Amorim/Ramos:"Qui per vincere. Il Benfica...".

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Dalle ore 14 la conferenza di Amorim e Ramos pre Milan - Benfica

In aggiornamento LIVE con tutte le dichiarazioni

Milan-Benfica, è Europa League ma la storia parla di Champions... E' un fascino che entrerà in campo?

Amorim:"Chiaramente non vediamo l'ora di iniziare e conosciamo la storia. E' una partita simbolo a livello europeo e Rui Costa è stato un simbolo del Milan. Io ho avuto un passato nel Benfica ma sono qui per vincere"

Gonçalo Ramos:"Giocare in casa è sempre speciale, bellissimo. Sono qui da un mese ma non mi è ancora capitato. Potremo contare sui nostri tifosi che renderanno tutto speciale"


Con lo United sei arrivato in finale di Europa League e la conosci bene: è quello l'obiettivo? E per Gonçalo: esulterai in caso di gol?

Gonçalo
: "Benfica è la mia casa, ho passato più tempo lì che a casa della mia famiglia. Se segno non esulto ma la voglia di fare gol è tantissima"

Amorim: "E' una competizione è l'obiettivo è chiaramente vincere. Vogliamo arrivare in finale, ci sono tante squadre competitive ma bisogna gestire al meglio la rosa. Se c'è la motivazione si può vincere ogni competizione. L'obiettivo è sempre quello: vincere"


I cambi contro la Lazio hanno cambiato la partita: intendi ripartire da quel secondo tempo? E che riflessioni hai fatto?

"C'è stato un cambio di atteggiamento da un tempo all'altro in quella partita, non è stato un cambio di nomi a far girare la partita. E' cambiato proprio l'atteggiamento generale della squadra. Ho fatto le mie valutazioni"

Si è detto che Amorim avrebbe potuto allenare il Benfica

"Io avevo le idee chiare. C'era la possibilità di tornare in Portogallo ma avevo deciso di fermarmi un attimo. Poi però sono stato chiamato dal Milan, non potevo dire di no e ho fatto dietrofront. E' la decisione di cui sono più contento"

In settimana si è parlato tanto di Modric dopo l'ultima prestazione non positiva. Perché giochi bene avete bisogno di controllare il pallone: è un problema tattico? E domani giocherà?

"Importante è organizzare lo schema per avere un forte possesso palla. Tanti sembrano avere un parere definito e immutabile su un giocatore. Contro la Juve Moreira era stato giudicato negativamente e poi è diventato un eroe del Milan. Anche su Modric, non arrivo mai a conclusioni affrettate quando parlo di un singolo"

Hutchinson è pronto per giocare?

"Sì, perché no. Ma non rivelo la formazione iniziale"

Ha visto come sta andando il Benfica in campionato in Portogallo? Può vincere il trofeo?

"Il Benfica può ambire a tanti trofei. Può vincere perché ha un grande allenatore e grandi giocatori. Il Benfica come tanti club portoghesi. Ha un'identità forte. Ma vale anche per il Milan. Se mi manca il Portogallo? Chiaro, ma ora il progetto è rimanere qui per diversi anni, Milano è la mia seconda casa"

Per Gonçalo: Non so come funziona in Portogallo ma qui, tre partite senza gol e sono arrivate le critiche: domani giocherai anche per smentire chi ti ha criticato?

(interviene Amorim):
"E' lo stesso in Portogallo! Non segni, ti criticano!"

Gonçalo: "Preciso: due partite, non tre. C'è sempre una specie di attaccamento al ruolo delle punte, che devono sempre fare gol, e non lo trovo corretto. Potrei fare un gran gioco e non segnare oppure far gol giocando male. Non considero cattive le mie prestazioni quando non ho segnato"

Dopo la Lazio ha detto 'non sono pazzo': ma ora ha capito chi sono i titolarissimi e quelli che vengono dopo di loro?

"Ho le idee chiare su quale potrebbe essere la formazione iniziale ma ci sono tre competizioni ed è impossibile pensare di lottare per tutto con 11 o 14 giocatori. La mentalità deve coinvolgere tutti. Devo capire quali sono le qualità dei singoli per usarle al meglio nelle varie partite"

Qual è l'obiettivo minimo in Europa League? Dove sarebbe contento di arrivare, anche a livello economico?

