Bari, studentessa presa a calci in faccia da baby gang

sokien

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Ho visto il volto della ragazza tutto tumefatto con 5 fratture, compreso un trauma cranico.
Questo è tentato omicidio, altro che lesioni aggravate o baggianate del genere.
Per averla ridotta così vuol dire che hanno continuato a colpirla senza pietà e se non fosse arrivata la polizia l'avrebbero ammazzata.
Che bestie
se fosse stato un episodio da "baby gang" già era grave a livelli difficili da accettare, ma la presenza degli adulti mi fa impazzire
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Jino

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sempre peggio...spiace per la ragazza...le forze dell'ordine quando servono non ci sono mai...io impiegherei i militari, sono liberi e senza particolari impegni...vederli par piazze e strade sarebbe un bel deterrente

Ma guarda che ormai diventa difficile dare la colpa alle forze dell'ordine, come dici tu serve l'esercito, siamo a questi livelli...gravi...
 

Toby rosso nero

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sempre peggio...spiace per la ragazza...le forze dell'ordine quando servono non ci sono mai...io impiegherei i militari, sono liberi e senza particolari impegni...vederli par piazze e strade sarebbe un bel deterrente

Ti dò la risposta del mio sindaco ultra comunista, quando ci fu una richiesta di questo tipo sui militari.
"Ma veramente c'è chi vorrebbe strade e luoghi sensibili totalmente sgombri, ma con militari in ogni angolo in assetto di guerra? Vi sentireste a vostro agio, è davvero così che vi sentireste sicuri?"
(Invocando poi i soliti "sforzi su una vera integrazione")

Risposta mia: "Firmo subito." :asd:

Questo poi era uno dei tanti che militarizzava le strade e i luoghi pubblici per scemenze come i controlli su mascherine e le autocertificazioni, ma per queste cose andava bene...
 

sampapot

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tutti microcefali....che domande stupide....permettere a stupratori e aggressori di circolare per strada liberamente è ammesso....gli auguro che succeda qualcosa a lui (il tuo sindaco) o alla sua famiglia...compresi tutti quelli che la pensano come lui
 

Clarenzio

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Ti dò la risposta del mio sindaco ultra comunista, quando ci fu una richiesta di questo tipo sui militari.
"Ma veramente c'è chi vorrebbe strade e luoghi sensibili totalmente sgombri, ma con militari in ogni angolo in assetto di guerra? Vi sentireste a vostro agio, è davvero così che vi sentireste sicuri?"
(Invocando poi i soliti "sforzi su una vera integrazione")

Risposta mia: "Firmo subito." :asd:

Questo poi era uno dei tanti che militarizzava le strade e i luoghi pubblici per scemenze come i controlli su mascherine e le autocertificazioni, ma per queste cose andava bene...

Stesso discorso che fece Pisapia per vincere a Milano.

Non ne usciremo mai, ci sono troppi italioti che vedono la presenza dei militari per strada più inquietante della crescita dei maranza nelle strade.
 

Milanoide

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Scusate, vorrei farvi presente un paio di cose, anzitutto me ne sbatto dei signoroni politacanti che ci perculano da una vita, ora partiamo:
3)Mi autodenuncio, sono quello che voi chiamate sinistroide, dovreste essere contenti, con questo atteggiamento la sx non vincerà mai, salvo delle cazzate enormi della dx. Ma sopratutto come fate a dire che in Italia esista la sinistra?! Io non voglio bestemmiare, però dai, se voi avete creduto a Renzi come sx capite benissimo che è come cominciare a chiamare la Grecia Stati uniti
4)Per quanto riguarda le leggi italiane, ma nessuno si chiede della deontologia degli avvocati?! i santi che tirano fuori mafiosi e stupratori, ma visto che poi loro parano il **** alla Tua multa, brava persona, le leggi in Italia sono fatte per proteggere il cittadino, devono per forza di cose mettere dei salvagenti per evitare cose per non permettere che un "******** di Rovereto" metta su la propria mafia
Sulla deontologia degli avvocati hai una visione forse troppo da Stato etico (che può essere falso ed ipocrita) ed in qualche modo ingenua. (Ma in realtà la condivido).
Anni fa discussi questa cosa con una amica avvocato penalista di Torino.
Disse che il problema deontologico non si pone nel momento in cui l'avvocato, sulla base delle leggi vigenti, fa il massimo per fare avere al suo assistito le condizioni migliori che la legge permette. Questo deve fare. (E se cerco di pensare razionalmente ha ragione).
In poche parole: se io sostenevo che nei panni di un avvocato che si trovasse ad assistere una persona accusata di delitti truci ed atroci, anziché fargli avere le attenuanti avrei rincarato la punizione, lei rispose che questo sarebbe deontologicamente scorretto.
Perché le nostre norme tutelano anche la parte accusata.
In questo modo ti risponderebbero anche i commercialisti molto bravi a sfruttare ad arte le ambiguità o lacune delle norme fiscali per fare pagare meno tasse ai loro assistiti. Poi qualcuno va molto più in là, vabbè.

La avvocata in questione lavora sempre pro bono per gli immigrati e le vittime del capitalismo selvaggio, si gloriava che Fassino in gioventù fosse stato da loro bastonato in quanto figiciellino di m.... (La federazione dei giovani comunisti italiani), perché nessuno sta veramente a sinistra quanto loro.

Del mio eroe Carlo Azeglio diceva che era un banchiere, sparviero, espressione del Capitale e responsabile delle più grandi nefandezze... Manco stesse parlando di Mussolini...

