Stadio: a Natale il dossier del Comune.

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GDS in edicola: la nuova bandierina è stata piantata da Inter e Milan sul 25 dicembre. Entro Natale i due club si aspettano di avere il lasciapassare della Giunta comunale di Milano e poter quindi avvicinarsi al progetto esecutivo del nuovo stadio di San Siro. Il cammino resta lungo, ma la chiusura del dibattito pubblico e la presentazione della relazione di sintesi sono un’altra tappa molto importante che va in archivio. Negli incontri con la città, cominciati a fine settembre, si è discusso del progetto della Cattedrale e dell’abbattimento del Meazza, delle proposte di salvaguardia dello stadio di oggi, di verde, di prezzi dei biglietti, di riqualificazione del quartiere. «C’è un generale consenso sul fatto che i club abbiano bisogno di uno stadio di proprietà e moderno», ha detto Andrea Pillon, il coordinatore del dibattito pubblico. Molti sono quelli che vorrebbero salvare il Meazza. Mentre tra chi sposa il nuovo progetto, il grande dubbio è la riduzione della capienza a 65mila posti. «Ma c’è stata la rassicurazione che i biglietti più popolari e gli abbonamenti standard non dovrebbero subire un aumento dei costi», ancora Pillon. Scadenze I club hanno sempre ribadito che la scelta di uno stadio nuovo al posto del Meazza sia vitale per mantenere - se non alzare - le ambizioni europee e per restare a Milano. Questa è la loro strada. Anche se le voci “contro”, dopo le critiche del sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi («Inaccettabile demolire San Siro, metteremo dei vincoli»), sono cresciute: finora non è arrivata a Palazzo Marino nessuna indicazione del Governo sul tema Meazza sì, Meazza no e chissà se mai arriverà. In Comune però non c’è una linea comune nella maggioranza. Ecco perché Inter e Milan guardano a Natale per avere le certezze che servono. I club si augurano che le osservazioni della Giunta non stravolgano il masterplan, già modificato per adeguarsi alle indicazioni di Palazzo Marino, e che il Consiglio comunale dica sì al più presto. A quel punto si potrà partire con il progetto esecutivo, che costa circa 40 milioni e in poco meno di un anno svelerà il volto del nuovo San Siro

Tutte le dichiarazioni di Pillon QUI -) Fine dibattito stadio. Dichiarazioni LIVE. 18 novembre.
 
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Sai da quanti Natale addietro saremmo a Sesto se ci fosse la reale volontà?Io personalmente,da ora,non commentero' più nei topic presenti e futuri riguardanti lo stadio perché è una presa per il culo a cui non voglio partecipare.
 

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GDS in edicola: la nuova bandierina è stata piantata da Inter e Milan sul 25 dicembre. Entro Natale i due club si aspettano di avere il lasciapassare della Giunta comunale di Milano e poter quindi avvicinarsi al progetto esecutivo del nuovo stadio di San Siro. Il cammino resta lungo, ma la chiusura del dibattito pubblico e la presentazione della relazione di sintesi sono un’altra tappa molto importante che va in archivio. Negli incontri con la città, cominciati a fine settembre, si è discusso del progetto della Cattedrale e dell’abbattimento del Meazza, delle proposte di salvaguardia dello stadio di oggi, di verde, di prezzi dei biglietti, di riqualificazione del quartiere. «C’è un generale consenso sul fatto che i club abbiano bisogno di uno stadio di proprietà e moderno», ha detto Andrea Pillon, il coordinatore del dibattito pubblico. Molti sono quelli che vorrebbero salvare il Meazza. Mentre tra chi sposa il nuovo progetto, il grande dubbio è la riduzione della capienza a 65mila posti. «Ma c’è stata la rassicurazione che i biglietti più popolari e gli abbonamenti standard non dovrebbero subire un aumento dei costi», ancora Pillon. Scadenze I club hanno sempre ribadito che la scelta di uno stadio nuovo al posto del Meazza sia vitale per mantenere - se non alzare - le ambizioni europee e per restare a Milano. Questa è la loro strada. Anche se le voci “contro”, dopo le critiche del sottosegretario alla Cultura Vittorio Sgarbi («Inaccettabile demolire San Siro, metteremo dei vincoli»), sono cresciute: finora non è arrivata a Palazzo Marino nessuna indicazione del Governo sul tema Meazza sì, Meazza no e chissà se mai arriverà. In Comune però non c’è una linea comune nella maggioranza. Ecco perché Inter e Milan guardano a Natale per avere le certezze che servono. I club si augurano che le osservazioni della Giunta non stravolgano il masterplan, già modificato per adeguarsi alle indicazioni di Palazzo Marino, e che il Consiglio comunale dica sì al più presto. A quel punto si potrà partire con il progetto esecutivo, che costa circa 40 milioni e in poco meno di un anno svelerà il volto del nuovo San Siro


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Sai da quanti Natale addietro saremmo a Sesto se ci fosse la reale volontà?Io personalmente,da ora,non commentero' più nei topic presenti e futuri riguardanti lo stadio perché è una presa per il culo a cui non voglio partecipare.
Questione stadio : volontà di costruirlo = closing : voglia di far mercato
 

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cioè solo le curve.
auguri.
 
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