Che fare? - La direzione tecnica dal prossimo anno

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Cuesta non mi dispiacerebbe.
Certo, ci ritroveremo nuovamente punto e a capo guardando gli altri vincere ed esultare, ma almeno forse inizieremo a programmare il futuro e a far rendere qualche giocatore.

Per quanto riguarda i giocatori ci sarebbe da fare tabula rasa: se potessi terrei solamente Maignan, tutti gli altri via.
Pavlovich può ingannare solo i meno esperti, da noi sarebbe utile solo come riserva.
Bartesaghi sarà uno dei primi che proveranno a piazzare per papparsi tutta la plusvalenza 8trattandosi di un ex primavera è tutta plus)
Tomori ha terminato il ciclo rossonero
Akhetame non l'ha neanche iniziato e non deve avere neanche la minima possibilità
De Winter via, altro bidone
Gabbia lo tengo giusto perchè italiano ed ex primavera, ma solo per questo.
Saelemeker da imbarcare sul primo volo possibile, le sue continue simulazioni hanno veramente stancato
Odogu non sarà buono neanche per la serie d.
Estupinan lasciamo perdere.

A cc, sempre se potessi, farei un'altra tabula rasa.
Modric e rabiot fuori dalle balle perchè tanto non meritano un'altra stagione del genere e non credo che, soprattutto il secondo, rimanga per bruciarsi la possibilità di giocare in CL per almeno 2 anni.
Loftus via, suo fratello Fofana idem.
jashari fuori.
Ricci resta solo perchè italiano, ma è una mammoletta anche lui

In attacco via tutti, ma proprio tutti.
Si può fare una rivoluzione del genere? Assolutamente no, ecco cosa comporta sbagliare 6 sessioni di calciomercato consecutive.
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Come la vedo ? Acquistare in massa casse di pomodori e uova marcite, e bombardare senza un domani Casa Milan e chiunque della dirigenza che si fa vedere. Ma sarebbe meglio del Plutonio 238.

Una cosa che doveva essere fatta minimo 10 anni fa.

Adesso è tardi. Più che scrivere idiozie, fiducia, acquisti di Gorekatz e vittorie in carrozza con il Cagliari, non sappiamo fare.

Poi ci ripuliamo la coscienza parlando di Marmotta e dando l'inda per fallita, invece noi siamo vivi e vegeti, hai capito.
Fiducia? Conosci un solo milanista che ha fiducia?
Io personalmente no.
Ripeto, l'unico vantaggio è che senza Aronne (...) si puo SOLO migliorare.
Pure se prendi il primo sbandato in stazione, l'ambiente migliora.
 

vicky3464

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A vedere nero su bianco la lista così sapientemente redatta, c'è da mettersi le mani nei capelli! Personalmente includerei nella lista dei cedibili anche Pulisic e Nkunku, ma il problema di fondo è che per fare simili operazioni ci vuole un DS con i controfiocchi, che non abbiamo, e qualcuno disponibile ad acquistare tali giocatori (ci sono?) e che i giocatori accettino la nuova destinazione. Aggiungi poi che mandare via 15 giocatori (i tuoi 13 insieme ai due da me indicati), significa farne entrare almeno altrettanti. Abbiamo bisogno di un mago, più che di un DS. Un rientro potrebbe essere Comotto? In ogni caso ci si deve muovere in fretta perchè una riprogrammazione così pesante richiede tempo, partendo da DS e allenatore, il resto è una conseguenza. Vacche magre ci attendono....
 
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La mancata qualificazione in Champions ha scandito senza se e senza ma il totale fallimento (e implosione a livello di ambiente) dell'attuale corso societario, dai dirigenti ai giocatori, passando per l'allenatore.
Posto che la proprietà attualmente non sembra destinata a cambiare (ma non si sa mai, soprattutto con il progetto stadio), è invece chiaro che sta per cambiare quasi tutto il resto.

Mi piacerebbe molto confrontarci su questo tema tra veri tifosi rossoneri, e sono molto curioso di sentire il vostro parere.
Inizio io, per quanto sia difficile parlare di campo in questi frangenti drammatici.