Vedi tu...
 

sokien

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Sulla deontologia degli avvocati hai una visione forse troppo da Stato etico (che può essere falso ed ipocrita) ed in qualche modo ingenua. (Ma in realtà la condivido).
Anni fa discussi questa cosa con una amica avvocato penalista di Torino.
......
Vedi tu...
tristemente hai anche ragione, ho una visione fin troppo "idealizzata", ti capisco, ho passato pranzi interi a discutere con avvocati a riguardo (devastato pranzi ahahahaah), il problema che ponevo a loro e che porrei alla tua amica è: " deve fare tutto quello che attiene alle leggi vigenti?" o dovrebbe assicurarsi che i diritti del singolo di fronte alla legge vengano tutelati?
Quando si parla di deontologia, gli avvocati tendono a rifugiarsi spesso dietro a frasi aperte ad intepratazioni, pensa che ho fatto studi per fare parte della "difesa" ma non potrei mai pensare di coprire qualcuno che ha commesso reati gravi "usando" la deontologia.


Però ci tengo, per favore non parliamo di sinistra italiana, che non eiste da decenni,sono un qualcosa al 90% sono osceni e incapaci di attenersi alle loro parole, anche la destra sta messa male in questo paese, gli altri partiti peggio padre....delle volte mi chiedo se ci vogliono portare a tornare alla monarchia ahahahah
 
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vedo che anche qua c'è questa abitudine (che non mi spingo a definire malcostume per rispetto degli utenti di questo forum) di tirar dentro la categoria degli avvocati, nel tentativo di estendere loro le colpe eventuali dei propri assistiti.
la realtà professionale è molto diversa da come appare nei talk show.
Io capisco che in questo clima di insofferenza per la criminalità dilagante ci si senta ormai legittimati a esprimere tranquillamente visioni personali della giustizia di stampo pre-illuministico.
Ma resta il fatto che in uno stato di diritto il processo è una garanzia, non una vendetta.
La difesa, anche nei casi più estremi, non è volta a "coprire" la colpevolezza del soggetto, ma a garantire la legalità della pena. Leggo la parola deontologia tra i vostri messaggi, ma la deontologia impone a un avvocato di non mentire o di non fabbricare prove false, non di rincarare la dose col proprio assitito in nome di una concezione della giustizia da linciaggio istituzionale.
 

Ringhio8

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vedo che anche qua c'è questa abitudine (che non mi spingo a definire malcostume per rispetto degli utenti di questo forum) di tirar dentro la categoria degli avvocati, nel tentativo di estendere loro le colpe eventuali dei propri assistiti.
la realtà professionale è molto diversa da come appare nei talk show.
Io capisco che in questo clima di insofferenza per la criminalità dilagante ci si senta ormai legittimati a esprimere tranquillamente visioni personali della giustizia di stampo pre-illuministico.
Ma resta il fatto che in uno stato di diritto il processo è una garanzia, non una vendetta.
La difesa, anche nei casi più estremi, non è volta a "coprire" la colpevolezza del soggetto, ma a garantire la legalità della pena. Leggo la parola deontologia tra i vostri messaggi, ma la deontologia impone a un avvocato di non mentire o di non fabbricare prove false, non di rincarare la dose col proprio assitito in nome di una concezione della giustizia da linciaggio istituzionale.
Tralasciando tutto ciò che riguarda la legge , i diritti dell'incriminato e la professione in se dell'avvocato, mi domando , come fanno a dare tutto di loro stessi per "difendere" in tribunale ad esempio un pedofilo, un omicida tipo quello di modena (quindi senza alcun motivo di fare una strage) , la ragazza che ha partorito e seppellito in giardino i figli.... cito sti 3 casi in particolare, ma ce ne sono tante altre di bestialità in cui avvocati "di tutto rispetto" si presentano tutti pomposi in telecamera a pavoneggiare scuse su scuse secondo cui il loro assistito non sarebbe sto popò di mostro che in realtà è... ecco , sti avvocati con che coraggio si guardano allo specchio?
 

sokien

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vedo che anche qua c'è questa abitudine (che non mi spingo a definire malcostume per rispetto degli utenti di questo forum) di tirar dentro la categoria degli avvocati, nel tentativo di estendere loro le colpe eventuali dei propri assistiti.
la realtà professionale è molto diversa da come appare nei talk show.
Io capisco che in questo clima di insofferenza per la criminalità dilagante ci si senta ormai legittimati a esprimere tranquillamente visioni personali della giustizia di stampo pre-illuministico.
Ma resta il fatto che in uno stato di diritto il processo è una garanzia, non una vendetta.
La difesa, anche nei casi più estremi, non è volta a "coprire" la colpevolezza del soggetto, ma a garantire la legalità della pena. Leggo la parola deontologia tra i vostri messaggi, ma la deontologia impone a un avvocato di non mentire o di non fabbricare prove false, non di rincarare la dose col proprio assitito in nome di una concezione della giustizia da linciaggio istituzionale.
Per me tutto sta nel passaggio "mentire e fabbricare prove", non voglio parlare del secondo caso (inconcepibile per me) ma del "mentire", mi chiedo se una negligenza volontaria sia considerata mentire.
Il problema per me è semplice, la legge deve puntare alla giustizia, la legge è fatta da umani è quindi fallibile, se "fai" legge e la sfrutti a piacimento cosa sei?
 
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