Suggestione di mercato: la spina dorsale di veterani?

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Parlando di mercato con alcuni amici rossoneri, è venuta fuori un'idea interessante che sarei curioso di sottoporvi.

Partendo dal presupposto che la squadra per come è ora non può competere per la champions e ha bisogno di innesti, visto anche che alcuni cessi finalmente leveranno le tende (su tutti Biglia e Laxalt) e altri sono ormai arrivati al termine della loro permanenza in rossonero (Bonaventura, Rodriguez, Reina e uno tra Conti e Calabria)...
Ora, abbiamo visto tutti l'effetto devastante che ha avuto sulla crescita della squadra l'arrivo di un grande vecchio come Ibra.
E se facessimo un mercato "a due facce" seguendo questa stessa logica?

Mi spiego meglio: secondo me il mercato del milan dovrebbe puntare a 4/5 innesti giovani e di qualità, di cui magari 2/3 titolari (su tutti un centrale, un terzino destro e un centrocampista) e un paio di giovanissimi di talento a la Saelemakers per rimpinguare le riserve.
Giocatori del calibro di Emerson, Tonali, Sboszlai (pagherei oro per questo terzetto).

Oltre a proseguire nel solco della "linea verde", a mio parere sarebbe molto utile per un gruppo sempre più giovane e di talento puntare a completare l'operazione Ibra con due pedine "simili", una per la difesa e una per il centrocampo.
Uomini di comprovata esperienza europea e mondiale alla ricerca di un ultimo contratto, con il preciso compito di portare leadership, autorità e di essere guida in campo e fuori per i più giovani.

Personalmente, avevo pensato ad Andres Iniesta per il centrocampo e Thiago Silva per la difesa (che ci permetterebbe tra l'altro una simbolica "chiusura del cerchio" del ritorno del figliol prodigo per riscattare la vergogna massima del mercato di smobilitazione del 2012).
Due nomi "a la Ribery" (e meno cotti fisicamente tra l'altro).
Un contratto annuale, magari con opzione per il secondo anno, per due 36enni che porterebbero a centrocampo e difesa quello che Ibra ha portato all'attacco: un modello da seguire per i giovani, una guida sicura che infonde tranquillità e autorità aiutando i giovani nel proprio percorso di crescita.

Voi come vedreste un mercato del genere?
Per me, i risultati sarebbero OTTIMI.
 

gabri65

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Parlando di mercato con alcuni amici rossoneri, è venuta fuori un'idea interessante che sarei curioso di sottoporvi.

Partendo dal presupposto che la squadra per come è ora non può competere per la champions e ha bisogno di innesti, visto anche che alcuni cessi finalmente leveranno le tende (su tutti Biglia e Laxalt) e altri sono ormai arrivati al termine della loro permanenza in rossonero (Bonaventura, Rodriguez, Reina e uno tra Conti e Calabria)...
Ora, abbiamo visto tutti l'effetto devastante che ha avuto sulla crescita della squadra l'arrivo di un grande vecchio come Ibra.
E se facessimo un mercato "a due facce" seguendo questa stessa logica?

Mi spiego meglio: secondo me il mercato del milan dovrebbe puntare a 4/5 innesti giovani e di qualità, di cui magari 2/3 titolari (su tutti un centrale, un terzino destro e un centrocampista) e un paio di giovanissimi di talento a la Saelemakers per rimpinguare le riserve.
Giocatori del calibro di Emerson, Tonali, Sboszlai (pagherei oro per questo terzetto).

Oltre a proseguire nel solco della "linea verde", a mio parere sarebbe molto utile per un gruppo sempre più giovane e di talento puntare a completare l'operazione Ibra con due pedine "simili", una per la difesa e una per il centrocampo.
Uomini di comprovata esperienza europea e mondiale alla ricerca di un ultimo contratto, con il preciso compito di portare leadership, autorità e di essere guida in campo e fuori per i più giovani.

Personalmente, avevo pensato ad Andres Iniesta per il centrocampo e Thiago Silva per la difesa (che ci permetterebbe tra l'altro una simbolica "chiusura del cerchio" del ritorno del figliol prodigo per riscattare la vergogna massima del mercato di smobilitazione del 2012).
Due nomi "a la Ribery" (e meno cotti fisicamente tra l'altro).
Un contratto annuale, magari con opzione per il secondo anno, per due 36enni che porterebbero a centrocampo e difesa quello che Ibra ha portato all'attacco: un modello da seguire per i giovani, una guida sicura che infonde tranquillità e autorità aiutando i giovani nel proprio percorso di crescita.

