Stagione finita - cosa resta?

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Per come siamo cresciuti e abituati, è finita a prescindere.

Anche la proprietà mettesse qualche euro in più, anche avessimo la dirigenza migliore mai vista nella storia del calcio, anche avessimo il miglior allenatore dell' universo.

E' uno strazio a prescindere, le squadre italiane ( chissà se mai accadrà più) non sono minimamente competitive a livello economico con le 7-8 davvero ricche del panorama mondiale.

Per i prossimi anni sarà un continuo ondeggiare fra attimi di euforia, barlumi di speranza, momenti di depressione.
Se il calcio in quanto tale piace, si può continuare a guardare.

Sarò brutale: se lo si guarda solo per le emozioni, l' adrenalina, eccetera, meglio cercare di disintossicarsi.
Ti dirò, per la prima volta in vita mia per questioni extra calcio non ho praticamente visto le ultime 6-7 partite, se non qualche pezzetto random, non è nemmeno tanto brutto.
concordo, però io vedo i cugini che nemmeno un anno fa subivano una scoppola epocale, ma oggi non li vedo disillusi come noi. E hanno un club simile al nostro, una proprietà simile alla nostra e giocano nel nostro stesso Paese e campionato.

Io non dico che o si fa il triplete o è e sarà un fallimento. Io dico solo che società, allenatore, giocatori e tifosi bisogna voler vincere.
Noi oggi non vogliamo vincere, vogliamo restare per nostra scelta nella mediocrità. E' più comodo, si rischia meno e se si pongono finti obbiettivi raggiungibili facilmente, si può fare pure la figura di essere gente capace.
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concordo, però io vedo i cugini che nemmeno un anno fa subivano una scoppola epocale, ma oggi non li vedo disillusi come noi. E hanno un club simile al nostro, una proprietà simile alla nostra e giocano nel nostro stesso Paese e campionato.

Io non dico che o si fa il triplete o è e sarà un fallimento. Io dico solo che società, allenatore, giocatori e tifosi bisogna voler vincere.
Noi oggi non vogliamo vincere, vogliamo restare per nostra scelta nella mediocrità. E' più comodo, si rischia meno e se si pongono finti obbiettivi raggiungibili facilmente, si può fare pure la figura di essere gente capace.
Ma dove vuoi che vadano.

Certo, oggettivo che gli giri molto meglio di noi.

Altrettanto oggettivo che abbiano fatto semifinali e finali di CL, ma sono trattati da outsider, quali sono.

E' comunque un degrado.

I ricordi durano poco e vanno via, ma una volta si partiva in pole position tutti quanti per vincere le champions.

Tempi che non torneranno a breve.

E' una guerra fra poveri.
 
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la scelta di Ibra simil DS è una scelta contro un qualsiasi progetto tecnico.
la scelta di Tare DS delegittimato dalla data di assunzione è una scelta contro un qualsiasi progetto tecnico.
la scelta di vendere e acquistare quasi solo esclusivamente in base a prezzo cartellino, età e rivendibilità, è una scelta contro un qualsiasi progetto tecnico.
la scelta di Allegri come allenatore è una scelta contro un qualsiasi progetto tecnico.

Io ammetto e lo riammetto che sono stato tra i critici di Maldini perchè per me era inconcepibile che un club come il Milan, in una situazione oltretutto delicata finanziariamente (nel senso che non abbiamo una politica societaria stile sceicco PSG), avesse un debuttante apprendista in un ruolo dirigenziale fondamentale come il DS, ma col senno di poi ammetto che Maldini a confronto della situazione attuale (non mi va nemmeno di mettere di mezzo Tare a cui rimprovero solo il servilismo, ma non le capacità che ha) era un mix tra Marotta e il Galliani dei tempi d'oro. Siamo realisti, la differenza tra Inter e Milan a livello dirigenziale è che loro hanno Marotta che riesce in parte ad imporsi sulla società americana, mentre noi siamo completamente allo sbando e non abbiamo mezza figura di riferimento legata al calcio italiano che sappia imporsi. Quindi loro ancora riescono in parte ad agire come si dovrebbe agire sul piano sportivo (pur rispettando i conti), mentre noi rispettiamo i conti, ma non agiamo minimamente come dovremmo agire sul piano sportivo.

Ora parlano di qualificazione champions per cosa? A cosa è legata la qualificazione champions con un nostro ipotetico progetto sportivo?
-Porta più soldi nelle casse e quindi ad investire maggiormente per migliorare la rosa? No, non credo. E anche se investissero un po' di più, purtroppo sia per scelta societaria, sia per guida tecnica che non ha una minima visione di gioco, acquisteremmo (e venderemmo) a caso, cambierebbe poco.
-Porta a un miglioramento futuro dei nostri sul rettangolo di gioco? No, assolutamente no. Allegri è un allenatore finito da un decennio ormai, gioca così sia che possa avere Halland davanti, sia che abbia Fulkrug. La Champions non farebbe altro che far stancare di più ed infortunare di più i nostri. Quindi sul campo è sicuro al 99% che peggioreremo.

