Bologna e Fiorentina devastate da club inglesi

Lineker10

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Le proprietà straniere non hanno minimamente interesse per questo aspetto.

Il governo non ha saputo mettere un freno ai fondi nel calcio e gravina ha salvato brand anzichè farne fallire un paio.

A mandato finito si lamenta che i club producono perdite.
Il primo passo sarebbe fare fuori una buona parte degli allenatori italiani della Serie A (a cominciare da Allegri) e fare spazio ad allenatori stranieri bravi ed emergenti.
Questo naturalmente deve andare a braccetto con le dirigenze, che allo stesso modo dovrebbero cacciare buona parte di DS e faccendieri vari per cercare professionisti stranieri seri che sanno fare bene il proprio mestiere.

Ma è un discorso lunghissimo, non ci sono soluzioni facili ne formulette magiche, il calcio italiano fa caxxare come sistema nel suo complesso, dalla base fino al vertice, pure se la responsabilità principale resta quella della Lega e della Serie A in generale, che è senza paragone il campionato piu brutto, giocato male e scarso tecnicamente in Europa.

Il confronto con gli altri campionati peggiora ogni anno, la prossima stagione sarà peggio di questa. Il calcio negli altri paesi è gestito in modo serio, professionale, come un vero settore economico, in Italia è quello che vediamo, sotto i nostri occhi.
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Il primo passo sarebbe fare fuori una buona parte degli allenatori italiani della Serie A (a cominciare da Allegri) e fare spazio ad allenatori stranieri bravi ed emergenti.

Ma è un discorso lunghissimo, non ci sono soluzioni facili ne formulette magiche, il calcio italiano fa caxxare come sistema nel suo complesso, pure se la responsabilità principale resta quella della Lega e della Serie A in generale, che è senza paragone il campionato piu brutto, giocato male e scarso tecnicamente in Europa.
Non ne farei una questione di allenatori capaci o meno, per me quella di coverciano resta un'ottima scuola e , anzi, credo che se ci siamo persi per strada sia per colpa di storture e deviazioni che per andare dietro un qualcosa che non ci appartiene.

Non ci dobbiamo vergognare di quel che siamo e del calcio che proponiamo, non ci dobbiamo nemmeno vergognare se abbiamo insegnato al mondo come si difende.
Certo, in questo periodo facciamo pena per il calcio che si propone ma per me dipende essenzialmente dalla qualità complessiva.

Ma magari sulle panchine ci fossero ancora i guidolin, sonetti, mazzone, mazzarri, magari.
Da noi sacchi è stato l'eccezione, mica la regola.

Io , se devo dire la mia, e dovessi riassumere in un solo termine il problema del calcio italiano direi : DISPERAZIONE !!!

Lo dico da anni.
In italia siamo disperati perchè gli altri sono scappati e noi, anzichè riconoscere che ci siamo fermati, abbiamo preso scorciatoie e strade sbagliate.
Da 10 anni almeno abbiamo leghe e club falliti tenuti coi cerotti ma che, per non perdere terreno rispetto la concorrenza, non hanno voluto fermarsi e dare il colpo di spugna.

Il vero errore madornale di gravina è stato questo : sposare la linea dei grandi club che non hanno voluto saper riconoscere il fallimento.
Le 3 big storiche per prime sono le 3 responsabili del marciume del calcio italiano..

Io non pretendo oggi la risoluzione dei problemi, io chiedo solo ammissioni di colpa e constatazione della morte.
Prima si piange il morto, prima si trova la forza per ripartire.


Questa serie A fa schifo perchè si sono illusi di stare agrappati al carrozzone calcio vendendo grandezza.

Il brand è potentissimo, cantava gravina.
Siamo morti di brand.

L'inter che fa da traino al calcio italiano da fallita con marotta front man.
Quante volte vi ho detto ci avrebbe condotto nell'abisso??
Il fallimento non può essere mai il modello.
 
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Lineker10

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Non ne farei una questione di allenatori capaci o meno, per me quella di coverciano resta un'ottima scuola e , anzi, credo che se ci siamo persi per strada sia per colpa di storture e deviazioni che per andare dietro un qualcosa che non ci appartiene.

