Addio a bustine ketchup e maionese e mini shampoo.

Milanoide

Junior Member
Registrato
9 Agosto 2015
Messaggi
6,330
Reaction score
2,223
Qualche eccesso o abbaglio normativo c'è.
Poi ogni tanto la UE si corregge pure.
Mi è capitato di raccogliere sacchi enormi di plastica, oziando sulla spiaggia di qualche lago lombardo.
Ho notato fin nelle spiagge greche la differenza che fa un tappo sciolto dalla sua bottiglia di plastica.
In questi giorni raccolgo bottiglie di vetro o lattine di birra abbandonate sul solito muretto. La tentazione di spaccarla in testa a chi la lascia è molto forte.
La discussione è scaduta nel "Allorismo".
Se questo problema è X, ALLORA che dire e cosa fare di Y?
Mai e poi mai voglio scendere a paragonarmi ad un indiano o ad uno zozzo, sono un nazista razzista su base comportamentale.
Ad esempio, spiace che in bellissimi belvedere del sud Italia, specie se posti su una curva, se si guarda giù immediatamente sotto si trovi una discarica abusiva nascosta dalla vegetazione.
Con pari franchezza, spiace che ormai questa cosa avvenga anche al nord lungo i campi.
Il giorno in cui mi diagnosticassero pochi giorni di vita, li dedicherò alla eliminazione fisica degli zozzoni e delle risorse inutili.
Ma zozze non sono solo le risorse...
... In attesa di qualche complottardo che sostenga sia una manovra anti italiana, in quanto siamo i maestri del packaging, e quindi ci vogliono danneggiare.
 
Registrato
15 Luglio 2015
Messaggi
8,957
Reaction score
6,213
Cambiando un po' discorso. Ho un sacco di amici indiani e pakistani e posso dirti che sono delle persone super perbene. Educati,rispettosi amichevoli. Hai mai sentito di qualcosa successo in Italia che sia colpa loro? Mai.Mai.

Tunisini ,marocchini,sudamericani,Rumeni Albanesi e Room. Mai e dico mai Indiani e Pakistani.
Non mi hanno mai dato fastidio in alcun modo. Ma qui stavamo parlando dei rifiuti e purtroppo si fa di ogni straniero un fascio.
La racconta differenziata funziona in modo macchinoso dalle mie parti, ci sono i cassonetti del vetro, plastica e carta, poi quello dell'organico che si apre solo con la chiave, infine quello indifferenziato per cui serve addirittura la tessera. Prima che arrivassero loro, ci si lamentava per una roba simile, ma tutto sommato funzionava. Ne restava fuori qualcuno, quelli troppo grandi, scatoloni di carta che alcuni non avevano voglia di rompere, eccetera. Poi passava lo spazzino di quartiere a raccogliere.
Adesso invece va così: siccome nessuno straniero ha mai preso l'abitudine a differenziare, nonostante abbiano fornito loro chiave e tessera come a tutti, lasciano tutto insieme. I più intelligenti (non sto scherzando) gettano ogni cosa dentro quelli di carta e plastica, che hanno l'accesso libero. Gli altri lasciano tutto per terra. Cumuli di rifiuti per terra.
Già per due volte abbiamo dovuto chiamare il comune per la disinfestazione dai ratti.
Alcuni fanno la spesa, si portano a casa il carrello per comodità, poi lo abbandonano davanti ai cassonetti. Roba simile.
Materassi, divanetti, cumuli di stoffa e abiti usati, ferraglia, tanta che a volte non si passa più dal marciapiede.
Ecco, questo.
 

sottoli

Junior Member
Registrato
6 Aprile 2018
Messaggi
1,361
Reaction score
825
A partire dall'agosto 2026, entreranno in vigore nuove restrizioni del regolamento UE sugli imballaggi (Ppwr) per ridurre i rifiuti e combattere l'inquinamento da plastica.

