Bologna e Fiorentina devastate da club inglesi

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Esatto.
I soldi hanno distrutto la meritocrazia.

Perfino nel calcio, dove dovrebbe parlare il campo , non esiste meritocrazia.

Purtroppo l'esasperazione della tattica e dell'atletismo, a dispetto della tecnica , ha fatto si che è relativamente semplice spacciare per calciatori palestrati che sanno trasmettere palla a 5 metri.
Poi se non sanno calciare, dribblare, se non vedono gioco o non sanno condurre palla poco importa.
c'è un problema di fondo però: non c'è una regola che obbliga ad esasperare la tattica e l' atletismo a dispetto della tecnica.

Semplicemente, tattica e atletismo battono la tecnica.

Che poi a vincere sono quelli che abbinano atletismo e tecnica.
 
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Esatto.
I soldi hanno distrutto la meritocrazia.

Perfino nel calcio, dove dovrebbe parlare il campo , non esiste meritocrazia.

Purtroppo l'esasperazione della tattica e dell'atletismo, a dispetto della tecnica , ha fatto si che è relativamente semplice spacciare per calciatori palestrati che sanno trasmettere palla a 5 metri.
Poi se non sanno calciare, dribblare, se non vedono gioco o non sanno condurre palla poco importa.
Esatto. Ma vedi questo di dover pagare non esiste solo nel calcio ( ricordi il caso Bagni) ma in tutti i campi dove girano tanti soldi e tanta apparenza. Una mia amica voleva andare qualche tempo fa a San Remo ,gli hanno detto ok ma ci devi dare ( non ricordo bene) forse 150 o 200mila euro. Insomma ha desistito. Chi paga canta quindi chi è la ha pagato. Cinema uguale, TV uguale. Oppure se non puoi pagare allargare le gambe per le donne conta come pagare ,e di una che dice no 1000 dicono si. Hai visto anche gli uomini arrivano a qualsiasi cosa , visto il procione ora scomparso.
 

Lineker10

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Vuoi i club puntino sugli italiani?
Diminiusci la tassazione.

Vedrai come li comprano.

In tempi non sospetti lo abbiamo fatto per gli stranieri, invertiamo ora il tutto.
Sempre se possibile.
Non è possibile.
Non si può fare distinzione tra lavoratori della UE in alcun modo, tantomeno diminuire la tassazione per cittadini italiani rispetto agli altri.

In passato il famoso decreto crescita prevedeva una riduzione del IRPEF per tutti coloro che spostavano la residenza in Italia venendo dall'estero ed era pensato per il rientro dei cervelli italiani prima di tutti e poi anche per attirare lavoratori stranieri in generale, e non faceva distinzione di nazionalità (cosa che non è permessa in alcun modo nella UE a nessun livello).

Comunque come dico da tempo per rilanciare il calcio italiano non ci sono formulette magiche purtroppo.
 

Lineker10

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Esatto.
I soldi hanno distrutto la meritocrazia.

Perfino nel calcio, dove dovrebbe parlare il campo , non esiste meritocrazia.

Purtroppo l'esasperazione della tattica e dell'atletismo, a dispetto della tecnica , ha fatto si che è relativamente semplice spacciare per calciatori palestrati che sanno trasmettere palla a 5 metri.
Poi se non sanno calciare, dribblare, se non vedono gioco o non sanno condurre palla poco importa.
E' una cosa vera e tutta italiana pero, nel resto d'Europa non è assolutamente cosi.

I giocatori di livello top sono praticamente perfetti a livello tecnico, in particolare nel controllo di palla e nella conduzione alla massima velocità.
I top club sono pieni di giocatori cosi e sono ricercatissimi.

Solo in Italia si ragiona in maniera opposta e distorta. Da noi un dribbling sbagliato è palla persa, mentre in paesi come Spagna o Francia i giocatori sono esortati a dribblare sempre e il piu possibile, assumendosi rischi enormi.

