Allo stato attuale della nostra rosa, è l'unico di fatto insostituibile insieme a Kessie.
Si può sostenere un'assenza di un centrale, si può tamponare l'assenza di un terzino con Abate o Calabria o quello che resta di Antonelli, si può trovare una soluzione là davanti anche ricorrendo a Niang e Borini che di sicuro non scaldano i cuori, ma schierare Montolivo o Locatelli vuol dire ripensare completamente il concetto stesso di squadra.
Purtroppo per quadrare il cerchio di questo mercato non basta un attaccante, ma servono almeno due rinforzi in mezzo al campo.
Dietro a Kessie, Biglia e Bonaventura/Calhanoglu con tutti i dubbi di adattamento, si passa a Montolivo, Locatelli, Mauri, Sosa: è impresentabile tutto ciò.