Benvenuti all'inferno! Leggo di molti che ora sono sbigottiti incazzati increduli...io per la verità insieme a pochi altri utenti è da mesi che denuncio l'incapacità l'incompetenza di questo management per cui ora ho già la corazza contro qualsiasi ulteriore delusione, è tanto che sono già preparato al peggio che purtroppo poi si verifica sempre; con questo dico che l'unica è ultima speranza e il cambio di proprietà contemporáneo al cambio della dirigenza, fino a che ciò non avverrà mettetevi calmi prendete una bella camomilla perché ancora l'opera distruttiva del "DUO TRAGICO" non è finita; in questo mare di fango e già annegato anche un milanista DOC come Gattuso perché il fiume di melma/me. ....rda tutto e tutti travolge
AUGURI DI CUORE a tutti noi tifosi , non ci resta che attendere un futuro migliore che spero prima o poi arrivi
Sta succedendo la stessa cosa accaduta con LI: quando il pezzente cinese faceva gli aumenti di capitale in molti si rallegravano ed esultavano senza vedere che la situazione era invece tragica. Adesso finalmente hanno aperto gli occhi e, salvo qualche prezzolato sui social, praticamente tutti si sono accorti che il cinefake è indifendibile e prima se ne va meglio è.
Adesso in molti si stanno rendendo conto di quanto Mirabelli sia incapace. Ovviamente non voglio rinfacciare nulla, sarebbe una cosa odiosa e poi è normale che ognuno abbia e difenda le proprie opinioni e convinzioni.
Con questo post voglio solo fare una riflessione: per capire se una persona è adatta e competente ponetevi queste domande: questo dirigente/calciatore/allenatore verrebbe ingaggiato da una grande squadra? E' degno di stare al Milan? Un tempo Galliani e Berlusconi seguivano questo modo di pensare ed arrivavano Sheva, Kakà, Nesta ecc., quando hanno smesso di pensarla così sono iniziati i casini e sono arrivati i Balotelli, i Bertolacci, i Taiwo, i Matri ecc. ecc.
Purtroppo Mirabelli e Fassone sembra stiano seguendo la direzione dell'ultimo Galliani con l'aggravante che non sembrano minimamente accorgersi della loro mediocrità e spacciano fatti di ordinaria amministrazione o addirittura imbarazzanti (come il 4-0 della finale di Coppa Italia) come fatti epocali e degni di menzione.