Partendo dalla dirigenza, a meno di ribaltoni molto improbabili, Furlani Tare e Moncada sono a fine ciclo e andranno via, mentre Ibrahimovic e Scaroni sono stati di fatto già isolati e probabilmente li sentiremo sempre meno con il passare dei mesi.
La nuova impalcatura deve passare quindi per nuovo AD e DS: struttura semplice e comprensibile, uomini di conti come AD che NON si occupano del lato sportivo, e conoscitori di calcio e costruttori di rose come DS.
Resta comunque il fatto che, per il semplice allontanamento dell'estrema tossicità portata nell'ambiente da individui pesantemente problematici anche e soprattutto a livello personale, sarà estremamente semplice (per non dire ovvio) trovare soluzioni che migliorino, anche drasticamente, il clima intorno alla squadra, mediatico e non.
Un duo qualunque tipo Calvelli (che chiaramente ha un certo pedigree gestionale) e un Carnevali/Sartori sarebbero già un upgrade fenomenale.

Capitolo panchina: Allegri ha fallito su tutta la linea. Non solo ha fallito miseramente l'obiettivo, ma ad un certo punto della stagione ha chiaramente perso la squadra, non ha mai dato un'identità di gioco vagamente accettabile e ha pesantemente depresso e depauperato la rosa (per quanto non sia chiaramente il primo colpevole, anzi).
Con il suo fallimento, va definitivamente in soffitta il progetto tecnico iniziato nel 2019: occorre iniziare nuovamente da zero, con rosa giovane e un mister che costruisca talenti e produca un gioco moderno e propositivo, visto che abbiamo avuto la dimostrazione che, tra Inzaghi/Chivu, Gasperini e Fabregas, anche in Italia il gioco funziona ed esalta singoli e organico.
Per me, di nomi prendibili, gli unici che hanno le capacità tecniche di costruire qualcosa di buono da noi sono Cuesta (che a Parma ha davvero fatto bene e proposto un buon calcio al netto di una rosa ridicola, esaltando giocatori normalissimi come Pellegrino in una piazza comunque esigente), Farioli e, in misura minore, il duo De Zerbi e Palladino.
Nessuno di questi, salvo forse Cuesta, ha le stimmate del fenomeno della panchina, ma sono tecnici moderni che sanno far giocare a calcio.
Chiaramente, prendere un nome del genere significa mettersi l'anima in pace per i prossimi anni in cui si mettono in conto anche stagioni da settimo-ottavo posto, quindi non chissà quanto peggio della situazione attuale, ma con rosa giovane e più economica e gestibile umanamente di questa. E ovviamente tutto questo deve passare da una nuova dirigenza capace in grado di proteggere mister e squadra.
La suggestione Conte è forte, lo capisco, ma proprio come Allegri anche il pugliese sembra ormai aver dato il meglio e veleggia comunque verso i 60 anni. Non è cio che ci serve, così come Sarri: dobbiamo ricostruire da zero, non puntellare.

Chiudo con il capitolo giocatori: al netto di tutto il resto, è chiaro che ci sono giocatori pesantemente inadeguati, e vere e proprie mele marce che rendono impossibile la creazione di un gruppo coeso e motivato.
Provo a dire chi manderei via, chi terrei e su chi sono indeciso. Sono molto curioso di sapere i vostri.

OUT (giocatori da cedere a tutti i costi per comprovate mancanze tecniche e/o mentali, o che abbiano chiuso il proprio ciclo al Milan)

- Terracciano (vecchio, in scadenza)
- Tomori (pesantemente inadeguato da anni, scadenza 2027)
- Estupinan (giocatore pietoso)
- Fofana (chiaramente non adeguato, monetizzabile)
- Loftus Cheek (pietoso, molle, inadeguato, scadenza 2027)
- Leao (mela marcia, disinteressato, in declino fisico mostruoso, utima possibilità di guadagnarci qualcosa)
- Gimenez (scarsissimo e debole mentalmente)
- Fullkrug (cotto fisicamente, vecchio, finisce il prestito e torna al West Ham)
- I rientri dal prestito di Musah, Chukwueze, Bennacer e Bondo: giocatori che nulla hanno da dire qui