Le principali novità riguardano:

Ristorazione: stop definitivo alle bustine monouso di salse, olio, aceto e zucchero. I ristoranti dovranno passare a contenitori riutilizzabili o dispenser sostenibili.

Hotel: addio alle mini-taglie di shampoo, bagnoschiuma e sapone. Le strutture ricettive dovranno adottare dispenser ricaricabili di grandi dimensioni.

L'obiettivo dell'Unione Europea è abbattere i rifiuti pro capite del 15% entro il 2040, eliminando il packaging superfluo e promuovendo il riciclo, nonostante le sfide logistiche e igieniche che il settore dell'accoglienza dovrà affrontare per adeguarsi.
Era ora, al netto del "e ma gli indiani"...iniziamo a fare noi ciò che si può
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
73,646
Reaction score
43,003
A partire dall'agosto 2026, entreranno in vigore nuove restrizioni del regolamento UE sugli imballaggi (Ppwr) per ridurre i rifiuti e combattere l'inquinamento da plastica.

Le principali novità riguardano:

Ristorazione: stop definitivo alle bustine monouso di salse, olio, aceto e zucchero. I ristoranti dovranno passare a contenitori riutilizzabili o dispenser sostenibili.

Hotel: addio alle mini-taglie di shampoo, bagnoschiuma e sapone. Le strutture ricettive dovranno adottare dispenser ricaricabili di grandi dimensioni.

L'obiettivo dell'Unione Europea è abbattere i rifiuti pro capite del 15% entro il 2040, eliminando il packaging superfluo e promuovendo il riciclo, nonostante le sfide logistiche e igieniche che il settore dell'accoglienza dovrà affrontare per adeguarsi.
E a me fa schifo condividere una salsa che può essere stata toccata da qualcun'altro dopo che si è magari smoccolato.
Ai miei tempi era così, le confezioni monouso di sale, pepe ,aceto, salse, ecc le ho molto apprezzate.
 

Raryof

Senior Member
Registrato
24 Gennaio 2017
Messaggi
15,618
Reaction score
4,634
La ue non esiste, ricordatevelo.
E se non fa 'ste scemate esisterebbe ancora meno.
Solo in Italia siamo così scemi da credere che sia qualcosa di reale o più forte del nostro sistema paese.
Vi consiglio di leggere il libro Eurosuicidio di Guzzi, vi aprirà gli occhi.
 

fabri47

Senior Member
Registrato
15 Dicembre 2016
Messaggi
35,557
Reaction score
9,689
Io procedo sempre con il mio godimento di strappare a forza i tappi di plastica delle bottigliette, bere normalmente e comodamente, e poi lanciare i tappi per terra.
Anche lanciarli dal finestrino della macchina ha il suo perchè.
Io penso che sta cahata dei tappi attaccati finirà. Sta durando pure troppo.
 

Blu71

Senior Member
Registrato
27 Agosto 2012
Messaggi
48,423
Reaction score
20,491
A partire dall'agosto 2026, entreranno in vigore nuove restrizioni del regolamento UE sugli imballaggi (Ppwr) per ridurre i rifiuti e combattere l'inquinamento da plastica.

Le principali novità riguardano:

Ristorazione: stop definitivo alle bustine monouso di salse, olio, aceto e zucchero. I ristoranti dovranno passare a contenitori riutilizzabili o dispenser sostenibili.

Hotel: addio alle mini-taglie di shampoo, bagnoschiuma e sapone. Le strutture ricettive dovranno adottare dispenser ricaricabili di grandi dimensioni.

L'obiettivo dell'Unione Europea è abbattere i rifiuti pro capite del 15% entro il 2040, eliminando il packaging superfluo e promuovendo il riciclo, nonostante le sfide logistiche e igieniche che il settore dell'accoglienza dovrà affrontare per adeguarsi.

Ecco a cosa serve la attuale UE. A rompere le p...🤣
 
Alto