Spalletti:"Milan molto forte. Tanta roba. Noi...".

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Spalletti in conferenza:"Il Milan ha un allenatore con le idee chiare che è riuscito a farsi fare una squadra forte. Ha principi di gioco già molto riconoscibili. Un allenatore che si è fatto apprezzare già da quando era allo Sporting. Il Milan è una squadra immediata, verticale, che va dritto per dritto, con ribaltamenti delle azioni molto veloci. Ti costringe a usare un motore alla loro stessa cilindrata, perché altrimenti rischi di arrivare tardi agli appuntamenti. Se li sai leggere in anticipo è un qualcosa che puoi usare, perché l'aggressività degli avversari va sempre usata non ti deve creare timore. E' una bella partita perché è Juventus-Milan, naturalmente proveremo a farla la partita, a esprimere la nostra voglia di provare a vincere"

Ci fa il punto indisponibili? Normalmente quando ci sono giocatori nuovi c'è bisogno di tempo per inserirli. Gli infortuni la costringono ad accelerare questo processo. Quali sono le difficoltà, se ci sono, o se sono maggiori le difficoltà di avere la panchina con meno alternative.

"Le difficoltà le abbiamo, abbiamo 7 infortunati. Sono tutti problemi diversi tra di loro. Avremo una squadra che ci permette di essere in condizione di giocare la partita. Ci sentiamo nella condizione di poter fare una partita da Juventus. Abbiamo iniziato con il piede giusto da un punto di vista di collettivo, c'è la ricerca a mettere in pratica quello che diciamo. Bisognerà essere bravi a creare questi smarcamenti perché loro ci verranno addosso forte, hanno fatto vedere subito la loro caratteristica. Bisogna cercare di andare a guadagnare metri che non esistono. Ogni metro guadagnato in profondità vale più di qualsiasi giro palla".

Non so se ha sentito quello che ha detto Chivu. Juve-Milan è uno scontro diretto? Come ha accolto questa provocazione?
"Mi è sembrato che Chivu ha detto quello che è penso ed è stato sincero, a me piacciono le persone sincere. Le sue parole non sono niente di particolare, devono essere un ulteriore stimolo a dare ancor di più. Poi se viene definito così diventa ancora più importante, cercare di dare il massimo per ridurre questo gap che c'è con le squadre più forti del campionato. Nessuna cosa da evidenziare sulle parole di Chivu"

Visto che il Milan ha cambiato progetto tecnico, voi anche avete cambiato molto. E' il primo mercato fatto con il tuo parere. Vedi analogie tra Juve e Milan? Queste partenze in "ritardo", visto che avete cambiato delle cose, avranno bisogno di tempo?

"Equilibrio e adattabilità sono ciò che ti permette di far diventare l'imprevisto un'opportunità. Adattarsi non è un ripiego, è una competenza di una squadra forte. Noi dobbiamo per forza andare a lavorare su questi criteri, su queste cose qui. Poi non lo dobbiamo evidenziare come un problema alla squadra, perché questo fatto di essere squadra forte lo devi dimostrare nelle partite. A me la squadra sembra pronta per giocarla questa partita qui. Lo scorrimento della gara dirà se effettivamente è così oppure no. Abbiamo le carte in regola per andare diventare una squadra forte. Non abbiamo fatto tutto quello che volevamo nel mercato, ma ci ha permesso di migliorare la nostra rosa e abbiamo ampliato la nostra rosa. Il fatto che siano tanti giocatori nuovi da mettere insieme, da una parte è vero ma dall'altra ci danno quelle soluzioni che se si sanno usare si diventa più forti"

Alla luce del mercato, si aspetta una squadra più o meno forte dell'anno scorso?

"Secondo me hanno fatto una squadra molto forte. Mi sembra che sia stato confermato anche da Amorim. Hanno tanta roba a disposizione mi sembra. Nelle ultime partite non hanno giocato Pulisic, Saelemaekers, Rabiot, Modric, Hutchinson. Moreira è arrivato da poco. Per cui hanno varietà di soluzione di calciatori forti da tutte le parti, squadra fortissima, come ce ne sono altre e come siamo noi, squadra forte. Poi c'è da vedere se riusciremo a essere più bravi di Inter, Napoli, Roma, Como, Milan... Le squadre sono tutte di livello, poi si va a giocare. Questo fatto di essere stati rapidi nelle ultime giornate di mercato ci ha permesso di creare la possibiltà di avere più soluzioni di un certo livello, c'è da metterle insieme. C'è da far fronte agli infortuni ma sono convinto che le cose andranno a posto"

Ci fa il punto infortunati?

"Non recupera nessuno. C'è anche Cabal infortunato. Cabal, Cambiaso, Sarr, McKennie, poi Thuram, Yildiz, Ekhator. Si spera di recuperarne un paio per la prossima settimana perché ci farebbero comodo".

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Spalletti in conferenza:"Il Milan ha un allenatore con le idee chiare che è riuscito a farsi fare una squadra forte. Ha principi di gioco già molto riconoscibili. Un allenatore che si è fatto apprezzare già da quando era allo Sporting. Il Milan è una squadra immediata, verticale, che va dritto per dritto, con ribaltamenti delle azioni molto veloci. Ti costringe a usare un motore alla loro stessa cilindrata, perché altrimenti rischi di arrivare tardi agli appuntamenti. Se li sai leggere in anticipo è un qualcosa che puoi usare, perché l'aggressività degli avversari va sempre usata non ti deve creare timore. E' una bella partita perché è Juventus-Milan, naturalmente proveremo a farla la partita, a esprimere la nostra voglia di provare a vincere"

Ci fa il punto indisponibili? Normalmente quando ci sono giocatori nuovi c'è bisogno di tempo per inserirli. Gli infortuni la costringono ad accelerare questo processo. Quali sono le difficoltà, se ci sono, o se sono maggiori le difficoltà di avere la panchina con meno alternative.

