- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 259,163
- Reaction score
- 51,772
Tuttosport: Massimiliano Allegri si ritrova oggi a Milanello per affrontare una crisi che va oltre il semplice aspetto tattico, dovendo agire sia da psicologo che da "medico" per un Milan apparso scarico e privo di certezze. Dopo la sconfitta con la Lazio del 15 marzo, che ha spento definitivamente l'illusione scudetto seguita alla vittoria nel derby, la squadra è crollata verticalmente perdendo tre delle ultime quattro partite e vedendo dimezzarsi il vantaggio di dieci punti sulla quinta in classifica. Il tecnico deve ora lavorare sulla tenuta mentale di un gruppo che sembra aver smarrito l'equilibrio e il mantra del «non siamo fenomeni se vinciamo, non siamo brocchi se perdiamo», cercando di ricompattare un ambiente scosso anche dalle pressioni esterne che avevano spinto verso un modulo, il 4-3-3, non pienamente gradito ai giocatori. Nonostante il terzo posto attuale garantisca ancora autonomia sul proprio destino, Allegri sa che il rush finale contro avversarie come Verona, Juventus e Atalanta richiede il ritrovamento di quella solidità difensiva e di quell'ardore che hanno caratterizzato i primi otto mesi di gestione. Oltre al fattore psicologico, preoccupa la condizione fisica: non solo gli attaccanti sono fuori forma, ma anche i pilastri stagionali come Modric, Rabiot e Saelemaekers appaiono ormai in riserva. Per centrare l'obiettivo minimo della qualificazione Champions, fondamentale per evitare una rivoluzione societaria e tagli drastici al budget, Allegri potrebbe tornare al 3-5-2, considerato la vera "coperta di Linus" di una squadra che ha dimostrato di saper vincere solo mantenendo un'anima umile e operaia.
CorSera: per la delicata trasferta di Verona, Allegri sembra intenzionato ad abbandonare l'esperimento del tridente per tornare al più solido 3-5-2 con il rientro di Gabbia, nel tentativo di puntellare una difesa tornata fragile e un attacco dove stelle come Leao, Pulisic e Nkunku restano desolatamente a secco. Proprio il portoghese è l'emblema del momento no: i fischi di San Siro hanno segnato una ferita profonda nel rapporto con la tifoseria lungo otto anni, alimentando le voci di una cessione estiva verso la Premier League o l'Arabia Saudita per una cifra vicina ai 50 milioni. Nonostante i dubbi sul suo futuro e le voci sulla panchina della Nazionale, la dirigenza — rappresentata da Furlani e Tare nel recente vertice anticrisi — punta ancora tutto sulla serietà di Allegri per traghettare il Diavolo fuori dai "fantasmi" e blindare l'Europa nelle ultime sei partite.
CorSport: dopo la pesante sconfitta subita contro l'Udinese, il Milan ha goduto di una domenica di riposo prima di riprendere oggi i lavori a Milanello in vista della trasferta contro il Verona al Bentegodi. Il programma di Massimiliano Allegri prevede un raduno a pranzo seguito da una sessione video e dall'allenamento pomeridiano, durante il quale il tecnico livornese sembra intenzionato a riproporre il modulo 3-5-2 per restituire alla squadra quella solidità ed equilibrio che sono mancati recentemente. Una notizia fondamentale per il reparto arretrato è il probabile rientro di Matteo Gabbia, fermo da fine febbraio: la sua assenza è stata particolarmente sentita, dato che in questo lasso di tempo i rossoneri hanno rimediato ben quattro sconfitte in sette incontri, rendendo il suo ritorno cruciale per stabilizzare la difesa in questo delicato finale di stagione.
CorSera: per la delicata trasferta di Verona, Allegri sembra intenzionato ad abbandonare l'esperimento del tridente per tornare al più solido 3-5-2 con il rientro di Gabbia, nel tentativo di puntellare una difesa tornata fragile e un attacco dove stelle come Leao, Pulisic e Nkunku restano desolatamente a secco. Proprio il portoghese è l'emblema del momento no: i fischi di San Siro hanno segnato una ferita profonda nel rapporto con la tifoseria lungo otto anni, alimentando le voci di una cessione estiva verso la Premier League o l'Arabia Saudita per una cifra vicina ai 50 milioni. Nonostante i dubbi sul suo futuro e le voci sulla panchina della Nazionale, la dirigenza — rappresentata da Furlani e Tare nel recente vertice anticrisi — punta ancora tutto sulla serietà di Allegri per traghettare il Diavolo fuori dai "fantasmi" e blindare l'Europa nelle ultime sei partite.
CorSport: dopo la pesante sconfitta subita contro l'Udinese, il Milan ha goduto di una domenica di riposo prima di riprendere oggi i lavori a Milanello in vista della trasferta contro il Verona al Bentegodi. Il programma di Massimiliano Allegri prevede un raduno a pranzo seguito da una sessione video e dall'allenamento pomeridiano, durante il quale il tecnico livornese sembra intenzionato a riproporre il modulo 3-5-2 per restituire alla squadra quella solidità ed equilibrio che sono mancati recentemente. Una notizia fondamentale per il reparto arretrato è il probabile rientro di Matteo Gabbia, fermo da fine febbraio: la sua assenza è stata particolarmente sentita, dato che in questo lasso di tempo i rossoneri hanno rimediato ben quattro sconfitte in sette incontri, rendendo il suo ritorno cruciale per stabilizzare la difesa in questo delicato finale di stagione.