DUBBIO (giocatori che possono partire con buone offerte, o che hanno dimostrato limiti, o con problemi contrattuali)

- Odogu (deve uscire almeno in prestito per vederlo in azione)
- Zeroli (idem Odogu)
- Torriani (forse gli farebbe bene un anno in prestito, o lo si fa giocare in EL)
- Jashari (dimostra grossi limiti tecnici e fisici, ma è giovane e viene da una stagione complessa con l'infortunio, pagato molto)
- Pulisic (scade nel 2027, ultimi 6 mesi disinteressato e assente, 28 anni e tanti infortuni, monetizzabile)
- Nkunku (ha dato qualche segno di vita, ma pagato molto e fisicamente non al top: serve offerta decente per cederlo)
- Terracciano (non ha fatto male, è giovane ed è buono per le liste)
- Ricci (poco chiamato in causa, giocatore da sufficenza, buono per le liste, forse ha mercato)

DA TENERE

- Maignan (capitano, rinnovato, top)
- Pavlovic (buona stagione, ci tiene, mentalità vincente, ma ha mercato e potrebbe essere sacrificato)
- De Winter (giovane, non ha fatto male, puo crescere)
- Gabbia (italiano, milanista, lista vivaio, ci ha messo la faccia, può fare la riserva)
- Bartesaghi (giovane e cresciuto vivaio, deve crescere ancora molto, ma può fare la riserva a sinistra)
- Atekhame (idem per bartesaghi, ma no vivaio)
- Rabiot (anima del centrocampo insieme a modric, ma legato ad allegri e comunque 31enne, vorra fare UCL, monetizzabile)
- Modric (anima della squadra, campione senza tempo, ma non credo vorrà restare in un milan in ricostruzione)
- Saelemakers (rinnovato, giocatore affidabile, conosce bene l'ambiente)
- Cissè (grande talento, puo fare bene)
- Camarda (dobbiamo provarlo, può essere la luce di un milan in ricostruzione, deve avere spazio)

Insomma, non sarei sorpreso se alla fine restasse davvero meno della metà della rosa attuale, forse addirittura un terzo.
Voi come la vedete?
Sono d'accordo più o meno con la tua valutazione dei giocatori, ma quello che ho segnato in grassetto non lo vedrei bene.
La piazza non digerirà mai un nome simile in un momento del genere.
Capisco tutto, che si giochi l'EL ecc. e che molti allenatori potrebbero non avere intenzione di venire al Milan, ma svariate volte nomi buoni - a fronte di un progetto serio ed ambizioso chiaramente - hanno accettato situazioni come la nostra, e non mi sembra che sia così impossibile che accettino una panchina come questa.
Io onestamente vorrei vedere già da subito ambizione, non un progetto basato solo ed esclusivamente sui giovani, stile plusvalenzificio.

Cuesta è giovane e ha margini ma non direi che a Parma ha fatto vedere un buon calcio, per nulla. Il Parma è stato un po' il meme della stagione oltre al Milan (LOL) per quanto riguarda l'anticalcio. Per me abbiamo bisogno di altro.

Se vuoi una ricostruzione rapida Conte è il nome giusto, spesso il suo personaggio lo ha portato ad essere visto come uno che lascia la macerie dietro di sé ma non è affatto così: l'Inter per dirne una ci ha costruito successi sulla base che ha lasciato lui.
Se vuoi un progetto stile Fabregas devi trovare IL Fabregas di turno, devi essere bravo ma anche fortunato. Devi trovare il nome che crei un connubio perfetto con la parte sportiva della dirigenza e soprattutto con l'ambiente, e l'ambiente è quello che è già di per sé...tutto da ricostruire da zero.

Sinceramente trovo che sia una situazione simile a quella del 2019-2020. Lì fummo fortunati a trovare in Pioli il nostro Fabregas, che fu un fit ottimo per almeno un biennio sia con la dirigenza (giusto citare anche Gazidis oltre a Maldini-Massara) e anche con l'ambiente.
Io non so se potremo essere così fortunati adesso.

