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I quotidiani in edicola sulla vittoria del Milan contro il Bologna:
GDS: Il Milan travolge un Bologna fragile e inconsistente, portando la sua striscia di imbattibilità a 22 risultati utili consecutivi e accorciando a -5 la distanza dall'Inter capolista. Contrariamente alle sue abitudini, la squadra di Allegri domina il match già nel primo tempo, dimostrando una netta superiorità fisica e tattica nonostante le assenze pesanti di Leao e Pulisic. Protagonista assoluta è l'inedita coppia d'attacco formata da Loftus-Cheek e Nkunku: il francese si muove con intelligenza su tutto il fronte offensivo, mentre l'inglese domina l'area aprendo le marcature e procurandosi il rigore poi trasformato dal compagno. La vittoria viene blindata a inizio ripresa da Rabiot, premiato come migliore in campo per una prestazione totale fatta di inserimenti, recuperi e qualità, culminata nel gol del definitivo 3-0 nato da un errore della difesa rossoblù. Allegri riceve segnali positivi anche dalle cosiddette seconde scelte, in particolare dallo svizzero Athekame, che sostituisce degnamente l'infortunato Saelemaekers fornendo il cross per il vantaggio iniziale. Mentre il Bologna di Italiano appare smarrito e vulnerabile in difesa, privo della protezione di Lucumi e frenato da distrazioni fatali, il Milan mostra una solidità invidiabile che gli permette di gestire il finale di gara con autorità. Questo successo proietta i rossoneri verso un mese decisivo che culminerà nel derby, con un calendario sulla carta favorevole contro Pisa, Como, Parma e Cremonese, sfide fondamentali per tentare l'aggancio scudetto e consolidare il vantaggio sulla Roma.
Tuttosport: Il Milan ha risposto con fermezza alle critiche travolgendo il Bologna per 3-0 al Dall'Ara, una vittoria netta firmata dalle reti di Loftus-Cheek, Nkunku su rigore e Rabiot che permette ai rossoneri di consolidare il ruolo di principale antagonista dell'Inter. Nonostante le pesanti assenze di Pulisic, Saelemaekers e Gimenez, oltre alla scelta iniziale di tenere Leao in panchina, la squadra di Allegri ha dominato l'incontro dopo una fase di studio iniziale, portando la propria striscia di imbattibilità a 22 partite consecutive, un record attualmente imbattuto nei principali campionati europei. Il successo permette al Milan di mantenere il distacco di cinque punti dalla capolista Inter e, soprattutto, di allungare in modo significativo sulle inseguitrici per la zona Champions League, portando il vantaggio sulla Roma, quinta in classifica, a sette lunghezze. La prestazione è stata esaltata dall'inedita coppia d'attacco formata da Loftus-Cheek e Nkunku, capaci di mandare in crisi la retroguardia di un Bologna ormai lontano dai fasti delle passate gestioni di Thiago Motta e Italiano, avendo raccolto solo 14 punti in 11 gare casalinghe. Mentre Rabiot ha sottolineato come l'obiettivo minimo resti la qualificazione in Champions pur non perdendo di vista la vetta, Nkunku ha colto l'occasione per ribadire la sua volontà di restare in rossonero nonostante le voci di mercato di gennaio. Ora il Milan beneficerà di altri otto giorni di riposo per recuperare gli infortunati, tra cui il giovane Bartesaghi uscito per un fastidio muscolare, in vista della trasferta contro il Pisa, dato che il turno contro il Como è stato posticipato a causa dell'indisponibilità di San Siro per le Olimpiadi.
