Esatto.
I soldi hanno distrutto la meritocrazia.
Perfino nel calcio, dove dovrebbe parlare il campo , non esiste meritocrazia.
Purtroppo l'esasperazione della tattica e dell'atletismo, a dispetto della tecnica , ha fatto si che è relativamente semplice spacciare per calciatori palestrati che sanno trasmettere palla a 5 metri.
Poi se non sanno calciare, dribblare, se non vedono gioco o non sanno condurre palla poco importa.
E' una cosa vera e tutta italiana pero, nel resto d'Europa non è assolutamente cosi.
I giocatori di livello top sono praticamente perfetti a livello tecnico, in particolare nel controllo di palla e nella conduzione alla massima velocità.
I top club sono pieni di giocatori cosi e sono ricercatissimi.
Solo in Italia si ragiona in maniera opposta e distorta. Da noi un dribbling sbagliato è palla persa, mentre in paesi come Spagna o Francia i giocatori sono esortati a dribblare sempre e il piu possibile, assumendosi rischi enormi.
Basta vedere come giocano Bayern o PSG o Barca, vedere le caratteristiche dei giocatori in campo e quello che pretendono da loro gli allenatori.