Una cosa è sicura: bisogna partire dal riassetto societario e qui proprio non si può sbagliare.
Se sbagli allenatore pazienza, Boban e Maldini sbagliarono con Giampaolo ma si recuperò molto bene. La dirigenza te la devi tenere.

Auguri a tutti noi...
 
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Sono d'accordo più o meno con la tua valutazione dei giocatori, ma quello che ho segnato in grassetto non lo vedrei bene.
La piazza non digerirà mai un nome simile in un momento del genere.
Capisco tutto, che si giochi l'EL ecc. e che molti allenatori potrebbero non avere intenzione di venire al Milan, ma svariate volte nomi buoni - a fronte di un progetto serio ed ambizioso chiaramente - hanno accettato situazioni come la nostra, e non mi sembra che sia così impossibile che accettino una panchina come questa.
Io onestamente vorrei vedere già da subito ambizione, non un progetto basato solo ed esclusivamente sui giovani, stile plusvalenzificio.

Cuesta è giovane e ha margini ma non direi che a Parma ha fatto vedere un buon calcio, per nulla. Il Parma è stato un po' il meme della stagione oltre al Milan (LOL) per quanto riguarda l'anticalcio. Per me abbiamo bisogno di altro.

Se vuoi una ricostruzione rapida Conte è il nome giusto, spesso il suo personaggio lo ha portato ad essere visto come uno che lascia la macerie dietro di sé ma non è affatto così: l'Inter per dirne una ci ha costruito successi sulla base che ha lasciato lui.
Se vuoi un progetto stile Fabregas devi trovare IL Fabregas di turno, devi essere bravo ma anche fortunato. Devi trovare il nome che crei un connubio perfetto con la parte sportiva della dirigenza e soprattutto con l'ambiente, e l'ambiente è quello che è già di per sé...tutto da ricostruire da zero.

Sinceramente trovo che sia una situazione simile a quella del 2019-2020. Lì fummo fortunati a trovare in Pioli il nostro Fabregas, che fu un fit ottimo per almeno un biennio sia con la dirigenza (giusto citare anche Gazidis oltre a Maldini-Massara) e anche con l'ambiente.
Io non so se potremo essere così fortunati adesso.

Una cosa è sicura: bisogna partire dal riassetto societario e qui proprio non si può sbagliare.
Se sbagli allenatore pazienza, Boban e Maldini sbagliarono con Giampaolo ma si recuperò molto bene. La dirigenza te la devi tenere.

Auguri a tutti noi...
Sul tema Cuesta, che capisco essere divisivo: quest'anno come sempre ho seguito il Parma, che è diciamo un quarto del mio cuore di tifoso, e ho visto una squadra molto giovane, con molti giocatori ancora da formare e davvero pochissime individualità particolari di rilievo.
Una rosa così scarsa a Parma davvero fatico a ricordarla.
Eppure, l'allenatore ha dimostrato pragmatismo e capacità di trarre il meglio dai giocatori , pur di fatto privo di un reparto offensivo vagamente adeguato.
Ha compensato le mancanze dei singoli con il gruppo e tratto il meglio dai giocatori, al netto dei molti infortuni.

Io ho la netta impressione che Cuesta sappia adattarsi molto bene al patrimonio che ha, che sia un ottimo comunicatore e motivatore, che sappia sviluppare i giovani e che sia ben in grado di gestire le pressioni di piazza (che garantisco a Parma sono comunque molto forti. Poco ha da invidiare come piazza a realtà come Roma, Napoli, Atalanta e Toro).

Poi certo, è chiaramente un rischio, ma non competere per non competere, meglio farlo cercando di costruire qualcosa almeno sul medio termine.
Io preferisco arrivare settimo con un progetto delineato, giovani che crescono e patrimonio tecnico che viene esaltato, rispetto che quinto con una rosa depressa, svalutata e moltissimi giocatori scollegati mentalmente e fisicamente.
 
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