Non ci dobbiamo vergognare di quel che siamo e del calcio che proponiamo, non ci dobbiamo nemmeno vergognare se abbiamo insegnato al mondo come si difende.
Certo, in questo periodo facciamo pena per il calcio che si propone ma per me dipende essenzialmente dalla qualità complessiva.

Ma magari sulle panchine ci fossero ancora i guidolin, sonetti, mazzone, mazzarri, magari.
Da noi sacchi è stato l'eccezione, mica la regola.

Io , se devo dire la mia, e dovessi riassumere in un solo termine il problema del calcio italiano direi : DISPERAZIONE !!!

Lo dico da anni.
In italia siamo disperati perchè gli altri sono scappati e noi, anzichè riconoscere che ci siamo fermati, abbiamo preso scorciatoie e strade sbagliate.
Da 10 anni almeno abbiamo leghe e club falliti tenuti coi cerotti ma che per non perdere terreno rispetto la concorrenza non hanno voluto fermarsi e dare il colpo di spugna.

Il vero errore madornale di gravina è stato questo : sposare la linea dei grandi club che non hanno voluto saper riconoscere il fallimento.
Le 3 big storiche per prime sono le 3 responsabili del marciume del calcio italiano..

Io non pretendo oggi la risoluzione dei problemi, io chido solo ammissioni di colpa e constatazione della morte.
Prima si piange il morto, prima si trova la forza per ripartire.


Questa serie A fa schifo perchè si sono illusi di stare agrappati al carrozzone calcio vendendo grandezza.
Guarda ti faccio un paragone.

Negli anni 90 gli inglesi erano convinti di essere i maestri. Mai potevano supporre che i club avessero allenatori stranieri, erano orgogliosi del loro calcio palla lunga e pedalare e della loro identità.
Seguendo questa convinzione, erano diventati un campionato scarso e ridicolo, in Europa non vincevano nulla da anni e a parte la soddisfazione di Italia 90 vivevano in un buio epocale.

Poi arrivo Wenger, il primo straniero. Fu massacrato dalla stampa per tanti anni, nonostante i risultati storici con l'Arsenal, perchè ancora difendevano il loro calcio inglese e la loro superbia di essere i maestri.
Convinzione che era sempre e sistematicamente smentita dai risultati, United a parte.

Cosi per rinascere e diventare quello che è oggi la Premier, ovvero il campionato piu bello tatticamente e tecnicamente del mondo, oltre che il piu ricco, hanno aperto al cambiamento di mentalità prima ancora che di tutto il resto. Oggi non ci sono piu allenatori inglesi in Premier in pratica (il solo Howe allena un club di alto livello) sono tutti gestiti da allenatori e manager stranieri ed è diventato il laboratorio tattico del calcio mondiale.

Non solo, anche gli altri top club come Bayern, PSG, Barca, hanno tutti allenatori stranieri.
Il colmo è che anche la Nazionale inglese ha un allenatore straniero (e non è il primo).

Come vedi siamo rimasti solo noi attaccati alla nostra convinzione, che la scuola di Coverciano sia buona, nonostante l'evidenza dei fatti e dei risultati.

No carissimo, la scuola di Coverciano non è buona ma manco per il caxxo :D
E' una delle piu limitate e scarse del mondo ormai, ed è anzi forse una delle prime cose che dovrebbe riformare la FIGC per tornare ad avere allenatori forti per davvero.

Guarda ti faccio anche un paio di esempi clamorosi: Farioli del Porto non esce da Coverciano e non ha mai allenato in Italia, neanche Lisci dell'Osasuna. Cioè gli allenatori italiani bravi ed emergenti lo sono fuori dal sistema, per dire di quanto questo sia cancerogeno e limitato ormai.
 
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Guarda ti faccio un paragone.

Negli anni 90 gli inglesi erano convinti di essere i maestri. Mai potevano supporre che i club avessero allenatori stranieri, erano orgogliosi del loro calcio palla lunga e pedalare e della loro identità.
Seguendo questa convinzione, erano diventati un campionato scarso e ridicolo, in Europa non vincevano nulla da anni e a parte la soddisfazione di Italia 90 vivevano in un buio epocale.

