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A Pergine Valsugana, durante la festa "Magna e Tasi", due fratelli tunisini residenti a Levico Terme e già noti alle forze dell'ordine hanno scatenato il panico: dopo aver tentato di investire la folla con l'auto, hanno aggredito due persone a colpi d'accetta prima di essere arrestati dai Carabinieri, che hanno rinvenuto nell'abitacolo anche tre coltelli. L'episodio ha suscitato profondo sconcerto e un'accesa reazione politica da parte del centro-destra locale e provinciale.
Nonostante la coalizione di centro-destra governi a tutti i livelli (nazionale, provinciale e comunale), esponenti di Fratelli d'Italia e della Lega, come Francesca Gerosa e Mirko Bisesti, hanno duramente attaccato la sinistra, accusandola di lassismo, e hanno invocato pene esemplari, espulsioni e la centralità dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) per gestire gli immigrati regolari o irregolari che delinquono. Parallelamente, il Patt (Partito Autonomista Trentino Tirolese) ha chiesto tolleranza zero, il potenziamento dei CPR e l'elevazione della locale stazione dei Carabinieri a Tenenza, per garantire un presidio operativo attivo 24 ore su 24. L'articolo evidenzia tuttavia l'incongruenza di tali attacchi alla sinistra, dato che la responsabilità della gestione della sicurezza e della prevenzione ricade interamente sulle forze di centro-destra attualmente al potere.
Nonostante la coalizione di centro-destra governi a tutti i livelli (nazionale, provinciale e comunale), esponenti di Fratelli d'Italia e della Lega, come Francesca Gerosa e Mirko Bisesti, hanno duramente attaccato la sinistra, accusandola di lassismo, e hanno invocato pene esemplari, espulsioni e la centralità dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR) per gestire gli immigrati regolari o irregolari che delinquono. Parallelamente, il Patt (Partito Autonomista Trentino Tirolese) ha chiesto tolleranza zero, il potenziamento dei CPR e l'elevazione della locale stazione dei Carabinieri a Tenenza, per garantire un presidio operativo attivo 24 ore su 24. L'articolo evidenzia tuttavia l'incongruenza di tali attacchi alla sinistra, dato che la responsabilità della gestione della sicurezza e della prevenzione ricade interamente sulle forze di centro-destra attualmente al potere.