La Gazzetta dello Sport in edicola oggi, 5 agosto, fa un check up al Milan dopo la ICC. Cosa va e cosa non va nella squadra rossonera?
Giampaolo ha subito dato un gioco e una identità. Il Milan è molto aggressivo e tenta il recupero palla il più rapidamente possibile. La squadra ha rimontato lo United da 0-1 a 2-1. Ciò indica anche un segnale caratteriale. Il Milan si è messo completamente nelle mani di Giampaolo, e Suso è l'emblema del nuovo corso: lo spagnolo impiegato in zone a lui poco gradite in passato. Anche Calhanoglu e Biglia tra i promossi.
Non va, invece, l'isolamento di Piatek. La sensazione è che tale isolamento dipenda dai movimenti del polacco. E poi c'è il problema integrazione dei nuovi: Giampaolo è un allenatore puntiglioso e maniacale, i suoi schemi hanno bisogno di essere ripetuti fino alla noia. Ogni volta che arriva una faccia nuova, bisogna ripartire da capo. Va registrata anche la fase difensiva. Cinque gol incassati in quattro partite sono un pò troppi.
Alla fine giochiamo come previsto nelle analisi del thread sul gioco di Giampaolo. Io non vedo niente di nuovo sinceramente rispetto a quello che ci dicevamo settimane fa nel forum.
Castillejo, oltre ad essere un giocatore in generale scarso per la Serie A, è assolutamente improponibile come seconda punta, come previsto. Quando poi scendiamo in campo le caratteristiche sono quelle, c'è poco da fare.
Idem Suso, che nel calcio passeggiato di luglio emerge sempre, a prescindere dal ruolo, ma che come trequartista offre la sua soolita classe solo a sprazzi e sempre attratto dalla sua zona.
Niente di strano. Sono due esterni destri che per puntare l'uomo e fare la giocata devono isolarsi, quindi è inevitabile che si smarchino sempre verso destra. C'è poco da fare. Per entrambi questi ruoli abbiamo bisogni di due giocatori che si smarchino incontro, rapidi tra le linee, che sappiamo dare ampiezza in profondità, non da fermo. Fino a quando non cederemo questi due e non prenderemo due attaccanti con le caratteristiche giuste saremo sempre una squadra monca, mi interessa poco se prendiamo terzini o mezze ali, non serve a nulla se poi non hai i giocatori per verticalizzare.
Su Piatek avevo già predetto le difficoltà che avrebbe avuto. Purtroppo sarà così a lungo perchè il polacco per adattarsi a questo tipo di gioco deve crescere tanto, non basteranno poche settimane. Magari riprenderà a segnare perchè il goal lo ha nel sangue, ma le prestazioni saranno mediocri per tutti i primi mesi.
Alla fine per ora siamo migliorati nel gioco in mezzo, anche per via del modulo, e nel fraseggio stretto, dove sono aumentate le verticalizzazioni, per il resto leggo elogi per me fuori luogo. Siamo ancora lontanissimi dal livello che dobbiamo raggiungere e i rientri di Bennacer Kessie e Paqueta aiuteranno a trovare la quadra e schiarire le idee.
E qui non parliamo della fase difensiva dove finora ho visto davvero tanta approssimazione. Normale anche questo per carità, su questo piano il gioco di Giampaolo ha tanti concetti da digerire e ci vuole tempo.