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GDS: Il tecnico Ruben Amorim aveva prima chiarito la situazione legata alle vacanze prolungate di Mike Maignan e Adrien Rabiot, specificando che si è trattato di una propria decisione legata ai maggiori impegni stagionali dei due calciatori e smentendo così ogni tensione. Successivamente, ieri, è stato l'intervento di Gerry Cardinale a sancire ufficialmente la centralità dei due francesi nel progetto rossonero. Cardinale ha trascorso un'intera giornata a Milanello svolgendo colloqui di gruppo e individuali per ribadire le ambizioni del nuovo corso, fondato su investimenti sul mercato, risultati e bel gioco. Dagli incontri con i due leader — con Maignan confermato capitano — e con altri elementi chiave come Gabbia, Pavlovic e Modric, il proprietario ha ottenuto risposte molto positive e un condiviso entusiasmo che ha superato le recenti incertezze scaturite dall'ultima complessa stagione. L'atmosfera distesa è stata confermata anche dal clima con cui Cardinale si è concesso ai tifosi all'uscita dal centro sportivo prima della trasferta contro il Torino, dove sarà presente. Diverso è invece lo status di Rafael Leao: pur avendo mantenuto la maglia numero 10 a differenza di altri esuberi, il portoghese non rientra tra gli uomini simbolo del nuovo corso e non ha avuto un colloquio con Cardinale, restando in attesa di un'offerta di mercato che accontenti club e giocatore, con interessamenti da Turchia, Arabia Saudita e Premier League. Cardinale ha interagito anche con gli atleti ai margini del progetto, lasciando infine il centro sportivo a disposizione di Amorim per la preparazione del debutto in campionato, a testimonianza di una gestione societaria più vicina e presente in prima persona.
Tuttosport: Cardinale carica il Milan:"Andiamo a vincere". Gerry Cardinale ha trascorso sei ore a Milanello per fare il punto sulle ultime strategie di mercato insieme al tecnico Amorim e ai dirigenti Almstadt e Gardiner, caricando l'ambiente in vista dell'esordio in campionato contro il Torino dell'ex Abate, gara che il patron rossonero seguirà personalmente allo stadio. Questa presenza attiva conferma il ruolo centrale di Cardinale in una stagione 2026-2027 che lo ha già visto effettuare cinque visite al centro sportivo e investire oltre 150 milioni di euro per gli acquisti di Gonçalo Ramos, Gila, Diawara e Diego Moreira, con l'obiettivo prioritario di riportare il club nelle coppe europee principali dopo due anni d'assenza. Nell'ultima settimana di trattative, la società valuta l'inserimento di un trequartista mancino e riflette sulla difesa: sebbene la dirigenza ritenga il reparto arretrato completo, Amorim spinge per un ulteriore rinforzo in vista degli impegni di Europa League. Cardinale ha chiarito di voler investire solo per profili di altissimo livello, senza acquisti di ripiego, monitorando anche le mosse dell'agente Jorge Mendes dopo un vertice a Casa Milan. Sul fronte della squadra, il proprietario ha avuto un lungo colloquio positivo con Maignan e Rabiot, rassicurandoli sul loro ruolo di pilastri del nuovo progetto, e ha motivato i senatori del gruppo tra cui Modric, Gabbia e Pavlovic. Diversa la situazione per i giocatori considerati fuori dal progetto: Tomori, Fofana, Gimenez e Nkunku sono stati ufficialmente esclusi dalla lista Serie A e sono senza numero di maglia. Per loro prosegue il lavoro di cessione, con l'Aston Villa interessata a Tomori, il Porto a Gimenez, e Newcastle e Lipsia sintonizzate su Nkunku. Infine, si registra una netta freddezza verso Leao: il numero 10 è regolarmente inserito in lista ma salterà Torino per infortunio e viene considerato in uscita. La prossima settimana determinerà se la società riuscirà a incassare la valutazione di 60 milioni fissata da Cardinale — tramite l'interesse del Galatasaray o altre pretendenti — o se dovrà accettare soluzioni differenti. Posizione analoga per Ricci, presente in lista col numero 4 ma cedibile, per il quale si esclude però un trasferimento a condizioni svantaggiose al Como.
