Domanda maliziosa: ma se il Milan in estate lo avesse convinto a venire da noi, con le condizioni societarie ben note, sarebbe riuscito a proporre quel calcio anche da noi?
Il limite di Cassano e Adani, tra i tanti, è quello di guardare solo il campo ma su questo Sacchi si era espresso perfettamente anni fa. Allenare il Milan storicamente è sempre stato difficile (Tabarez, non proprio uno di passaggio, ne sa qualcosa) ma oggi è qualcosa di oltre. Credo sia attualmente la panchina più difficile d'Europa per il mix di pressioni mediatiche, aspettative ambientali, confusione e incompetenza, societaria, assenza di proprietà, povertà tecnica della rosa e blasone del club. Questo ovviamente non toglie che Allegri sia un catenacciaro appartenente ad un calcio vecchio e polveroso ma proprio per questo lo ritengo perfetto per ottenere il massimo dall'accozzaglia di mediocri che Furlani e Busardò hanno messo insieme.
Ma per non rimanere nei nostri confini, si potrebbe parlare pure del loro idolo Xavi Alonso, che qualcuno aveva definito un "clamoroso upgrade" rispetto ad Ancelotti, che a Leverkusen ha proposte idee di calcio veramente moderne ma che poi è stato mangiato vivo dallo spogliatoio e da una società non sempre competente ma ambiziosa. Un allenatore nel 2026 è anche un dirigente e giudicarlo solo per le competenze calcistiche è altamente limitante.