Champions si, Champions no : schiariamoci le idee

Djici

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Non voglio farvi paura...
Ma vi rendete conto che se Cardinale dovesse vendere, il prezzo sarebbe sui 2 miliardi?
Vi rendete conto che a quel prezzo e impossibile trovare un individuo "normale" che vuole vincere?
A quel prezzo non ci può comprare che un fondo di investimento.
E sapete che non hai mai investito molto dopo acquisti di quelle dimensioni...
Lo sapete che al giorno d'oggi siamo io secondo club più caro della storia ad essere stato acquistato?
Il chelsea e costato quasi 5 miliardi se non sbaglio.
Poi ci siamo noi per 1,2 miliardi.

Chi viene a comprarci?
Già, si parte dicendo che più il prezzo è alto e meno ci sono candidati.
E più aumentano le probabilità del solito fondo del caxx0.
Il fondo che a fine anno deve portare soldi a chi ha messo soldi nel fondo...

Per me la speranza con il cambio di proprietà l'ho persa con Cardinale.
Ci siamo giocati la prima possibilità passando al cinese fake.
Poi Elliott era obbligatorio.
Ci siamo giocati il probabile ultimo jolly passando a Cardinale.

Ora non ho più speranze.

Ah dimenticavo che prima che facessimo lo stadio interessavamo pure a tutti quelli che vedevano la possibilità dello stadio di proprietà come una buona opportunità di lucrare pensando agli immobili.
Ora rischiamo di non avere nemmeno più quel interesse.
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Non voglio farvi paura...
Ma vi rendete conto che se Cardinale dovesse vendere, il prezzo sarebbe sui 2 miliardi?
Vi rendete conto che a quel prezzo e impossibile trovare un individuo "normale" che vuole vincere?
A quel prezzo non ci può comprare che un fondo di investimento.
E sapete che non hai mai investito molto dopo acquisti di quelle dimensioni...
Lo sapete che al giorno d'oggi siamo io secondo club più caro della storia ad essere stato acquistato?
Il chelsea e costato quasi 5 miliardi se non sbaglio.
Poi ci siamo noi per 1,2 miliardi.

Chi viene a comprarci?
Già, si parte dicendo che più il prezzo è alto e meno ci sono candidati.
E più aumentano le probabilità del solito fondo del caxx0.
Il fondo che a fine anno deve portare soldi a chi ha messo soldi nel fondo...

Per me la speranza con il cambio di proprietà l'ho persa con Cardinale.
Ci siamo giocati la prima possibilità passando al cinese fake.
Poi Elliott era obbligatorio.
Ci siamo giocati il probabile ultimo jolly passando a Cardinale.

Ora non ho più speranze.

Ah dimenticavo che prima che facessimo lo stadio interessavamo pure a tutti quelli che vedevano la possibilità dello stadio di proprietà come una buona opportunità di lucrare pensando agli immobili.
Ora rischiamo di non avere nemmeno più quel interesse.
Per me il Milan è poco appetibile non per lo stadio ma perché il campionato fa schifo e i diritti televisivi valgono pochissimo.
In queste condizioni possiamo interessare solo ai fondi .

Il valore di un club lo fa anche la lega nella quale gioca ed oggi la Serie A vale nulla.
 

Djici

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Per me il Milan è poco appetibile non per lo stadio ma perché il campionato fa schifo e i diritti televisivi valgono pochissimo.
In queste condizioni possiamo interessare solo ai fondi .

Il valore di un club lo fa anche la lega nella quale gioca ed oggi la Serie A vale nulla.
Hai ragione.
Ma 2 miliardi chi li tira fuori?
Cioè per me anche se giocavamo in Spagna per esempio... Allora nessuno andrebbe a spendere così tanto per noi.
A parte un fondo.

