È senz’altro un ottimo allenatore. Il suo problema al Real è stata la gestione delle persone, il suo stile non è adatto a uno spogliatoio pieno zeppo di primedonne viziate.
Basta guardare lo staff di Alonso. Sono tutti “scienziati” giovanissimi che applicano metodi super tecnologici e innovativi, e che cercano di controllore assolutamente tutto quello che succede in campo. Ce ne sono due che hanno pure la “startup”. I giocatori soffrivano molto questo approccio così interventista. Immaginati Mbappe che deve sopportare un nerd 35enne che gli fa ripetere 35 “drill” tecnici perché impari cosa deve fare esattamente quando, per esempio, deve affrontare un raddoppio difensivo sulla fascia. Potete immaginare a un Mbappe scocciato che pensa “bro kasso vuoi insegnarmi tu a giocare a calcio? So già benissimo cosa devo fare per segnare, salto l’uomo e vado in porta”
Poi ci sono stati i problemi con Vinicius, e la è cominciato a saltare tutto.
Alonso è bravissimo da molti punti di vista ma al Real Madrid non ha saputo leggere la situazione ed adattarsi all realtà umana che aveva di fronte.
Un giocatore dovrebbe avere l'umiltà di ascoltare l'allenatore o il suo staff.
Non importa che sei Mbappé o Maradona.
Cioè non è che uno deve sapere fare più truck di te per poterti dare un consiglio.
Gli allenatori che non sono stati grandi giocatori sanno quello che in teoria si dovrebbe fare in quella situazione. Non è che siccome non erano capaci di fare la cosa giusta per colpa della poca tecnica o del fisico non adatto che quello che dicono deve essere per forza sbagliato.
Certo e più semplice seguire uno che sapeva fare tutto con la palla e che ha vinto tutto
Ma non è che se hai avuto quel talento allora hai anche il talento per allenare e gestire.
Però diciamolo pure, Mbappé mica è conosciuto nel mondo grazie alla sua umiltà.
Anzi. Si crede il re del mondo.
Ma spero che non riesca mai più a sollevare un trofeo