La qualificazione in Champions è un finto obbiettivo. Un finto obbiettivo facilmente raggiungibile messo lì da società e allenatore per giustificare i loro fallimenti lavorativi.

Quindi, sono d'accordo con te.
Oggi i tempi sono maturi per fare un confronto tra la strategia calmierata di Maldini( la definisco volgarmente cosi perchè chiaramente era un compromesso tra quanto avrebbe voluto fare Paolo e quanto gli permetteva la società) e quella di furlani post-cacciata del direttore.

Se ti ricordi Paolo ha puntato sulla continuità tecnica anche a costo di giocare con giocatori in scadenza.
Ha voluto averli fino alla fine i suoi ragazzi per poter lavorare su un gruppo squadra con continuità per almeno un triennio.
E questo ci ha permesso di avere una parvenza di normalità.
Alla mancanza di liquidità ( perchè il milan faceva poche/nessuna cessioni) in sede di calciomercato si sopperiva con dei prestiti , che poi nemmeno venivano ridiscussi e riscattati.
Ma in 3 anni abbiamo , col lavoro sul campo, costruito una squadra che è cresciuta puntando sulla cultura del lavoro, la continuità tecnica, il senso di appartenenza. E questo al netto di perdite di giocatori che la società non ha voluto blindare per non aumentare i costi.
Quel gruppo di ragazzi stava bene assieme e per noi , da tifosi, era bello spingerli.
Avevamo una squadra fresca, propositiva, unita.
Ma Maldini dopo lo scudetto non è riuscito a far compiere alla squadra il salto successivo e Furlani non aspettava altro per farlo fuori.
Paolo ha sbagliato qualcosa, assolutamente, ma era davvero da esonerare???


Da quel giorno è cambiato tutto.
Le spalle larghe di Maldini hanno finito di proteggere i ragazzi che si sono ritrovati soli.
Furlani ha iniziato ad attuare il player trading, o qualcosa del genere , più selvaggio comprando e vendendo giocatori con fare pazzoide e schizofrenico.
Il cash flow ha cominciato ad essere roboante ma la squadra si è impoverita umanamante e tecnicamente.
Noi tifosi abbiamo perso i nostri punti di riferimento abituali e c'è stato uno scollamento con la società.


Oggi dopo 3 anni di disastri ,errori e mercati disastrosi il milan è tornato idealmente a dove ci aveva preso Paolo.
Certo, i bilanci non sono in rosso perchè il buon furlani ha ben pensato di vendere il vendibile ma la squadra è regredita e le toppe di allegri non bastano a restituirci quella squadra briosa che abbiamo ammirato.


Oggi dopo 3 anni dalla cacciata di Maldini possiamo dire che il progetto di Furlani è naufragato malamente.

Io da tifoso del milan non mi rivedo assolutamente in questo modo di fare calcio e di gestire un club.
Siamo totalemente piegati a logiche finanziarie di produttività che hanno annichilito ogni concetto umano e sportivo.

I risultati non arrivano e i modi non piacciono.
Questo milan non mi piace nella forma e nemmeno nella sostanza.

A me manca la gestione di Maldini anche solo per il calore umano che quel gruppo sapeva emanare.
Io quei ragazzi non potevo non tifarli.

Oggi l'obiettivo finanziario di furlani non è il mio obiettivo, gli auguro anzi di cuore di fallire malamente perchè questo non è il mio milan.
Il mio milan lo hanno ucciso.
 
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Ma dove vuoi che vadano.

Certo, oggettivo che gli giri molto meglio di noi.

Altrettanto oggettivo che abbiano fatto semifinali e finali di CL, ma sono trattati da outsider, quali sono.

E' comunque un degrado.

I ricordi durano poco e vanno via, ma una volta si partiva in pole position tutti quanti per vincere le champions.

Tempi che non torneranno a breve.

E' una guerra fra poveri.
va bene, però tolto il Real Madrid e in parte il Bayern Monaco, non è che nella storia del calcio mondiale ci sono club sempre in vetta, sempre in corsa per tutto, spesso vincenti in tutto ogni anno. Quindi ci sta che per un po' la vittoria della champions sia un miraggio, se togli 15 anni di Berlusconi, in 100 e passa anni di storia del Milan la champions o coppa campioni è stata più un miraggio che un obbiettivo concreto per noi, ovviamente. E parliamo di un club che ne ha vinte 7. Figurati chi ne ha vinte meno, quindi il 99% dei club in europa.