CorSport: lungo muso Milan. Il Milan di Massimiliano Allegri travolge il Bologna con un netto 0-3 al Dall'Ara, confermando la propria candidatura nella corsa scudetto contro l'Inter e infliggendo una lezione durissima alla squadra di Vincenzo Italiano, ormai in crisi profonda. La serata rossonera si sblocca al 20' con Loftus-Cheek, lesto a risolvere a proprio favore una serie di rimpalli e incertezze difensive dell'area rossoblù dopo un'uscita di Ravaglia. Il raddoppio arriva al 39' su calcio di rigore, trasformato da Nkunku e procurato dallo stesso attaccante dopo una splendida combinazione corale che ha visto protagonisti anche Modric e Loftus-Cheek. All'inizio della ripresa, un clamoroso errore su fallo laterale di Miranda spalanca la strada a Rabiot, autore del definitivo 3-0 e di una prova dominante impreziosita da un assist. Il Milan ha gestito l'incontro con estrema facilità, evidenziando una netta superiorità tecnica e fisica, permettendo ad Allegri di effettuare ampie rotazioni nella ripresa, inserendo tra gli altri Fullkrug e Jashari e concedendo riposo a elementi come Leao, rimasto in panchina. Sul fronte opposto, il Bologna è apparso smarrito e incapace di reagire, nonostante i tentativi di Italiano di cambiare inerzia con gli ingressi di Bernardeschi e Dallinga; la prestazione dei padroni di casa è stata costellata da gravi disattenzioni individuali e collettive, rendendo il passivo meno pesante solo grazie ad alcuni interventi del portiere Ravaglia. La direzione di gara di Manganiello è stata lineare e corretta, confermata dal VAR anche negli episodi contestati in area di rigore, sancendo una vittoria che permette al Diavolo di accorciare temporaneamente le distanze dalla vetta in attesa dei prossimi impegni.
CorSera: il Milan lancia un segnale inequivocabile al campionato travolgendo il Bologna per 3-0 al Dall'Ara, una vittoria che tiene aperto il duello scudetto con l'Inter nonostante il distacco di 5 punti. La squadra di Allegri, pur priva di titolari inamovibili come Leao e Pulisic e condizionata da numerosi infortuni, ha mostrato una prova di forza e concretezza grazie alle reti di Loftus-Cheek e Nkunku nel primo tempo e al tris di Rabiot nella ripresa. La prestazione evidenzia la solidità di un gruppo sempre più specchio del suo allenatore, capace di inanellare il ventiduesimo risultato utile consecutivo e di raggiungere quota 50 punti dopo 23 giornate, un traguardo statistico che storicamente ha sempre portato i rossoneri al titolo. Mentre il Bologna di Italiano sprofonda in una crisi profonda, con cinque sconfitte nelle ultime sei gare casalinghe e un'identità tattica smarrita, il Milan blinda il piazzamento Champions allungando a +7 sulla quinta in classifica. Allegri si gode la duttilità dei suoi interpreti, tra cui spiccano l'infaticabile Modric e il giovane Athekame, schierato con successo al posto dell'infortunato Saelemaekers. Con il derby scudetto dell'8 marzo già nel mirino, il Diavolo conferma di essere un corpo unico, cinico e affamato, pronto ad approfittare di ogni minimo passo falso dei nerazzurri per rendere infuocato il finale di stagione.
Repubblica: un Milan esagerato non molla lo scudetto. Il Milan si impone con autorità al Dall'Ara battendo il Bologna 3-0 grazie a una prestazione cinica e fisicamente dominante, che permette alla squadra di Allegri di mantenersi a 5 punti di distanza dall'Inter capolista e di allungare sulla Roma quinta in classifica. La vittoria, che porta a 22 i risultati utili consecutivi, è stata decisa dalla fisicità di Loftus-Cheek, autore del primo gol, dalla velocità di Nkunku, che ha procurato e trasformato il rigore del raddoppio, e dalla reattività di Rabiot, lesto a sfruttare un errore difensivo di Miranda per siglare il tris definitivo. I rossoneri hanno beneficiato di una maggiore freschezza atletica rispetto agli uomini di Italiano, apparsi stanchi e penalizzati dai recenti impegni ravvicinati in Europa League, dominando il gioco sin dal primo tempo e gestendo la ripresa senza particolari affanni. Nonostante il netto vantaggio, Allegri ha continuato a richiamare i suoi alla massima concentrazione, criticando ogni eccesso di preziosismo tecnico e ribadendo che l'obiettivo prioritario resta il consolidamento del piazzamento Champions. Mentre il Bologna scivola a metà classifica subendo la terza sconfitta consecutiva, il Milan dimostra che la partecipazione al solo campionato rappresenta un vantaggio competitivo fondamentale per insidiare il primato nerazzurro, chiudendo la sfida in totale controllo e sfiorando persino il poker nel finale con Füllkrug.