In premier invece a 2 miliardi ci sarebbero comunque persone interessate senza passare per forza da un fondo
 
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Non voglio farvi paura...
Ma vi rendete conto che se Cardinale dovesse vendere, il prezzo sarebbe sui 2 miliardi?
Vi rendete conto che a quel prezzo e impossibile trovare un individuo "normale" che vuole vincere?
A quel prezzo non ci può comprare che un fondo di investimento.
E sapete che non hai mai investito molto dopo acquisti di quelle dimensioni...
Lo sapete che al giorno d'oggi siamo io secondo club più caro della storia ad essere stato acquistato?
Il chelsea e costato quasi 5 miliardi se non sbaglio.
Poi ci siamo noi per 1,2 miliardi.

Chi viene a comprarci?
Già, si parte dicendo che più il prezzo è alto e meno ci sono candidati.
E più aumentano le probabilità del solito fondo del caxx0.
Il fondo che a fine anno deve portare soldi a chi ha messo soldi nel fondo...

Per me la speranza con il cambio di proprietà l'ho persa con Cardinale.
Ci siamo giocati la prima possibilità passando al cinese fake.
Poi Elliott era obbligatorio.
Ci siamo giocati il probabile ultimo jolly passando a Cardinale.

Ora non ho più speranze.

Ah dimenticavo che prima che facessimo lo stadio interessavamo pure a tutti quelli che vedevano la possibilità dello stadio di proprietà come una buona opportunità di lucrare pensando agli immobili.
Ora rischiamo di non avere nemmeno più quel interesse.
Concordo. Il cambio di proprietà in questo momento è difficilissimo se non impossibile.
Per questo suggerivo l'unica mossa praticabile. Il cambio della dirigenza. E' possibile continuare a fare utili con una visione strategica diversa e un amministratore (e un presidente) che capiscano di calcio. Non amo Cardinale, ma non credo sia uno stupido. Tutta la storia della sua impresa rende difficile immaginare che sia uno stupido. Qualcuno dovrebbe convincerlo che un rimpasto totale della dirigenza porterebbe solo vantaggi, a medio e lungo termine. Questo mi sembra l'unico tentativo per cercare di trovare una via d'uscita dal tunnel. Non è certo che la scommessa sia vincente, bisogna azzeccare le persone giuste, ma è certo che quella attuale è perdente.
 

Andris

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chissà perchè le inglesi non vengono ridimensionate mai senza la champions...l'arsenal 300 milioni spesi senza vincere uno scudetto da oltre vent'anni
vediamo se il chelsea vende tutti in estate senza champions o spende ancora di più tipo united...
 
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Hai ragione.
Ma 2 miliardi chi li tira fuori?
Cioè per me anche se giocavamo in Spagna per esempio... Allora nessuno andrebbe a spendere così tanto per noi.
A parte un fondo.

In premier invece a 2 miliardi ci sarebbero comunque persone interessate senza passare per forza da un fondo
Non ti saprei dire se 2 miliardi di euro per un club di calcio siano pochi o meno ma presumo una stima del valore lo si possa fare valutando soprattutto incassi da stadio, sponsor e diritti TV, che sono le entrate più o meno fisse.
I diritti televisivi soprattutto sono gli introiti più sostanziosi e in Italia sono scarsi.

Poi che il Milan un giorno possa valere potenzialmente di più poco interessa a un investitore che , piuttosto, va in premier e si compra il West ham di turno.

Insomma, quel che voglio dire è che è il movimento in toto a fare il valore del club.
Se in Italia abbiamo tanti fondi americani ci saranno dei motivi.
 
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chissà perchè le inglesi non vengono ridimensionate mai senza la champions...l'arsenal 300 milioni spesi senza vincere uno scudetto da oltre vent'anni
vediamo se il chelsea vende tutti in estate senza champions o spende ancora di più tipo united...
Esattamente.
 

malos

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Pare che ormai il quesito del momento tra i tifosi rossoneri sia se sia vantaggioso o meno andare in Champions in ottica del futuro prossimo del Milan.