"Nei grandi club come il Milan non esiste il concetto di obiettivo minimo. O si vince o non si vince e se non si vince ci sono critiche. L'unico obiettivo è vincere, per evitarle. Le critiche sono il prezzo che si paga per avere l'opportunità di allenare una squadra come il Milan. Vogliamo vincerle tutte per cercare di arrivare alla finale"

Per Gonçalo: Hai ricevuto consigli ieri da Ibrahimovic in visita a Milanello?

"No, non mi ha dato nessun consiglio in particolare ma è stato molto gentile: mi ha accolto e chiesto come mi trovo. E' una leggenda, è bello poter contare su di lui"

In questo avvio abbiamo visto i punti di forza del Milan. I rinforzi daranno più equilibrio?

"Abbiamo vari giocatori che devono dare continuità al loro gioco e al progetto. Il Benfica parte bene dalle fasce e poi si accentrano bene. Ha un allenatore di grande qualità e cercheranno di vincere. Noi come Milan siamo pronti"

Amorim a Sky:

Domani prima in Europa e tornate a giocare in casa:


"Prima di tutto abbiamo iniziato la stagione giocando solo una partita in casa: vogliamo giocare ancora sentendo quell’atmosfera speciale. Sappiamo cosa significa per i nostri tifosi giocare in Europa. In futuro vogliamo giocare la Champions, ora vogliamo concentrarci su questa competizione che è molto buona. Sarà dura ma dovremo essere pronti e provare a vincere ogni partita. È un bel feeling giocare a San Siro, ma avete visto che i nostri tifosi sono stati speciali anche contro la Lazio".

Ritrovi il Benfica:

“È ovviamente un po’ speciale, ma onestamente voglio solo vincere. Sento la stessa pressione a giocare contro il Benfica così come le altre squadre. È difficile e speciale, ma è una partita in più da vincere”.

Hai incontrato Ibrahimovic ieri:

“Ho parlato diverse volte con Zlatan. È una persona che conosce il calcio italiano e il club. Sta aiutando Cardinale in tante cose. È stata una conversazione piacevole. È sempre bello vedere le leggende del Milan, è stata una visita veloce ma bella”.

Sono state un po’ esagerate le critiche verso il Milan in questo avvio di stagione?

“Credo che sia normale ricevere critiche. Non mi preoccupo. Voglio proteggere i miei giocatori. La cosa bella dei momenti difficili in altri club è che ti dà esperienza. Questo è il prezzo da pagare per essere l’allenatore di un grande club. Capisco tutto. Ci sono tante informazioni, devi dire qualcosa… È normale per me, farò le cose a modo mio: credo sia chiaro a tutti”.

Sai già come giocherete domani?

“Ho un’idea chiara su come giocheremo domani. Ci saranno dei cambi. Per me è impossibile tenere i calciatori freschi con così tanta intensità in ogni partita, quindi bisogna ruotare. Sceglierò la miglior formazione possibile per vincere questa partita e la prossima. Nel nostro club non possiamo perdere, anche se a volte lo usate per criticarmi: meglio dire che bisogna vincere”.

Modric come ha preso la sostituzione?

“È normale. È un bravissimo ragazzo, capisce benissimo. A volte toccherà a lui, a volte qualcun altro. Sotto questo aspetto siamo tutti uguali. Ovviamente è un calciatore incredibile con una grande storia, non l’ha presa sul personale perché è intelligente”.

Amorim e Ramos a MTV

Amorim:"Un club come il Milan deve stare in Champions League ma se siamo qui, il minimo che possiamo fare è provare a vincere. Lo proviamo a fare in campionato e dobbiamo essere forti anche in Europa. Non è facile, il nostro obiettivo è provarci. Sarà speciale perché è la prima in casa, abbiamo una grande responsabilità. Nel nostro progetto dobbiamo mettere in conto giornate positive ma anche negative. La cosa positiva è che tutti cercano di fare in partita ciò che proviamo in allenamento. Tutti i ragazzi pensano di poter giocare nel Milan, è positivo. Penso che dovremmo avere più punti, questo è frustrante ma siamo anche fiduciosi perché stiamo cercando di fare le cose nel modo giusto».

Ramos:"Sono felice di giocare di nuovo in Europa. Questa è una competizione diversa ma siamo qui per vincerla. Lavoriamo sul nostro gioco, questa è la cosa più importante per noi. Sarà una partita difficile ma è quel tipo di match che ci aiuta a migliorare. Bello giocare a San Siro, quando giochiamo in casa è come stare un passo più vicini alla vittoria».
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Milan-Benfica, è Europa League ma la storia parla di Champions... E' un fascino che entrerà in campo?

