CorSport: sta facendo discutere la decisione di Mike Maignan e Adrien Rabiot di prolungare le vacanze fino al 16 agosto, spostando il rientro inizialmente previsto per il 12 e riducendo a solo una settimana la preparazione a Milanello con la squadra prima dell'inizio del campionato. Sebbene la scelta sia contrattualmente legittima, avendo entrambi concluso il Mondiale il 18 luglio, ed sia stata concordata con la società e con il tecnico Ruben Amorim tramite l'assegnazione di un programma di lavoro personalizzato da svolgere in vacanza, la decisione ha scatenato l'ira dei tifosi rossoneri sia nei confronti dei due giocatori sia verso il club che l'ha avallata. A sollevare ulteriori polemiche è l'atteggiamento di Maignan, già criticato per non essersi presentato ai funerali di Franco Baresi per non interrompere le ferie, oltre al fatto che sia lui sia Rabiot conosceranno di persona il nuovo mister Amorim solo a ridosso dell'esordio stagionale, comportamento ritenuto deludente da parte dei sostenitori per due presunti pilastri e per il capitano della squadra. La situazione risalta ancor di più nel confronto con altri nazionali reduci dal Mondiale come Marcus Thuram, rientrato all'Inter il 9 agosto, o Lautaro Martinez, tornato ad allenarsi perfino prima nonostante abbia finito il torneo un giorno dopo i due francesi. Nonostante le speculazioni di mercato nate dal malumore della piazza, il Milan ritiene Maignan e Rabiot incedibili e fondamentali per il nuovo progetto tecnico insieme a Pulisic e Modric, tanto che Gerry Cardinale sarà presto a Milanello per ribadire la loro centralità e fare il punto sulle trattative con Amorim.