I più autodistruttivi pensano che non centrare la qualificazione nella massima manifestazione continentale per club possa accelerare, in qualche modo, il processo di cambio societario, processo quanto mai desiderato, o quanto meno arrecare un danno a chi sta gestendo così male il club.



Chi riesce a discernere la parte sportiva dalle dinamiche societarie non vuole comunque privarsi della gioia delle notti di Coppa, perché le proprietà passano , i dirigenti e i giocatori cambiano ma la maglia resta.



Chi invece guarda il campo e solo quello reputa che il livello sportivo di questa società e di questa squadra siano così infimi da renderci praticamente impresentabili sul grande palcoscenico della Champions.
Perché la champions per il Milan è la consuetudine, non una passerella ben remunerata.
Andare in Champions per prenderne 4 a gara ?
Il laconico pensiero del tifoso essenzialmente pratico e centrato sul campo.



Tutti abbiamo ragione e tutti abbiamo torto, al tempo stesso.
Sono pensieri di pancia che solo chi ama il calcio può capire.
Nessuno va condannato, nessuno va biasimato.



Vi volevo proporre un nuovo punto di vista col quale non pretendo in alcun modo di farvi cambiare idea ma provare assieme a tutti voi a ragionare diversamente.



Era l'anno 2020 quando Maldini , all'epoca operativo nel club come dirigente, ci raccontava di quanto fosse vitale la qualificazione alla Champions League per poter innalzare le ambizioni sportive del club.


Chiariamo: quel Milan era una squadra fallimentare se si rapportavano le entrate alle uscite, un club che registrava ogni anno rossi di bilancio e che , se paragonato alla concorrenza, costava un sacco di soldi che non rispecchiavano assolutamente i risultati sul campo.
Tanto per capirci quel Milan spendeva più dell'Atalanta di turno per registrare ,in termini di risultati sportivi, infinitamente peggio.



Abbiamo iniziato così con Maldini un processo di calibrazione dei costi, c'era letteralmente da creare una squadra che potesse costare per quanto valesse .


Un lavoro difficilissimo e certosino perché il calcio non è un'azienda nella quale ci si può fermare e programmare ma si lavora mentre la palla rotola e le stagioni si susseguono.


Eppure con Paolo, Gazidis, Massara e Pioli ci siamo riusciti.
Finalmente avevamo una squadra frizzante e propositiva che costava meno rispetto la concorrenza.


Parallelamente c'era da lavorare sulla macchina Milan per ciò che concerne sponsor, marketing e introiti, perché il nostro fatturato era semplicemente ridicolo, e non meno difficoltoso è stato attraversare le forche caudine del fpf.


Ma Maldini scelse con noi tifosi la via della trasparenza, ci spiego' quello che ci avrebbe aspettato e noi tutti lo accettammo.
L'ambiente si compatto' talmente tanto che bruciammo le tappe e in pochi anni fummo capaci di fare : qualificazione in El, qualificazione in Champions, scudetto, semifinale di champions.


Una galoppata incredibile sotto ogni punto di vista che portò la squadra a crescere sportivamente , la valutazione dei calciatori schizzo' alle stelle , il fatturato del Milan raddoppio'.
La semifinale di champions contro l'inter fu drammatica nel risultato ma sportivamente fu il nostro gradino più alto.


Quanto accadde dopo lo sappiamo tutti e non voglio concentrarmi sulla terribile cacciata di Paolo.


Quel che voglio analizzare con voi tutto è il percorso del Milan.


Di champions League ne abbiamo disputate 4 in 5 anni , giusto quest'anno non l'abbiamo giocata , i bilanci del club sono in attivo da anni , il fatturato ha toccato cifre record, lo stadio è sempre pieno e siamo primi con distacco in questo dato.


Eppure è bastato un solo anno sportivamente tragico a portare a tagli inspiegabili nella rosa e nei costi, è bastato un solo anno senza champions per sentirci raccontare di come la champions sia vitale per il bilancio di un club.
Lo scudetto non ci abbiamo nemmeno provato a vincerlo pur giocando una volta a settimana, non ci abbiamo provato nelle ambizioni.