GDS: Il Milan travolge un Bologna fragile e inconsistente, portando la sua striscia di imbattibilità a 22 risultati utili consecutivi e accorciando a -5 la distanza dall'Inter capolista. Contrariamente alle sue abitudini, la squadra di Allegri domina il match già nel primo tempo, dimostrando una netta superiorità fisica e tattica nonostante le assenze pesanti di Leao e Pulisic. Protagonista assoluta è l'inedita coppia d'attacco formata da Loftus-Cheek e Nkunku: il francese si muove con intelligenza su tutto il fronte offensivo, mentre l'inglese domina l'area aprendo le marcature e procurandosi il rigore poi trasformato dal compagno. La vittoria viene blindata a inizio ripresa da Rabiot, premiato come migliore in campo per una prestazione totale fatta di inserimenti, recuperi e qualità, culminata nel gol del definitivo 3-0 nato da un errore della difesa rossoblù. Allegri riceve segnali positivi anche dalle cosiddette seconde scelte, in particolare dallo svizzero Athekame, che sostituisce degnamente l'infortunato Saelemaekers fornendo il cross per il vantaggio iniziale. Mentre il Bologna di Italiano appare smarrito e vulnerabile in difesa, privo della protezione di Lucumi e frenato da distrazioni fatali, il Milan mostra una solidità invidiabile che gli permette di gestire il finale di gara con autorità. Questo successo proietta i rossoneri verso un mese decisivo che culminerà nel derby, con un calendario sulla carta favorevole contro Pisa, Como, Parma e Cremonese, sfide fondamentali per tentare l'aggancio scudetto e consolidare il vantaggio sulla Roma.
Tuttosport: Il Milan ha risposto con fermezza alle critiche travolgendo il Bologna per 3-0 al Dall'Ara, una vittoria netta firmata dalle reti di Loftus-Cheek, Nkunku su rigore e Rabiot che permette ai rossoneri di consolidare il ruolo di principale antagonista dell'Inter. Nonostante le pesanti assenze di Pulisic, Saelemaekers e Gimenez, oltre alla scelta iniziale di tenere Leao in panchina, la squadra di Allegri ha dominato l'incontro dopo una fase di studio iniziale, portando la propria striscia di imbattibilità a 22 partite consecutive, un record attualmente imbattuto nei principali campionati europei. Il successo permette al Milan di mantenere il distacco di cinque punti dalla capolista Inter e, soprattutto, di allungare in modo significativo sulle inseguitrici per la zona Champions League, portando il vantaggio sulla Roma, quinta in classifica, a sette lunghezze. La prestazione è stata esaltata dall'inedita coppia d'attacco formata da Loftus-Cheek e Nkunku, capaci di mandare in crisi la retroguardia di un Bologna ormai lontano dai fasti delle passate gestioni di Thiago Motta e Italiano, avendo raccolto solo 14 punti in 11 gare casalinghe. Mentre Rabiot ha sottolineato come l'obiettivo minimo resti la qualificazione in Champions pur non perdendo di vista la vetta, Nkunku ha colto l'occasione per ribadire la sua volontà di restare in rossonero nonostante le voci di mercato di gennaio. Ora il Milan beneficerà di altri otto giorni di riposo per recuperare gli infortunati, tra cui il giovane Bartesaghi uscito per un fastidio muscolare, in vista della trasferta contro il Pisa, dato che il turno contro il Como è stato posticipato a causa dell'indisponibilità di San Siro per le Olimpiadi.
