Il tocco di palla, la sensibilità che hai nella mano.
quella è la tecnica.
Talento, come da dizionario, è vocazione, predisposizione, possesso di qualità innate che permettono di eccellere più facilmente in una disciplina.
Siccome nel tennis non si gioca da fermo, il talento atletico, coordinativo-neuromuscolare, psicologico, è anch'esso, per l'appunto, talento.
Ora dire che Djokovic non ha talento o non ha un grande talento, non è propriamente corretto, perché equivale a dire che il più forte tennista della storia non avesse attitudine naturale per giocare a tennis.
Lo sport è una roba complessa, non è un fenomeno puramente estetico.
Il talento di Jannik è una combinazione di coordinazione e tecnica che gli permette di generare palle a velocità inaudite.
Se fosse facile ci riuscirebbero tutti, invece solo Alcaraz.
Musetti viene citato come esempio da tutti proprio perché è l'emblema dell'idealizzazione di un certo tipo di estetica, ma non mi pare abbia una maggiore predisposizione naturale di Sinner a giocare a tennis: è solo più bellino da vedere.
Di gente tecnicamente skillata è pieno zeppo nelle serie dilettantistiche, pure più di Cassano, quanti ne vuoi. Però c'è un motivo se poi questi stanno in Serie D e Gattuso, coi piedi a ferro da stiro, ha vinto mondiali e Champions league, e non penso sia solo fortuna o duro lavoro.
Ragionando con le categorie di Cassano, Mastour è il più grande rimpianto del calcio mondiale, e Taarabt è superiore a Bellingham.
Per concludere: far coincidere la nozione di talento con quella di skills tecnica è improprio ed è spesso un modo surrettizio per sminuire un atleta non particolarmente gradito.
E' corretto dire che tecnicamente Alcaraz è meglio di Sinner.
E' anche sensato dire che Alcaraz ha più talento di Sinner.
Dire che Sinner e Djokovic non hanno particolare talento è invece una provocazione senza basi logiche.