Ma è davvero poi così?
Una società di calcio oggigiorno ha un piano industriale che fa riferimento agli introiti e li spalma su più anni, come ha strategie paracadute per mettere una falla a un fallimento che nello sport può capitare.
Perché il calcio è un gioco e l'annata no può capitare ma bisogna essere in grado di resistere senza cancellare tutto quanto di buono fatto.


Il folle calciomercato dello scorso anno per me è stato del tutto immotivato e inspiegabile, come inspiegabile è il bombardamento mediatico che stiamo subendo circa le conseguenze che dovremmo subire in caso di mancata qualificazione alla Champions.
No, non si fa calcio cosi.



Leggo da anni che i nostri dirigenti non sappiano di calcio ma siano abilissimi contabili.
Ma ne siamo poi certi?
Il bravo dirigente è quello che sa trovare stabilità incamerando le entrate e gestendo i momenti bui, ché a vendere tutto e tutti per far quadrare i conti si è bravi tutti ma si depaupera tecnicamente la squadra.



Quindi che la champions sia vitale è forse una favola che andava bene sei anni fa ma oggi il Milan attraversa una fase industriale diversa e ha solide basi con le quali dovrebbe saper impattare anche un fallimento annuale senza perdere il lume della ragione.


Giusto per fare un parallelismo e guardare in casa d'altri quello che magistralmente fa Aurelio De Laurentis a Napoli da anni.


Quindi champions si , Champions sempre, ma basta terrorismo mediatico sulle nostre teste e basta usare i fallimenti sportivi , da loro stessi generati per mancanza di ambizioni sportive, come rallentamenti che pregiudicano le stagioni future del Milan.


Il Milan come club , per il blasone che possiede e per l'attuale stabilità finanziaria e la florida condizione economica, è in grado ogni anno di allestire una squadra che punti allo scudetto e ha il dovere aziendale di studiare una strategia che possa mirare alla massimizzazione degli introiti gestendo anche le perdite o i minori utili.
Alle cessioni, anche illustri, ci hanno abituato, alla mediocrità ci abitueranno mai.



Il Milan, lo scorso anno, per stessa ammissione di Furlani, non aveva il bisogno di vendere ma ha deciso di farlo perché si è optato per una gestione cinica e poco lungimirante.
Sfatiamo quindi anche questo mito : il Milan non è gestito bene ma malissimo perché non ha un piano sportivo/industriale pluriennale.


Quindi champions si , sempre, ma basta con le favole e il terrorismo aziendale.
Furlani ha il dovere di studiare una strategia pluriennale che possa far collimare la parte sportiva con la parte finanziaria.
Il bilancio annuale da chiudere in attivo è roba da supermercato, il calcio è altra materia e dipende da altre variabili perché le prestazioni dei nostri tesserati si misurano con quelle degli altri e se un anno gli altri fanno meglio non c'è da resettare ma da seguire una strategia anticipatamente prevista.
Analisi perfetta ma per me è sempre no alla champions io mi vergogno di cosa siamo fra le nostre quattro mura e non voglio esportare il mio disgusto in Europa. Quei delinquenti ci saranno ancora per anni con o senza champions stanno facendo e faranno un sacco di soldi e intrallazzi vari, chi li ammazza quelli.
 

numero 3

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È più semplice di quello che si creda, si mette Furlani dietro la scrivania gestendo solo la parte sponsor/media/extra campo e si affida la parte sportiva ad un paio di persone capaci conoscitori di calcio, sulla domanda ancestrale di inizio discussione, io sono per andare sempre in Champions, anche dovessimo perderle tutte, e non ne faccio una questione di immagine o ricavi ma una questione di "asticelle" , bisogna mantenere sempre il livello più alto possibile perché solo confrontandoti con i più forti impari, sia a livello di giocatori sia a livello di "azienda".
 
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