Scusami, sulla base di quale conoscenza puoi affermare che l’intervento delle forze dell’ordine in questo caso sia sproporzionato rispetto al reato commesso?
Sulla base del fatto che in Italia la pena di morte non sia prevista per nessun reato.
Stai dando perciò per scontato che ci sia un nesso di causa ed effetto diretto tra l’azione degli agenti e la morte del tizio? Quale logica ci sta dietro alle affermazioni di quanti sostengono che l’uomo sia stato ucciso volontariamente perché marocchino e parlano di omicidio di Stato accusando senza uno straccio di prova gli agenti?
Non mi sembra di aver parlato di omicidio volontario. Per quanto mi riguarda non penso minimamente che abbiano voluto ucciderlo, men che meno perché straniero(non ci sono elementi per sostenere queste due tesi).
Sai, è troppo semplice parlare da dietro a uno schermo e criticare l’operato di chi tutela gli altri col sedere al caldo.
Hai sbagliato obiettivo. Io non sono né contro qualunque cosa facciano le forze dell’ordine né a favore di tutto ciò che fanno le forze dell’ordine. Anzi, sono assolutamente favorevole all’uso della forza e delle armi da parte delle forze dell’ordine, se necessario per l’incolumità pubblica o per salvare la propria vita o quella degli altri.
Ma sono uomini e possono sbagliare. Se e quando sbagliano vanno perseguiti.
Nel caso specifico, diciamo che l’intervento è tutto meno che da manuale. Basta solo considerare quanto ci hanno messo ad ammanettare il tizio. Se poi la condotta sia penalmente rilevante o meno, spetterà alla magistratura accertarlo.
Resta comunque il fatto che, a meno che non si tratti di una delle situazioni in cui è legittimo l’uso della forza/armi, un arresto non deve mai concludersi con un decesso.