Però ripeto, io firmerei col sangue di scambiare gli ultimi 7-8 anni e anche i prossimi 7-8 anni dell'Inter con quelli del Milan. Umiliazione con psg compresa se deve far parte del pacchetto.
L'inter con tutte le loro difficoltà simili se non uguali alle nostre, dà l'idea di dare il massimo per provare a primeggiare. A vincere. Noi no.
Noi siamo quelli che scendono in campo contro il Pisa e e la giocano alla pari. Noi siamo quelli che se quest'anno Maignan si fosse alineato sulla pseudo voglia di vincere di allenatore e compagni fin dalla prima giornata, saremmo oggi tra il sesto e settimo posto.
Perchè non possiamo un cammino irto di difficoltà, ma moralmente dignitoso come quello dei cugini? Quali fattori esterni a noi ce lo impediscono? Nessuno. Semplicemente non vogliamo farlo. E pure tra tifosi molti sono qui che a momenti sbavano per un obbiettivo tutto fumo e niente arrosto di una inutile e raggiungibilissima qualificazione champions. Un finto obbiettivo dato in pasto ai tifosi da allenatore e società. Adeguatevi alla nostra mediocrità, il massimo che possiamo fare e giocarcela col Como.
 
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Le critiche alla società sono totalmente condivisibili.
Idem quelle ai giocatori.
Quanto all'allenatore, non credo si possa andare oltre ad una semplice constatazione.
Abbiamo una squadra male assemblata, reduce da svariate campagne acquisti demenziali.
Non abbiamo terzini.
Abbiamo centrali con cui sei costretto a puntare alla quantità invece che sulla qualità (quindi giocare a 3) e che per di più non sono affidabili in campo aperto.
Il che vuol dire che il centrocampo li deve proteggere sennò sono guai.
A centrocampo abbiamo tre giocatori per un ruolo (Ricci-Jashari-Modric), un solo interditore e una sola mezzala box to box sensata (Rabiot).
Davanti gente che semplicemente non segna.
Allegri sarà anche uno che pratica un gioco sparagnino, ma in questo caso è una scelta o è una necessità? Io credo che con questi giocatori ci sia ben poco da fare. O giochi così (5-3-2) o prendi imbarcate. Non è che perdi qualche partita, eh. Rischi una brutta fine.
Dunque, se vogliamo tornare a vedere un Milan che pratica il bel gioco, bisogna prima di tutto che arrivi gente che gioca bene.
A quel punto ben venga un nuovo Sacchi.
O un Ancelotti che gioca con 4 numeri 10. Lui, però, in rosa li aveva...

oggi, nonostante i 4 gol presi nell'ultimo partita, il Como ha la miglior difesa di Italia se non erro. Ha difensori migliori dei nostri? No. Ha dei medianacci che li proteggono? No. Ha un gioco improntato alla difesa ad oltranza? No.

Quindi, per come la vedo io, anche basta con sta storia che i giocatori sono scarsi. Sì sono scarsi se vogliamo vincere la champions, ma non per vincere la... "mediocre, decaduta, inguardabile, peggiore del campionato turco, serie A" (cit. tifoso milanista).
Un anno a difenderci nella nostra area contro Pisa, Parma, Cremonese e compagnia, un anno ad aver paura a pronunciare la parola scudetto, un anno per scoprire che dobbiamo battagliare col Como per il nostro fantomatico vero obbiettivo.

O si ha coraggio e si gioca per vincere, o trovo inutile lamentarsi del valore della rosa se non si vince, senza però nemmeno provarci, senza nemmeno volerlo.
 
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oggi, nonostante i 4 gol presi nell'ultimo partita, il Como ha la miglior difesa di Italia se non erro. Ha difensori migliori dei nostri? No. Ha dei medianacci che li proteggono? No. Ha un gioco improntato alla difesa ad oltranza? No.

Quindi, per come la vedo io, anche basta con sta storia che i giocatori sono scarsi. Sì sono scarsi se vogliamo vincere la champions, ma non per vincere la... "mediocre, decaduta, inguardabile, peggiore del campionato turco, serie A" (cit. tifoso milanista).
Un anno a difenderci nella nostra area contro Pisa, Parma, Cremonese e compagnia, un anno ad aver paura a pronunciare la parola scudetto, un anno per scoprire che dobbiamo battagliare col Como per il nostro fantomatico vero obbiettivo.

O si ha coraggio e si gioca per vincere, o trovo inutile lamentarsi del valore della rosa se non si vince, senza però nemmeno provarci, senza nemmeno volerlo.
Guarda che jacobo, , rispetto ai nostri, è sandro nesta.

