Ancora Boban contro il Milan di oggi:"Ci siamo adattati al non avere ambizione. Allora questo non è il Milan. Se l'ambizione del Milan è solo quella di andare in Champions League, allora non abbiamo capito nulla. Nulla ha più senso. Vale per noi come per la Juventus o per l'Inter". Quasi il Napoli ha forse maggior coscienza e ambizione di vincere o di dover vincere rispetto a noi. Se soffro a vedere il Milan ridotto così? Con tutto il rispetto, e io amo profondamente Napoli, ma il Milan è il Milan".
Ecco, lui è la persona che più mi manca, forse anche più di Maldini: Paolo mi dà l'idea di essere più un "sentimentale", mentre l'impressione che mi dà Zvone è quella di essere una macchina il cui obbiettivo è vincere e basta, cosa che si vede dalle dichiarazioni
Lui, già 15 anni fa, quando Berlusconi chiuse i rubinetti e Galliani parlava di: "Obbiettivo terzo posto" (perchè, all'epoca, andavano in Champions solo le prime 3 classificate), uscì un'intervista di Boban, dove, tra le altre cose, disse "Un Milan che punta ad arrivare terzo, non è il Milan", figuriamoci che idea possa avere di questa proprietà
Sempre bene ricordare che Boban diede una mano importante, avviando quel mini ciclo di 4 anni: Theo Hernandez, Leao, Bennacer, Rebic e, col senno di poi, aggiungo Krunic