Poi arrivo Wenger, il primo straniero. Fu massacrato dalla stampa per tanti anni, nonostante i risultati storici con l'Arsenal, perchè ancora difendevano il loro calcio inglese e la loro superbia di essere i maestri.
Convinzione che era sempre e sistematicamente smentita dai risultati, United a parte.

Cosi per rinascere e diventare quello che è oggi la Premier, ovvero il campionato piu bello tatticamente e tecnicamente del mondo, oltre che il piu ricco, hanno aperto al cambiamento di mentalità prima ancora che di tutto il resto. Oggi non ci sono piu allenatori inglesi in Premier in pratica (il solo Howe allena un club di alto livello) sono tutti gestiti da allenatori e manager stranieri ed è diventato il laboratorio tattico del calcio mondiale.

Non solo, anche gli altri top club come Bayern, PSG, Barca, hanno tutti allenatori stranieri.
Il colmo è che anche la Nazionale inglese ha un allenatore straniero (e non è il primo).

Come vedi siamo rimasti solo noi attaccati alla nostra convinzione, che la scuola di Coverciano sia buona, nonostante l'evidenza dei fatti e dei risultati.

No carissimo, la scuola di Coverciano non è buona ma manco per il caxxo :D
E' una delle piu limitate e scarse del mondo ormai, ed è anzi forse una delle prime cose che dovrebbe riformare la FIGC per tornare ad avere allenatori forti per davvero.

Guarda ti faccio anche un paio di esempi clamorosi: Farioli del Porto non esce da Coverciano e non ha mai allenato in Italia, neanche Lisci dell'Osasuna. Cioè gli allenatori italiani bravi ed emergenti lo sono fuori dal sistema, per dire di quanto questo sia cancerogeno e limitato ormai.
Ma agli allenatori stranieri migliori ,come ai calciatori migliori ,ci arrivi se cresci come lega.
Anche noi abbiamo avuto fior di allenatori quando abbiamo avuto una serie A ricca.

Forse hai inteso male il mio concetto di DISPERAZIONE..


La disperazione ti fa giocare male perchè quando il risultato sportivo è vitale per incassare soldi tu non sei in condizione di programmare.
E questo vale per il gioco, per la formazione ma anche per l'acquisizione di giocatori.
Perchè non si punta per gli italiani? Per soldi.
Perchè si gioca da cani? Per soldi.

In italia siamo disperati e inseguiamo solo il risultato economico per sopravvivere.

Lo step numero 1 deve essere smettere di essere disperati e iniziare a lavorare senza boccheggiare.
Per me questa oggi deve essere la via.

Considera poi che nella disperazione trovano lavoro le carogne, gli usurai , gli squali.
In tutti i settori.
Gravina non è il politico della disperazione?
La scuola calcio italiana è fallita per soldi.

Smettiamo di essere disperati e ci libereremo e facciamolo anche a costo di regredire di dieci passi.
Ma dal prossimo anno torneremo a camminare in avanti.

E se per smettere di essere disperati bisogna far fallire qualcuno facciamolo, vorrà dire il campionato lo vincerà il napoli per dieci anni di fila.
Meglio premiare il modello napoli che la scoriciatoia inter.
 
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Non credo sia fattibile e non lo reputo nemmeno giusto.

Io non voglio ci sia una regola che imponga a furlani di comprare italiani, io PRETENDO di aver un AD che capisca e riconosca l'importanza di avere uno zoccolo duro italiano.
Non lo capisce?
E deve cambiare mestiere.
Deve sparire dal milan!
Si vabene, ma stiamo parlando in generale.
Il calcio italiano deve per prima cosa limitare gli stranieri più o meno come una volta ,io li riporterei a 3 ,e vedrai che quelli 3 non li sbagli.
 
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Si vabene, ma stiamo parlando in generale.
Il calcio italiano deve per prima cosa limitare gli stranieri più o meno come una volta ,io li riporterei a 3 ,e vedrai che quelli 3 non li sbagli.
Vuoi i club puntino sugli italiani?
Diminiusci la tassazione.

Vedrai come li comprano.

In tempi non sospetti lo abbiamo fatto per gli stranieri, invertiamo ora il tutto.
Sempre se possibile.
 
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