CorSera:i in un'unica ed inedita veste che unisce i ruoli di psicologo, motivatore, direttore sportivo e responsabile delle risorse umane, il patron di RedBird Gerry Cardinale assume la piena e diretta responsabilità delle scelte del Milan. Raggiunto il centro di Milanello in berlina a causa della pioggia battente — rinunciando per una volta all'arrivo in elicottero — Cardinale ha svolto la sua quinta visita dall'inizio della preparazione estiva. La giornata si è aperta con l'annuncio ufficiale di una speciale patch celebrativa recante la scritta «6 per sempre», che verrà applicata sulla manica sinistra delle divise di tutte le prime squadre rossonere in memoria del leggendario capitano Franco Baresi, recentemente scomparso. Nel corso della permanenza nel centro sportivo, il numero uno rossonero ha incontrato per la prima volta dopo le fatiche del Mondiale e il periodo di vacanza Maignan e Rabiot, riscontrando come i due elementi centrali dello spogliatoio siano pienamente convinti della bontà del progetto tecnico e privi di volontà di addio. Parallelamente, i colloqui individuali condotti con altri punti di riferimento della rosa come Modric, Pavlovic e Gabbia hanno fatto emergere un diffuso entusiasmo in vista del debutto nel imminente campionato.
Tuttosport: Cardinale carica il Milan:"Andiamo a vincere". Gerry Cardinale ha trascorso sei ore a Milanello per fare il punto sulle ultime strategie di mercato insieme al tecnico Amorim e ai dirigenti Almstadt e Gardiner, caricando l'ambiente in vista dell'esordio in campionato contro il Torino dell'ex Abate, gara che il patron rossonero seguirà personalmente allo stadio. Questa presenza attiva conferma il ruolo centrale di Cardinale in una stagione 2026-2027 che lo ha già visto effettuare cinque visite al centro sportivo e investire oltre 150 milioni di euro per gli acquisti di Gonçalo Ramos, Gila, Diawara e Diego Moreira, con l'obiettivo prioritario di riportare il club nelle coppe europee principali dopo due anni d'assenza. Nell'ultima settimana di trattative, la società valuta l'inserimento di un trequartista mancino e riflette sulla difesa: sebbene la dirigenza ritenga il reparto arretrato completo, Amorim spinge per un ulteriore rinforzo in vista degli impegni di Europa League. Cardinale ha chiarito di voler investire solo per profili di altissimo livello, senza acquisti di ripiego, monitorando anche le mosse dell'agente Jorge Mendes dopo un vertice a Casa Milan. Sul fronte della squadra, il proprietario ha avuto un lungo colloquio positivo con Maignan e Rabiot, rassicurandoli sul loro ruolo di pilastri del nuovo progetto, e ha motivato i senatori del gruppo tra cui Modric, Gabbia e Pavlovic. Diversa la situazione per i giocatori considerati fuori dal progetto: Tomori, Fofana, Gimenez e Nkunku sono stati ufficialmente esclusi dalla lista Serie A e sono senza numero di maglia. Per loro prosegue il lavoro di cessione, con l'Aston Villa interessata a Tomori, il Porto a Gimenez, e Newcastle e Lipsia sintonizzate su Nkunku. Infine, si registra una netta freddezza verso Leao: il numero 10 è regolarmente inserito in lista ma salterà Torino per infortunio e viene considerato in uscita. La prossima settimana determinerà se la società riuscirà a incassare la valutazione di 60 milioni fissata da Cardinale — tramite l'interesse del Galatasaray o altre pretendenti — o se dovrà accettare soluzioni differenti. Posizione analoga per Ricci, presente in lista col numero 4 ma cedibile, per il quale si esclude però un trasferimento a condizioni svantaggiose al Como.
CorSera:i in un'unica ed inedita veste che unisce i ruoli di psicologo, motivatore, direttore sportivo e responsabile delle risorse umane, il patron di RedBird Gerry Cardinale assume la piena e diretta responsabilità delle scelte del Milan. Raggiunto il centro di Milanello in berlina a causa della pioggia battente — rinunciando per una volta all'arrivo in elicottero — Cardinale ha svolto la sua quinta visita dall'inizio della preparazione estiva. La giornata si è aperta con l'annuncio ufficiale di una speciale patch celebrativa recante la scritta «6 per sempre», che verrà applicata sulla manica sinistra delle divise di tutte le prime squadre rossonere in memoria del leggendario capitano Franco Baresi, recentemente scomparso. Nel corso della permanenza nel centro sportivo, il numero uno rossonero ha incontrato per la prima volta dopo le fatiche del Mondiale e il periodo di vacanza Maignan e Rabiot, riscontrando come i due elementi centrali dello spogliatoio siano pienamente convinti della bontà del progetto tecnico e privi di volontà di addio. Parallelamente, i colloqui individuali condotti con altri punti di riferimento della rosa come Modric, Pavlovic e Gabbia hanno fatto emergere un diffuso entusiasmo in vista del debutto nel imminente campionato.