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Capisco il discorso generale, ma lo trovo molto lontano dalla realtà delle cose.Mah, io in questo caso la penso diversamente.
Semplicemente questi programmi hanno fatto il loro tempo.
Piero Angela ha divulgato ad un popolo con molta meno istruzione e molta meno possibilità di quello attuale.
Oggi di divulgatori storici e scientifici ce ne sono a valanga su YouTube, in canali tematici dove chi è interessato guarda i video, si iscrive e magari sostiene pure economicamente.
Senza contare l’universo di Internet.
Perché devo passare la serata a guardare Alberto Angela?
E io la TV non la accendo nemmeno se non per la Play Station, quindi non guardo manco scherzi a parte.
A mio avviso questo è l’ennesimo segnale che il servizio pubblico non serve più.
La RAI va privatizzata e basta. Via la tassa sul possesso della TV.
Canali in chiaro o a pagamento, se qualcuno vuole abbonarsi.
E fine.
La televisione come unico mezzo di informazione è una visione anacronistica.
Ulisse, Una giornata particolare, gli speciali di Raistoria... sono trasmissioni e formati che pisciano in testa a tutti gli youtuber italiani.
Non c'è neanche un lontano paragone proprio, come mettere sullo stesso piano il Real e il Getafe
La verità è che se da un lato la multi piattaforma ha diffuso la conoscenza come dici tu, dall'altro il 90% è di qualità pessima, con personaggi dalla dubbissima competenza e tanta improvvisazione. Diciamo che c'è piu quantità ma di qualità decisamente inferiore.
Per il discorso su privatizzare la RAI attenzione. Un sistema dove l'informazione è solo privata è abbastanza pericolo, meglio un sistema misto, poco ma sicuro.