- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 272,043
- Reaction score
- 58,009
Balazs e Yusuf, tecnico e attaccante del Ferencvaros, sul match col Milan:
Yusuf:“Sì, insomma, nessuna squadra ci sottovaluterà perché vedono che abbiamo vinto tre partite in Europa League. Quindi penso che sarà una partita davvero fantastica. Non vedo l’ora che arrivi”.
Balazs:"Milan? Non avevo pensato a questa partita fino a questo momento. Lunedì analizzeremo la partita contro il Paksi, poi raccoglieremo tutte le informazioni possibili sul Milan e, a partire da martedì, ci prepareremo come facciamo per tutte le altre partite. È una partita importante, ne siamo felici, ma è una partita come le altre. Io sono uno che non guarda troppo avanti. Quando abbiamo visto questi nomi nel sorteggio, ho pensato a squadre con una grande tradizione come Celtic, Milan o Juventus, e ci siamo rallegrati per le partite contro di loro. Questa sarà una delle giornate importanti, è difficile dire con che atteggiamento giocherà il Milan. Abbiamo analizzato diverse partite, cambiano modulo, fanno turnover, ci sono molti infortuni, il loro portiere titolare è squalificato, non sappiamo esattamente quale sarà la formazione titolare del Milan, ma il punto è che eravamo preparati a tutte le eventualità e siamo arrivati a San Siro con la giusta dose di fiducia. Il mio più grande modello di riferimento è Carlo Ancelotti, quindi ovviamente seguo gli allenatori italiani. Vengo dalla Slovacchia e diversi giocatori slovacchi hanno giocato qui in Italia. Ho sempre seguito le loro carriere e gli allenatori con cui hanno lavorato. Conosco il modo in cui gli allenatori italiani approcciano il gioco.Fortunatamente stiamo abbastanza bene, abbiamo infortuni lievi, solo Krisztián Lisztes non è partito con noi, gli altri sono tutti qui. Per quanto riguarda le parole di Amorim, questo può riempirci di orgoglio, noi, tutto il Ferencvaros, tutti noi che rappresentiamo il calcio ungherese. Quale milanista vorrei in squadra? Ce ne sono tanti, ma se dovessi nominarne uno, direi Luka Modric. Finora possiamo affermare che il nostro percorso europeo è stato positivo, comprese le qualificazioni. Il Milan sarà di tutt'altro livello, lo dico nonostante abbiamo già affrontato avversari forti durante l'estate e l'autunno, ma questo sarà un livello completamente diverso. La squadra di casa avrà un maggiore possesso palla, noi dovremo giocare con disciplina senza palla, ma se la avremo, serviranno qualità e sufficiente fiducia in noi stessi. Abbiamo visto degli elementi nella loro difesa in cui anche una squadra di questo calibro può essere vulnerabile. Anche la psicologia è un aspetto importante della partita. Sappiamo quanto sia diverso giocare liberamente o sotto pressione per segnare. Questo non sarà il fattore decisivo, ci sono giocatori esperti da entrambe le parti che possono gestire una tale pressione al loro posto".
Nagy:"Prepariamo molto bene la partita, ovviamente giochiamo fuori casa, sappiamo che i primi 5/10 minuti non sarà facilissimo, quindi dobbiamo essere calmi se i primi minuti magari tocchiamo la palla poche volte e poi dopo piano piano entriamo in partita e proviamo a tenere la palla e creare più pericolo possibile..Siamo molto contenti che ci sono tanti tifosi nostri, siamo molto contenti anche se in uno stadio cosi 5000 non li sentiremo, spero anche che ci saranno 50/60 mila tifosi".
Yusuf:“Sì, insomma, nessuna squadra ci sottovaluterà perché vedono che abbiamo vinto tre partite in Europa League. Quindi penso che sarà una partita davvero fantastica. Non vedo l’ora che arrivi”.
Balazs:"Milan? Non avevo pensato a questa partita fino a questo momento. Lunedì analizzeremo la partita contro il Paksi, poi raccoglieremo tutte le informazioni possibili sul Milan e, a partire da martedì, ci prepareremo come facciamo per tutte le altre partite. È una partita importante, ne siamo felici, ma è una partita come le altre. Io sono uno che non guarda troppo avanti. Quando abbiamo visto questi nomi nel sorteggio, ho pensato a squadre con una grande tradizione come Celtic, Milan o Juventus, e ci siamo rallegrati per le partite contro di loro. Questa sarà una delle giornate importanti, è difficile dire con che atteggiamento giocherà il Milan. Abbiamo analizzato diverse partite, cambiano modulo, fanno turnover, ci sono molti infortuni, il loro portiere titolare è squalificato, non sappiamo esattamente quale sarà la formazione titolare del Milan, ma il punto è che eravamo preparati a tutte le eventualità e siamo arrivati a San Siro con la giusta dose di fiducia. Il mio più grande modello di riferimento è Carlo Ancelotti, quindi ovviamente seguo gli allenatori italiani. Vengo dalla Slovacchia e diversi giocatori slovacchi hanno giocato qui in Italia. Ho sempre seguito le loro carriere e gli allenatori con cui hanno lavorato. Conosco il modo in cui gli allenatori italiani approcciano il gioco.Fortunatamente stiamo abbastanza bene, abbiamo infortuni lievi, solo Krisztián Lisztes non è partito con noi, gli altri sono tutti qui. Per quanto riguarda le parole di Amorim, questo può riempirci di orgoglio, noi, tutto il Ferencvaros, tutti noi che rappresentiamo il calcio ungherese. Quale milanista vorrei in squadra? Ce ne sono tanti, ma se dovessi nominarne uno, direi Luka Modric. Finora possiamo affermare che il nostro percorso europeo è stato positivo, comprese le qualificazioni. Il Milan sarà di tutt'altro livello, lo dico nonostante abbiamo già affrontato avversari forti durante l'estate e l'autunno, ma questo sarà un livello completamente diverso. La squadra di casa avrà un maggiore possesso palla, noi dovremo giocare con disciplina senza palla, ma se la avremo, serviranno qualità e sufficiente fiducia in noi stessi. Abbiamo visto degli elementi nella loro difesa in cui anche una squadra di questo calibro può essere vulnerabile. Anche la psicologia è un aspetto importante della partita. Sappiamo quanto sia diverso giocare liberamente o sotto pressione per segnare. Questo non sarà il fattore decisivo, ci sono giocatori esperti da entrambe le parti che possono gestire una tale pressione al loro posto".
Nagy:"Prepariamo molto bene la partita, ovviamente giochiamo fuori casa, sappiamo che i primi 5/10 minuti non sarà facilissimo, quindi dobbiamo essere calmi se i primi minuti magari tocchiamo la palla poche volte e poi dopo piano piano entriamo in partita e proviamo a tenere la palla e creare più pericolo possibile..Siamo molto contenti che ci sono tanti tifosi nostri, siamo molto contenti anche se in uno stadio cosi 5000 non li sentiremo, spero anche che ci saranno 50/60 mila tifosi".
Ultima modifica: