prossima partita col mercato finito e possiamo ripartire per quattro mesi forti. Cosa ho detto alla squadra? Un mix tra cose positive e cose non andate bene. La cosa che mi importa è che accettano quello che proponiamo. Lavoriamo molto sul video ed è difficile. Non ho avuto tempo per allenare l'aggressività che voglio. Abbiamo dovuto abbassare un pò la squadra per necessità. Quale è la caratteristica che vorrei insegnare di più? Bisogna avere costanza. Non è negoziabile. Se non c'è la voglia di giocare a calcio c'è qualche problema. Poi a livello di organizzazione manca qualcosa. Abbiamo aperto degli spazi. Questo bisogna allenarlo. E' tutto connesso, fase offensiva e difensiva. Voglio sempre un recupero difensivo come quello di Abraham che ha portato al gol. Jimenez per Bennacer? Nel primo tempo abbiamo sofferto tanto a centrocampo. Ho dato un pò più di muscoli. E' stata una scelta tattica".
Reijnders in conferenza:"Abbiamo perso due punti. Gimenez? Si, mi piace. Lui alzerà la qualità della squadra, ci darà energia e spero possa segnare tanti gol. Sarà con noi dalla prossima settimana. Abbiamo lottato come una squadra stasera: è lo spiritto che dovremmo avere ogni partita. In Croazia non siamo stati così. Dobbiamo avere questa mentalità combattiva sempre, perché poi la qualità viene da sè".
Reijnders sul pareggio con l'Inter:"E' speciale giocare ogni partita per questo club. Il gol che ho segnato oggi non è stato sufficiente. La mentalità bisogna portarla in tutte le partire. Ci renderemmo la vita più semplice. Oggi abbiamo lottato ma concesso quel gol alla fine. Dobbiamo ripartire da qui e fare meglio".
Reijnders a DAZN:"Nel secondo tempo siamo stati troppo indietro? Si, ci siamo abbassati troppo. Dovevamo pressarli più alti. Abbiamo giocato molto bene in possesso. L'assenza di Fofana? Per me giocare un pò più indietro è più semplice".
In aggiornamento con tutte le dichiarazioni
Conceicao a DAZN:"SI è parlato tanto di cose non vere. La squadra ha dimostrato carattere, voglia di vincere. E' una partita che per tutti è più di una partita. Dobbiamo avere sempre questa costanza. Servriebbe più equilibrio tra primo e secondo tempo? Nel primo tempo abbiamo cercato di pressare più alto ma non lo facevamo tutti allo stesso modo. L'abbiamo preparato in modo diverso. A me piace il pressing alto. Sul recupero di Abraham è arrivato il gol. Ma non c'è molto tempo per allenare queste cose. L'atteggiamento è stato quello giusto. C'è lavoro da fare. Il cambio di bennacer? Avevo bisogno di altre caratteristiche a centrocampo. C'era bisogno di più muscoli. Allora ho messo Jimenez sulla fascia e Musah dentro. Si è parlato anche del mio futuro. Sono qui da un mese. Non ho tolto nemmeno la valigia e già mi vogliono mandare via (ride). Leao? Vogliamo anche per i singoli la stessa costanza della squadra. Deve cercare continuità. Ci sono momenti in cui deve capire che deve essere presente anche per la squadra. Quando sarà così, sarà uno dei più forti al mondo. Bisogna correre tutti i giorni. Lui e gli altri".
Conceicao a Sky:"Noi allenatori vediamo sempre cose che non vanno e cose positive. Era l'atteggiamento che vogliamo. Sono stati bravi a interpretare quello che abbiamo chiesto. L'Inter è forte e crea difficoltà. Era importante controllare i punti forti dell'avversario. Siamo delusi perchè abbiamo perso due punti. E si è visto per gioia che hanno avuto alla fine. Per me il pareggio è giusto. La squadra ha lavorato ha fatto una bella partita. Sono contento. La prossima partita col mercato finito e possiamo ripartire per quattro mesi forti. Cosa ho detto alla squadra? Un mix tra cose positive e cose non andate bene. La cosa che mi importa è che accettano quello che proponiamo. Lavoriamo molto sul video ed è difficile. Non ho avuto tempo per allenare l'aggressività che voglio. Abbiamo dovuto abbassare un pò la squadra per necessità. Quale è la caratteristica che vorrei insegnare di più? Bisogna avere costanza. Non è negoziabile. Se non c'è la voglia di giocare a calcio c'è qualche problema. Poi a livello di organizzazione manca qualcosa. Abbiamo aperto degli spazi. Questo bisogna allenarlo. E' tutto connesso, fase offensiva e difensiva. Voglio sempre un recupero difensivo come quello di Abraham che ha portato al gol. Jimenez per Bennacer? Nel primo tempo abbiamo sofferto tanto a centrocampo. Ho dato un pò più di muscoli. E' stata una scelta tattica".
Reijnders in conferenza:"Abbiamo perso due punti. Gimenez? Si, mi piace. Lui alzerà la qualità della squadra, ci darà energia e spero possa segnare tanti gol. Sarà con noi dalla prossima settimana. Abbiamo lottato come una squadra stasera: è lo spiritto che dovremmo avere ogni partita. In Croazia non siamo stati così. Dobbiamo avere questa mentalità combattiva sempre, perché poi la qualità viene da sè".
Reijnders sul pareggio con l'Inter:"E' speciale giocare ogni partita per questo club. Il gol che ho segnato oggi non è stato sufficiente. La mentalità bisogna portarla in tutte le partire. Ci renderemmo la vita più semplice. Oggi abbiamo lottato ma concesso quel gol alla fine. Dobbiamo ripartire da qui e fare meglio".
Reijnders a DAZN:"Nel secondo tempo siamo stati troppo indietro? Si, ci siamo abbassati troppo. Dovevamo pressarli più alti. Abbiamo giocato molto bene in possesso. L'assenza di Fofana? Per me giocare un pò più indietro è più semplice".
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