Voi come vedreste un mercato del genere?
Per me, i risultati sarebbero OTTIMI.

Ogni mercato che si possa definire intelligente ha una caratteristica: prendi tre giocatori che siano migliori di quelli che hai.

Un difensore, un centrocampista e un'attaccante.

Così si costruiscono le squadre forti.
 

Chrissonero

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Parlando di mercato con alcuni amici rossoneri, è venuta fuori un'idea interessante che sarei curioso di sottoporvi.

Partendo dal presupposto che la squadra per come è ora non può competere per la champions e ha bisogno di innesti, visto anche che alcuni cessi finalmente leveranno le tende (su tutti Biglia e Laxalt) e altri sono ormai arrivati al termine della loro permanenza in rossonero (Bonaventura, Rodriguez, Reina e uno tra Conti e Calabria)...
Ora, abbiamo visto tutti l'effetto devastante che ha avuto sulla crescita della squadra l'arrivo di un grande vecchio come Ibra.
E se facessimo un mercato "a due facce" seguendo questa stessa logica?

Mi spiego meglio: secondo me il mercato del milan dovrebbe puntare a 4/5 innesti giovani e di qualità, di cui magari 2/3 titolari (su tutti un centrale, un terzino destro e un centrocampista) e un paio di giovanissimi di talento a la Saelemakers per rimpinguare le riserve.
Giocatori del calibro di Emerson, Tonali, Sboszlai (pagherei oro per questo terzetto).

Oltre a proseguire nel solco della "linea verde", a mio parere sarebbe molto utile per un gruppo sempre più giovane e di talento puntare a completare l'operazione Ibra con due pedine "simili", una per la difesa e una per il centrocampo.
Uomini di comprovata esperienza europea e mondiale alla ricerca di un ultimo contratto, con il preciso compito di portare leadership, autorità e di essere guida in campo e fuori per i più giovani.

Personalmente, avevo pensato ad Andres Iniesta per il centrocampo e Thiago Silva per la difesa (che ci permetterebbe tra l'altro una simbolica "chiusura del cerchio" del ritorno del figliol prodigo per riscattare la vergogna massima del mercato di smobilitazione del 2012).
Due nomi "a la Ribery" (e meno cotti fisicamente tra l'altro).
Un contratto annuale, magari con opzione per il secondo anno, per due 36enni che porterebbero a centrocampo e difesa quello che Ibra ha portato all'attacco: un modello da seguire per i giovani, una guida sicura che infonde tranquillità e autorità aiutando i giovani nel proprio percorso di crescita.

Voi come vedreste un mercato del genere?
Per me, i risultati sarebbero OTTIMI.

Io invece penso che abbiamo bisogno di gente piu pronta, i vari Milenkovic, Emerson, Tonali sono dei ragazzi bravi ma non gli vedo pronto per fare la differenza in questo Milan.. punterei su gente con piu esperienza e rocciosa si davvero vogliamo tornare in champions..

Thiago Silva, che sarebbe titolare insieme a Kjaer o Romagnoli
Dumfries, sarebbe titolare
Bakayoko, anche lui sarebbe titolare sia insieme a Bennacer o Kessie
Jovic, anche lui potrebbe giocare sia al posto o insieme a Zlatan

Questo secondo me sarebbe un mercato che ci farebbe un salto de qualita
 

diavoloINme

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Parlando di mercato con alcuni amici rossoneri, è venuta fuori un'idea interessante che sarei curioso di sottoporvi.

Partendo dal presupposto che la squadra per come è ora non può competere per la champions e ha bisogno di innesti, visto anche che alcuni cessi finalmente leveranno le tende (su tutti Biglia e Laxalt) e altri sono ormai arrivati al termine della loro permanenza in rossonero (Bonaventura, Rodriguez, Reina e uno tra Conti e Calabria)...
Ora, abbiamo visto tutti l'effetto devastante che ha avuto sulla crescita della squadra l'arrivo di un grande vecchio come Ibra.
E se facessimo un mercato "a due facce" seguendo questa stessa logica?