Amorim:"Chiaramente non vediamo l'ora di iniziare e conosciamo la storia. E' una partita simbolo a livello europeo e Rui Costa è stato un simbolo del Milan. Io ho avuto un passato nel Benfica ma sono qui per vincere"

Gonçalo Ramos:"Giocare in casa è sempre speciale, bellissimo. Sono qui da un mese ma non mi è ancora capitato. Potremo contare sui nostri tifosi che renderanno tutto speciale"


Con lo United sei arrivato in finale di Europa League e la conosci bene: è quello l'obiettivo? E per Gonçalo: esulterai in caso di gol?

Gonçalo
: "Benfica è la mia casa, ho passato più tempo lì che a casa della mia famiglia. Se segno non esulto ma la voglia di fare gol è tantissima"

Amorim: "E' una competizione è l'obiettivo è chiaramente vincere. Vogliamo arrivare in finale, ci sono tante squadre competitive ma bisogna gestire al meglio la rosa. Se c'è la motivazione si può vincere ogni competizione. L'obiettivo è sempre quello: vincere"


I cambi contro la Lazio hanno cambiato la partita: intendi ripartire da quel secondo tempo? E che riflessioni hai fatto?

"C'è stato un cambio di atteggiamento da un tempo all'altro in quella partita, non è stato un cambio di nomi a far girare la partita. E' cambiato proprio l'atteggiamento generale della squadra. Ho fatto le mie valutazioni"

Si è detto che Amorim avrebbe potuto allenare il Benfica

"Io avevo le idee chiare. C'era la possibilità di tornare in Portogallo ma avevo deciso di fermarmi un attimo. Poi però sono stato chiamato dal Milan, non potevo dire di no e ho fatto dietrofront. E' la decisione di cui sono più contento"

In settimana si è parlato tanto di Modric dopo l'ultima prestazione non positiva. Perché giochi bene avete bisogno di controllare il pallone: è un problema tattico? E domani giocherà?

"Importante è organizzare lo schema per avere un forte possesso palla. Tanti sembrano avere un parere definito e immutabile su un giocatore. Contro la Juve Moreira era stato giudicato negativamente e poi è diventato un eroe del Milan. Anche su Modric, non arrivo mai a conclusioni affrettate quando parlo di un singolo"

Hutchinson è pronto per giocare?

"Sì, perché no. Ma non rivelo la formazione iniziale"

Ha visto come sta andando il Benfica in campionato in Portogallo? Può vincere il trofeo?

"Il Benfica può ambire a tanti trofei. Può vincere perché ha un grande allenatore e grandi giocatori. Il Benfica come tanti club portoghesi. Ha un'identità forte. Ma vale anche per il Milan. Se mi manca il Portogallo? Chiaro, ma ora il progetto è rimanere qui per diversi anni, Milano è la mia seconda casa"

Per Gonçalo: Non so come funziona in Portogallo ma qui, tre partite senza gol e sono arrivate le critiche: domani giocherai anche per smentire chi ti ha criticato?

(interviene Amorim):
"E' lo stesso in Portogallo! Non segni, ti criticano!"

Gonçalo: "Preciso: due partite, non tre. C'è sempre una specie di attaccamento al ruolo delle punte, che devono sempre fare gol, e non lo trovo corretto. Potrei fare un gran gioco e non segnare oppure far gol giocando male. Non considero cattive le mie prestazioni quando non ho segnato"

Dopo la Lazio ha detto 'non sono pazzo': ma ora ha capito chi sono i titolarissimi e quelli che vengono dopo di loro?

"Ho le idee chiare su quale potrebbe essere la formazione iniziale ma ci sono tre competizioni ed è impossibile pensare di lottare per tutto con 11 o 14 giocatori. La mentalità deve coinvolgere tutti. Devo capire quali sono le qualità dei singoli per usarle al meglio nelle varie partite"

Qual è l'obiettivo minimo in Europa League? Dove sarebbe contento di arrivare, anche a livello economico?