CorSport: lungo muso Milan. Il Milan di Massimiliano Allegri travolge il Bologna con un netto 0-3 al Dall'Ara, confermando la propria candidatura nella corsa scudetto contro l'Inter e infliggendo una lezione durissima alla squadra di Vincenzo Italiano, ormai in crisi profonda. La serata rossonera si sblocca al 20' con Loftus-Cheek, lesto a risolvere a proprio favore una serie di rimpalli e incertezze difensive dell'area rossoblù dopo un'uscita di Ravaglia. Il raddoppio arriva al 39' su calcio di rigore, trasformato da Nkunku e procurato dallo stesso attaccante dopo una splendida combinazione corale che ha visto protagonisti anche Modric e Loftus-Cheek. All'inizio della ripresa, un clamoroso errore su fallo laterale di Miranda spalanca la strada a Rabiot, autore del definitivo 3-0 e di una prova dominante impreziosita da un assist. Il Milan ha gestito l'incontro con estrema facilità, evidenziando una netta superiorità tecnica e fisica, permettendo ad Allegri di effettuare ampie rotazioni nella ripresa, inserendo tra gli altri Fullkrug e Jashari e concedendo riposo a elementi come Leao, rimasto in panchina. Sul fronte opposto, il Bologna è apparso smarrito e incapace di reagire, nonostante i tentativi di Italiano di cambiare inerzia con gli ingressi di Bernardeschi e Dallinga; la prestazione dei padroni di casa è stata costellata da gravi disattenzioni individuali e collettive, rendendo il passivo meno pesante solo grazie ad alcuni interventi del portiere Ravaglia. La direzione di gara di Manganiello è stata lineare e corretta, confermata dal VAR anche negli episodi contestati in area di rigore, sancendo una vittoria che permette al Diavolo di accorciare temporaneamente le distanze dalla vetta in attesa dei prossimi impegni.
CorSera: il Milan lancia un segnale inequivocabile al campionato travolgendo il Bologna per 3-0 al Dall'Ara, una vittoria che tiene aperto il duello scudetto con l'Inter nonostante il distacco di 5 punti. La squadra di Allegri, pur priva di titolari inamovibili come Leao e Pulisic e condizionata da numerosi infortuni, ha mostrato una prova di forza e concretezza grazie alle reti di Loftus-Cheek e Nkunku nel primo tempo e al tris di Rabiot nella ripresa. La prestazione evidenzia la solidità di un gruppo sempre più specchio del suo allenatore, capace di inanellare il ventiduesimo risultato utile consecutivo e di raggiungere quota 50 punti dopo 23 giornate, un traguardo statistico che storicamente ha sempre portato i rossoneri al titolo. Mentre il Bologna di Italiano sprofonda in una crisi profonda, con cinque sconfitte nelle ultime sei gare casalinghe e un'identità tattica smarrita, il Milan blinda il piazzamento Champions allungando a +7 sulla quinta in classifica. Allegri si gode la duttilità dei suoi interpreti, tra cui spiccano l'infaticabile Modric e il giovane Athekame, schierato con successo al posto dell'infortunato Saelemaekers. Con il derby scudetto dell'8 marzo già nel mirino, il Diavolo conferma di essere un corpo unico, cinico e affamato, pronto ad approfittare di ogni minimo passo falso dei nerazzurri per rendere infuocato il finale di stagione.
Repubblica: un Milan esagerato non molla lo scudetto. Il Milan si impone con autorità al Dall'Ara battendo il Bologna 3-0 grazie a una prestazione cinica e fisicamente dominante, che permette alla squadra di Allegri di mantenersi a 5 punti di distanza dall'Inter capolista e di allungare sulla Roma quinta in classifica. La vittoria, che porta a 22 i risultati utili consecutivi, è stata decisa dalla fisicità di Loftus-Cheek, autore del primo gol, dalla velocità di Nkunku, che ha procurato e trasformato il rigore del raddoppio, e dalla reattività di Rabiot, lesto a sfruttare un errore difensivo di Miranda per siglare il tris definitivo. I rossoneri hanno beneficiato di una maggiore freschezza atletica rispetto agli uomini di Italiano, apparsi stanchi e penalizzati dai recenti impegni ravvicinati in Europa League, dominando il gioco sin dal primo tempo e gestendo la ripresa senza particolari affanni. Nonostante il netto vantaggio, Allegri ha continuato a richiamare i suoi alla massima concentrazione, criticando ogni eccesso di preziosismo tecnico e ribadendo che l'obiettivo prioritario resta il consolidamento del piazzamento Champions. Mentre il Bologna scivola a metà classifica subendo la terza sconfitta consecutiva, il Milan dimostra che la partecipazione al solo campionato rappresenta un vantaggio competitivo fondamentale per insidiare il primato nerazzurro, chiudendo la sfida in totale controllo e sfiorando persino il poker nel finale con Füllkrug.