Mi spiego meglio: secondo me il mercato del milan dovrebbe puntare a 4/5 innesti giovani e di qualità, di cui magari 2/3 titolari (su tutti un centrale, un terzino destro e un centrocampista) e un paio di giovanissimi di talento a la Saelemakers per rimpinguare le riserve.
Giocatori del calibro di Emerson, Tonali, Sboszlai (pagherei oro per questo terzetto).

Oltre a proseguire nel solco della "linea verde", a mio parere sarebbe molto utile per un gruppo sempre più giovane e di talento puntare a completare l'operazione Ibra con due pedine "simili", una per la difesa e una per il centrocampo.
Uomini di comprovata esperienza europea e mondiale alla ricerca di un ultimo contratto, con il preciso compito di portare leadership, autorità e di essere guida in campo e fuori per i più giovani.

Personalmente, avevo pensato ad Andres Iniesta per il centrocampo e Thiago Silva per la difesa (che ci permetterebbe tra l'altro una simbolica "chiusura del cerchio" del ritorno del figliol prodigo per riscattare la vergogna massima del mercato di smobilitazione del 2012).
Due nomi "a la Ribery" (e meno cotti fisicamente tra l'altro).
Un contratto annuale, magari con opzione per il secondo anno, per due 36enni che porterebbero a centrocampo e difesa quello che Ibra ha portato all'attacco: un modello da seguire per i giovani, una guida sicura che infonde tranquillità e autorità aiutando i giovani nel proprio percorso di crescita.

Voi come vedreste un mercato del genere?
Per me, i risultati sarebbero OTTIMI.

Non posso che essere totalmente d'accordo, è da sempre la mia filosofia di pensiero.
La squadra la fanno 3-4, la colonna portante come giustamente la definisci, gli altri 'orbitano' attorno.
Purtroppo non la pensiamo tutti cosi perchè le esperienze bonucci e higuain hanno provato il nostro ambiente ma i 'vecchietti' li devi anche saper scegliere.
Serve gente che entri nel ruolo con la testa, che sposi la causa e che abbia ancora fame, ambizione, voglia.
Insomma, i vecchi campioni vanno benissimo se scelti bene.

Per thiago io stravedo da sempre, giocatore illegale nel ruolo. Talmente forte e abile nella conduzione e dominio palla che è stato l'unico difensore centrale degli ultimi anni ad essere schierato anche da centrocampista.
Altro che bonucci.....
Su Iniesta non mi saprei esprimere perchè non lo vedo giocare da un pò.
Farei follie per Modric, per lui si.

Silva-modric-ibra la mia colonna portante ideale. Classe, temperamento, carisma, personalità.

Coi ragazzini si va da nessuna parte.
Facciamo giocare per un paio d'anni i nostri assieme a gente di questo calibro e poi vediamo se crescono sotto tutti i punti di vista.
 
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I veterani servono.
Ma i soldi sui giovani se li spendi male sono una spesa, se li spendi bene sono un investimento.
I soldi sui veterani, se li spendi bene sono una spesa, se li spendi male sono un salasso.

L’ideale sarebbe quindi prendere giovani forti.
Da evitare come la peste anziani demotivati o finiti.

Non eccederei nella pesca degli ultratrentaduenni. Con Ibra che é un fenomeno fisico, ti é andata bene, ma la storia insegna che uno con oltre 32 anni che la propria squadra lascia andare, tendenzialmente ha poco da dare. Poi se parliamo di Modric, parliamo di un fenomeno e si puó fare eccezione. Ma in genere é meglio passare.

Thiago Modric e Ibra comunque...
 

7AlePato7

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Parlando di mercato con alcuni amici rossoneri, è venuta fuori un'idea interessante che sarei curioso di sottoporvi.

Partendo dal presupposto che la squadra per come è ora non può competere per la champions e ha bisogno di innesti, visto anche che alcuni cessi finalmente leveranno le tende (su tutti Biglia e Laxalt) e altri sono ormai arrivati al termine della loro permanenza in rossonero (Bonaventura, Rodriguez, Reina e uno tra Conti e Calabria)...
Ora, abbiamo visto tutti l'effetto devastante che ha avuto sulla crescita della squadra l'arrivo di un grande vecchio come Ibra.
E se facessimo un mercato "a due facce" seguendo questa stessa logica?