C'è un pensiero comune secondo il quale i giocatori del como siano robetta : nullla di più sbagliato.
I giocatori del como sono tutti profili dalla tecnica di base medio-elevata inseriti in un contesto che richiede tecnica e organizzazione.
Pavlovic da loro, per fare un esempio , farebbe fatica.
jacobo da noi sarebbe titolare inamovibile.

Eppure il milan ha più punti del como e mediamente ha più talento.
Ma il como prende giocatori da contesto e solo per stare in quel contesto alla palla devi dare del tu.
 
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Guarda che jacobo, , rispetto ai nostri, è sandro nesta.

C'è un pensiero comune secondo il quale i giocatori del como siano robetta : nullla di più sbagliato.
I giocatori del como sono tutti profili dalla tecnica di base medio-elevata inseriti in un contesto che richiede tecnica e organizzazione.
Pavlovic da loro, per fare un esempio , farebbe fatica.
jacobo da noi sarebbe titolare inamovibile.

Eppure il milan ha più punti del como e mediamente ha più talento.
Ma il come prende giocatori da contesto e solo per stare in quel contesto alla palla devi dare del tu.
sì però dai, avessimo comprato noi Kempf, van der brendt, smolcic, ramon, alex valle per la difesa... cosa avremmo detto? Prima lo sconforto e poi al primo pareggio ci sarebbe stata la rabbia.

E comunque si torna lì, secondo te, con Allegri questi giocherebbero? Uno come Pavlovic starebbe in panchina? Io non credo.

Avessimo Douvikas in attacco a ciondolare da solo ricevendo 1 pallone a partita, parleremmo di attaccante da Milan? Paz nel Milan giocherebbe centrocampista centrale/trequartista o punta? O molto probabilmente panchina?

Il Como con Fabregas, come dici bene tu, han deciso di giocare in una certa maniera. Una maniera dove il gioco è predominante dove difesa e attacco sono due fasi fuse insieme. Per far questo han preso giocatori tecnici e dinamici.
Noi abbiamo deciso di giocare con... "dai Fofana, quest'anno devi fare almeno 10 gol", così dal nulla. Ricci e Jashari siete troppo tecnici e poco grossi, quindi inutili, quindi scarsi. Solo un pallone d'oro come Modric è riuscito a salvarsi nonostante completamente incoerente con il "nostro" modo di concepire il calcio.
 
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sì però dai, avessimo comprato noi Kempf, van der brendt, smolcic, ramon, alex valle per la difesa... cosa avremmo detto? Prima lo sconforto e poi al primo pareggio ci sarebbe stata la rabbia.

E comunque si torna lì, secondo te, con Allegri questi giocherebbero? Uno come Pavlovic starebbe in panchina? Io non credo.

Avessimo Douvikas in attacco a ciondolare da solo ricevendo 1 pallone a partita, parleremmo di attaccante da Milan? Paz nel Milan giocherebbe centrocampista centrale/trequartista o punta? O molto probabilmente panchina?

Il Como con Fabregas, come dici bene tu, han deciso di giocare in una certa maniera. Una maniera dove il gioco è predominante dove difesa e attacco sono due fasi fuse insieme. Per far questo han preso giocatori tecnici e dinamici.
Noi abbiamo deciso di giocare con... "dai Fofana, quest'anno devi fare almeno 10 gol", così dal nulla. Ricci e Jashari siete troppo tecnici e poco grossi, quindi inutili, quindi scarsi. Solo un pallone d'oro come Modric è riuscito a salvarsi nonostante completamente incoerente con il "nostro" modo di concepire il calcio.
Secondo me si : allegri se avesse jacobo lo farebbe giocare centrale di difesa titolare con gabbia fuori.
In una difesa a 3.
In una difesa a 4 nemmeno ne parliamo perchè i nostri sono uno più scarso dell'altro e non si sanno nemmeno muovere come ci si muove a 4.

Che il modo di giocare del como esalti i singoli anche oltre le reali capacità non ci sono dubbi però partiamo da un minimo comune multiplo : il como prende giocatori che sanno trattare palla.
Quella è la base.
Poi vengono inseriti in un contesto.

Da noi non si fa mercato e calcio cosi .


Di base i giocatori del como sono tecnici.
 

J&B

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Stagione finita - cosa resta?​

Dipende dalla classifica finale. Se centreremo la Champions resterà l'aver ottenuto il risultato minimo prefissato, poi con quale futuro è tutto da vedere. Certo che se al timone restaranno i tre moschettieri c'è poco da stare Allegri.
Ha molto più bisogno il Milan di una rivoluzione nell'area dirigenziale che la FIGC.
 
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