Basta vedere come giocano Bayern o PSG o Barca, vedere le caratteristiche dei giocatori in campo e quello che pretendono da loro gli allenatori.
 
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E' una cosa vera e tutta italiana pero, nel resto d'Europa non è assolutamente cosi.

I giocatori di livello top sono praticamente perfetti a livello tecnico, in particolare nel controllo di palla e nella conduzione alla massima velocità.
I top club sono pieni di giocatori cosi e sono ricercatissimi.

Solo in Italia si ragiona in maniera opposta e distorta. Da noi un dribbling sbagliato è palla persa, mentre in paesi come Spagna o Francia i giocatori sono esortati a dribblare sempre e il piu possibile, assumendosi rischi enormi.

Basta vedere come giocano Bayern o PSG o Barca, vedere le caratteristiche dei giocatori in campo e quello che pretendono da loro gli allenatori.
Esatto, si.
Ti do ragione più bacio accademico.

E tornaimo al discorso di prima : succede da noi e non altrove perchè nella criticità e crisi di un sistema si sono inserite le carogne.

Va a vedere chi c'è attorno ai ragazzi e cosa fanno : se a 15 anni non hai un procuratore sei out dal giro.
Poi se uno è scarso ma ha soldi una piazza la si trova.

In italia bisogna iniziare a fare piazza pulita.
C'è troppa gente che banchetta sulla carcassa.
 
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Non è possibile.
Non si può fare distinzione tra lavoratori della UE in alcun modo, tantomeno diminuire la tassazione per cittadini italiani rispetto agli altri.

In passato il famoso decreto crescita prevedeva una riduzione del IRPEF per tutti coloro che spostavano la residenza in Italia venendo dall'estero ed era pensato per il rientro dei cervelli italiani prima di tutti e poi anche per attirare lavoratori stranieri in generale, e non faceva distinzione di nazionalità (cosa che non è permessa in alcun modo nella UE a nessun livello).

Comunque come dico da tempo per rilanciare il calcio italiano non ci sono formulette magiche purtroppo.
E se non è fattibile con la tassazione lo si può fare aumentando i premi.
Un incentivo, se serve, lo si trova.

Ma , per me, non dovrebbe nemmeno servire.
 
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c'è un problema di fondo però: non c'è una regola che obbliga ad esasperare la tattica e l' atletismo a dispetto della tecnica.

Semplicemente, tattica e atletismo battono la tecnica.

Che poi a vincere sono quelli che abbinano atletismo e tecnica.
No, questo dipende dal calcio che è cambiato.
Ormai si gioca cortissimi e il passaggio di interno a dieci metri ha soppiantato ogni tipo di giocata.
Al calciatore oggi si richiede atletismo, buona preparazione tattica, discreta tecnica.
Fino a 20 anni fa non era cosi perchè il calcio era molto diverso.
Il calciatore di 20 anni fa non era pensante e tattico come quello di oggi ma era tecnicamente più completo perchè si giocava spesso in 70 metri.

Oggi, se ti va bene, in 70 metri si gioca 20 minuti.
 
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Esatto. Ma vedi questo di dover pagare non esiste solo nel calcio ( ricordi il caso Bagni) ma in tutti i campi dove girano tanti soldi e tanta apparenza. Una mia amica voleva andare qualche tempo fa a San Remo ,gli hanno detto ok ma ci devi dare ( non ricordo bene) forse 150 o 200mila euro. Insomma ha desistito. Chi paga canta quindi chi è la ha pagato. Cinema uguale, TV uguale. Oppure se non puoi pagare allargare le gambe per le donne conta come pagare ,e di una che dice no 1000 dicono si. Hai visto anche gli uomini arrivano a qualsiasi cosa , visto il procione ora scomparso.
Sai quanti ne vedo al sud dì ragazzi che si perdono perchè non hanno 2 mila euro per trovarsi un procuratore???
 
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