Mi spiego meglio: secondo me il mercato del milan dovrebbe puntare a 4/5 innesti giovani e di qualità, di cui magari 2/3 titolari (su tutti un centrale, un terzino destro e un centrocampista) e un paio di giovanissimi di talento a la Saelemakers per rimpinguare le riserve.
Giocatori del calibro di Emerson, Tonali, Sboszlai (pagherei oro per questo terzetto).

Oltre a proseguire nel solco della "linea verde", a mio parere sarebbe molto utile per un gruppo sempre più giovane e di talento puntare a completare l'operazione Ibra con due pedine "simili", una per la difesa e una per il centrocampo.
Uomini di comprovata esperienza europea e mondiale alla ricerca di un ultimo contratto, con il preciso compito di portare leadership, autorità e di essere guida in campo e fuori per i più giovani.

Personalmente, avevo pensato ad Andres Iniesta per il centrocampo e Thiago Silva per la difesa (che ci permetterebbe tra l'altro una simbolica "chiusura del cerchio" del ritorno del figliol prodigo per riscattare la vergogna massima del mercato di smobilitazione del 2012).
Due nomi "a la Ribery" (e meno cotti fisicamente tra l'altro).
Un contratto annuale, magari con opzione per il secondo anno, per due 36enni che porterebbero a centrocampo e difesa quello che Ibra ha portato all'attacco: un modello da seguire per i giovani, una guida sicura che infonde tranquillità e autorità aiutando i giovani nel proprio percorso di crescita.

Voi come vedreste un mercato del genere?
Per me, i risultati sarebbero OTTIMI.
Discorsi condivisibili e sensati, ma sarà che io sono molto scottato dalla stragrande maggioranza delle sessioni di calciomercato precedenti che onestamente voglio soprattutto che siano giocatori forti. Poi certo, l'esperienza conta, pure io condivido l'idea che qualche elemento di esperienza sia necessario, però non devono essere giocatori cotti dal punto di vista atletico. Ibra, sebbene ormai sia sulla soglia dei 40 anni, ha una condizione fisica davvero invidiabile, ma non tutti purtroppo sono in quello stato di forma.
Lo stesso Silva ha perso lo spunto in velocità che aveva e che lo rendeva un difensore formidabile, quindi francamente penserei personalmente ad altro. Poi personalmente per me le priorità sono tre, osservando la formazione titolare: il terzino destro, l'ala destra e il trequartista/mezzapunta a ridosso di Ibra, visto che ripongo scarsa fiducia nel turco.
Questi tre elementi dovranno essere più forti di gran lunga di quelli che abbiamo adesso.
 

Zenos

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Penso che l'unica cosa che andava fatta era quella di vendere le nostre carcasse sfruttando questo periodo anomalo. Via Calabria,Conti,Romagna,biglia,leao, pistacchio,duarte(?),malaventura, paqueta.laxalt e krunic. Oggi hanno mercato,se tornano quelli di marzo siamo spacciati.con quel bel gruzzoletto che ne ricaveresti ti butti su Cavani, t. Silva e qualche coniglio dal cilindro stile theo.Ma qua mi sa che confermano in blocco.
 

hiei87

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E' indispensabile la presenza di qualche veterano, soprattutto per una rosa piena di giovanissimi come la nostra. Ma c'è da stare attenti, perchè prendono ingaggi altissimi , spesso spropositati in relazione all'apporto che possono ancora dare. Ibra è l'eccezione, perchè ha una mentalità mostruosa, ma anche lui deve fare i conti con i limiti dell'età e i problemi fisici.
Per questo, piuttosto che azzardare operazioni importanti come un ritorno di Thiago Silva, prenderei due o tre giocatori alla Kjaer, sui 30 anni, usato sicuro, con buona esperienza internazionale e la pancia non ancora piena. L'ideale sarebbe avere un centrale, un centrocampista e un vice-Ibra (cercherei di piazzare Leao, sul quale non nutro troppe speranze)
A loro affiancherei un paio di giovani, magari il terzino e l'ala destra, in modo da avere freschezza in una zona del campo in cui la corsa è un fattore imprescindibile.
 
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