"Nei grandi club come il Milan non esiste il concetto di obiettivo minimo. O si vince o non si vince e se non si vince ci sono critiche. L'unico obiettivo è vincere, per evitarle. Le critiche sono il prezzo che si paga per avere l'opportunità di allenare una squadra come il Milan. Vogliamo vincerle tutte per cercare di arrivare alla finale"

Per Gonçalo: Hai ricevuto consigli ieri da Ibrahimovic in visita a Milanello?

"No, non mi ha dato nessun consiglio in particolare ma è stato molto gentile: mi ha accolto e chiesto come mi trovo. E' una leggenda, è bello poter contare su di lui"

In questo avvio abbiamo visto i punti di forza del Milan. I rinforzi daranno più equilibrio?

"Abbiamo vari giocatori che devono dare continuità al loro gioco e al progetto. Il Benfica parte bene dalle fasce e poi si accentrano bene. Ha un allenatore di grande qualità e cercheranno di vincere. Noi come Milan siamo pronti"

Amorim a Sky:

Domani prima in Europa e tornate a giocare in casa:


"Prima di tutto abbiamo iniziato la stagione giocando solo una partita in casa: vogliamo giocare ancora sentendo quell’atmosfera speciale. Sappiamo cosa significa per i nostri tifosi giocare in Europa. In futuro vogliamo giocare la Champions, ora vogliamo concentrarci su questa competizione che è molto buona. Sarà dura ma dovremo essere pronti e provare a vincere ogni partita. È un bel feeling giocare a San Siro, ma avete visto che i nostri tifosi sono stati speciali anche contro la Lazio".

Ritrovi il Benfica:

“È ovviamente un po’ speciale, ma onestamente voglio solo vincere. Sento la stessa pressione a giocare contro il Benfica così come le altre squadre. È difficile e speciale, ma è una partita in più da vincere”.

Hai incontrato Ibrahimovic ieri:

“Ho parlato diverse volte con Zlatan. È una persona che conosce il calcio italiano e il club. Sta aiutando Cardinale in tante cose. È stata una conversazione piacevole. È sempre bello vedere le leggende del Milan, è stata una visita veloce ma bella”.

Sono state un po’ esagerate le critiche verso il Milan in questo avvio di stagione?

“Credo che sia normale ricevere critiche. Non mi preoccupo. Voglio proteggere i miei giocatori. La cosa bella dei momenti difficili in altri club è che ti dà esperienza. Questo è il prezzo da pagare per essere l’allenatore di un grande club. Capisco tutto. Ci sono tante informazioni, devi dire qualcosa… È normale per me, farò le cose a modo mio: credo sia chiaro a tutti”.

Sai già come giocherete domani?

“Ho un’idea chiara su come giocheremo domani. Ci saranno dei cambi. Per me è impossibile tenere i calciatori freschi con così tanta intensità in ogni partita, quindi bisogna ruotare. Sceglierò la miglior formazione possibile per vincere questa partita e la prossima. Nel nostro club non possiamo perdere, anche se a volte lo usate per criticarmi: meglio dire che bisogna vincere”.

Modric come ha preso la sostituzione?

“È normale. È un bravissimo ragazzo, capisce benissimo. A volte toccherà a lui, a volte qualcun altro. Sotto questo aspetto siamo tutti uguali. Ovviamente è un calciatore incredibile con una grande storia, non l’ha presa sul personale perché è intelligente”.

Amorim e Ramos a MTV

Amorim:"Un club come il Milan deve stare in Champions League ma se siamo qui, il minimo che possiamo fare è provare a vincere. Lo proviamo a fare in campionato e dobbiamo essere forti anche in Europa. Non è facile, il nostro obiettivo è provarci. Sarà speciale perché è la prima in casa, abbiamo una grande responsabilità. Nel nostro progetto dobbiamo mettere in conto giornate positive ma anche negative. La cosa positiva è che tutti cercano di fare in partita ciò che proviamo in allenamento. Tutti i ragazzi pensano di poter giocare nel Milan, è positivo. Penso che dovremmo avere più punti, questo è frustrante ma siamo anche fiduciosi perché stiamo cercando di fare le cose nel modo giusto».

Ramos:"Sono felice di giocare di nuovo in Europa. Questa è una competizione diversa ma siamo qui per vincerla. Lavoriamo sul nostro gioco, questa è la cosa più importante per noi. Sarà una partita difficile ma è quel tipo di match che ci aiuta a migliorare. Bello giocare a San Siro, quando giochiamo in casa è come stare un passo più vicini alla vittoria».
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