Como ai bambini: vietati colpi di testa.

Jino

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Io ho sempre giocato a livelli bassi e una cosa la dico, quasi sempre ci sono palloni indecenti....gonfiati male...palloni a basso costo...palloni vecchi ed induriti...e con ste schifezze ragazzi su palloni alti come rinvii del portiere è roba da trauma cranico...certi facevano veramente male e ti passa la voglia.... una volta ho avuto l'occasione di giocare una partita con un pallone nuovo ufficiale della serie A e gonfiato come da protocollo, tutta un'altra musica eh....
 

Maurizio91

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Non capisco questi discorsi, onestamente.
I cosiddetti lavoratori veri e utili guadagnano meno perché non sono speciali.
Gli atleti professionisti lo sono. Chi più, chi meno. Non tutti arrivano lì. Nella massima serie. A giocare con le Nazionali ecc.
Quindi è normale che vengano valutati di più. E a farne la valutazione è il mercato.

Ciò non vuol dire che si debbano uccidere solo per questo.
Varane è un essere umano come qualsiasi altro.
Non è mica colpa sua se è nato con attitudini diverse da uno che è fa di professione il calzolaio.

Se poi vi stanno sulle balle i loro stipendi, che ricordiamo essere dati da società private, potete sempre smettere di guardare il calcio.
Non vi obbliga nessuno a farvi il sangue amaro, se avete invidia dei loro stipendi.
Non fila bene il tuo discorso. Gli sport sono centinaia e centinaia e in ognuno di essi ci sono esseri speciali, ma la maggior parte di loro guadagna un millesimo o meno di un calciatore.

Non provo invidia per gli stipendi dei calciatori, non l'ho scritto ma l'hai deliberatamente ed erroneamente dedotto. Peraltro si può essere miliardari in vari modi al mondo ma con altri settori non ho niente da ridire, quindi a maggior ragione hai dedotto male. A dirla tutta più che i calciatori (che ignoro) il mio target sono i veri lavoratori che muoiono cadendo da un impalcatura per 1500€ al mese.
Ti confermo che il calcio non lo seguo più per i mille motivi che tutti sappiamo; naturalmente non do al calcio un solo euro. Lo uso quando mi serve per fare due chiacchiere da bar e guardare i risultati su diretta.it.
 

Sam

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Non fila bene il tuo discorso. Gli sport sono centinaia e centinaia e in ognuno di essi ci sono esseri speciali, ma la maggior parte di loro guadagna un millesimo o meno di un calciatore.
Perché nessuno dei loro sport è il calcio, che è e rimane lo sport più seguito nel mondo.


Non provo invidia per gli stipendi dei calciatori, non l'ho scritto ma l'hai deliberatamente ed erroneamente dedotto. Peraltro si può essere miliardari in vari modi al mondo ma con altri settori non ho niente da ridire, quindi a maggior ragione hai dedotto male.
Sarà come dici, però intanto il tuo discorso lo fai contro gente che prende quegli stipendi, dicendo che se hanno danni neurologici è un qualcosa di cui fregarsene perché guadagnano tanto.

A dirla tutta più che i calciatori (che ignoro) il mio target sono i veri lavoratori che muoiono cadendo da un impalcatura per 1500€ al mese.
E in che modo lo stipendio dei calciatori ha delle responsabilità in tutto questo?

Ti confermo che il calcio non lo seguo più per i mille motivi che tutti sappiamo; naturalmente non do al calcio un solo euro. Lo uso quando mi serve per fare due chiacchiere da bar e guardare i risultati su diretta.it.
Però gli stipendi dei calciatori li guardi.
 

Maurizio91

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Perché nessuno dei loro sport è il calcio, che è e rimane lo sport più seguito nel mondo.



Sarà come dici, però intanto il tuo discorso lo fai contro gente che prende quegli stipendi, dicendo che se hanno danni neurologici è un qualcosa di cui fregarsene perché guadagnano tanto.


E in che modo lo stipendio dei calciatori ha delle responsabilità in tutto questo?


Però gli stipendi dei calciatori li guardi.
Certo la valutazione e gli stipendi sono dettati dal mercato e dai privati, ma a sua volta questo è stato concesso dall'immensa liquidità di milioni di persone che in questo sport (ma poteva essere un altro in un universo parallelo) hanno investito buona parte della loro vita, come scusa per non vivere la propria e affrontare i problemi. Un anestetizzante. Non solo abbonamenti, biglietti stadio e merchandising vario, ma naturalmente anche gioco d'azzardo, ludopatia, scommesse e betting in generale (la stessa di cui soffrono perfino i calciatori stessi); piuttosto si diventa una sorta di sindacalisti-volontari dei calciatori per proteggere l'investimento psicologico/rifugio.

Ribadisco che ogni mestiere ha i suoi rischi (anche non fisici, basti pensare al burnout) ma il calciatore come entità definita è pagato per battere la testa contro una palla migliaia e migliaia di volte e, a meno di snaturare lo sport del "calcio" cosi com'è, non si possono azzerare le possibili conseguenze dal fare ciò. Se ciò non piace si può sempre cercare un altro mestiere.
Se io pagassi 50 o perfino 100 euro per andare allo stadio di calcio andrei anche per vedere i colpi di testa, così come pagherei in una pista per vedere i piloti sfrecciare il più possibile, con tutti i rischi del caso
 
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