"Le difficoltà le abbiamo, abbiamo 7 infortunati. Sono tutti problemi diversi tra di loro. Avremo una squadra che ci permette di essere in condizione di giocare la partita. Ci sentiamo nella condizione di poter fare una partita da Juventus. Abbiamo iniziato con il piede giusto da un punto di vista di collettivo, c'è la ricerca a mettere in pratica quello che diciamo. Bisognerà essere bravi a creare questi smarcamenti perché loro ci verranno addosso forte, hanno fatto vedere subito la loro caratteristica. Bisogna cercare di andare a guadagnare metri che non esistono. Ogni metro guadagnato in profondità vale più di qualsiasi giro palla".

Non so se ha sentito quello che ha detto Chivu. Juve-Milan è uno scontro diretto? Come ha accolto questa provocazione?
"Mi è sembrato che Chivu ha detto quello che è penso ed è stato sincero, a me piacciono le persone sincere. Le sue parole non sono niente di particolare, devono essere un ulteriore stimolo a dare ancor di più. Poi se viene definito così diventa ancora più importante, cercare di dare il massimo per ridurre questo gap che c'è con le squadre più forti del campionato. Nessuna cosa da evidenziare sulle parole di Chivu"

Visto che il Milan ha cambiato progetto tecnico, voi anche avete cambiato molto. E' il primo mercato fatto con il tuo parere. Vedi analogie tra Juve e Milan? Queste partenze in "ritardo", visto che avete cambiato delle cose, avranno bisogno di tempo?

"Equilibrio e adattabilità sono ciò che ti permette di far diventare l'imprevisto un'opportunità. Adattarsi non è un ripiego, è una competenza di una squadra forte. Noi dobbiamo per forza andare a lavorare su questi criteri, su queste cose qui. Poi non lo dobbiamo evidenziare come un problema alla squadra, perché questo fatto di essere squadra forte lo devi dimostrare nelle partite. A me la squadra sembra pronta per giocarla questa partita qui. Lo scorrimento della gara dirà se effettivamente è così oppure no. Abbiamo le carte in regola per andare diventare una squadra forte. Non abbiamo fatto tutto quello che volevamo nel mercato, ma ci ha permesso di migliorare la nostra rosa e abbiamo ampliato la nostra rosa. Il fatto che siano tanti giocatori nuovi da mettere insieme, da una parte è vero ma dall'altra ci danno quelle soluzioni che se si sanno usare si diventa più forti"

Alla luce del mercato, si aspetta una squadra più o meno forte dell'anno scorso?

"Secondo me hanno fatto una squadra molto forte. Mi sembra che sia stato confermato anche da Amorim. Hanno tanta roba a disposizione mi sembra. Nelle ultime partite non hanno giocato Pulisic, Saelemaekers, Rabiot, Modric, Hutchinson. Moreira è arrivato da poco. Per cui hanno varietà di soluzione di calciatori forti da tutte le parti, squadra fortissima, come ce ne sono altre e come siamo noi, squadra forte. Poi c'è da vedere se riusciremo a essere più bravi di Inter, Napoli, Roma, Como, Milan... Le squadre sono tutte di livello, poi si va a giocare. Questo fatto di essere stati rapidi nelle ultime giornate di mercato ci ha permesso di creare la possibiltà di avere più soluzioni di un certo livello, c'è da metterle insieme. C'è da far fronte agli infortuni ma sono convinto che le cose andranno a posto"

Ci fa il punto infortunati?

"Non recupera nessuno. C'è anche Cabal infortunato. Cabal, Cambiaso, Sarr, McKennie, poi Thuram, Yildiz, Ekhator. Si spera di recuperarne un paio per la prossima settimana perché ci farebbero comodo".
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Ci fa il punto indisponibili? Normalmente quando ci sono giocatori nuovi c'è bisogno di tempo per inserirli. Gli infortuni la costringono ad accelerare questo processo. Quali sono le difficoltà, se ci sono, o se sono maggiori le difficoltà di avere la panchina con meno alternative.

"Le difficoltà le abbiamo, abbiamo 7 infortunati. Sono tutti problemi diversi tra di loro. Avremo una squadra che ci permette di essere in condizione di giocare la partita. Ci sentiamo nella condizione di poter fare una partita da Juventus. Abbiamo iniziato con il piede giusto da un punto di vista di collettivo, c'è la ricerca a mettere in pratica quello che diciamo. Bisognerà essere bravi a creare questi smarcamenti perché loro ci verranno addosso forte, hanno fatto vedere subito la loro caratteristica. Bisogna cercare di andare a guadagnare metri che non esistono. Ogni metro guadagnato in profondità vale più di qualsiasi giro palla".

Non so se ha sentito quello che ha detto Chivu. Juve-Milan è uno scontro diretto? Come ha accolto questa provocazione?
"Mi è sembrato che Chivu ha detto quello che è penso ed è stato sincero, a me piacciono le persone sincere. Le sue parole non sono niente di particolare, devono essere un ulteriore stimolo a dare ancor di più. Poi se viene definito così diventa ancora più importante, cercare di dare il massimo per ridurre questo gap che c'è con le squadre più forti del campionato. Nessuna cosa da evidenziare sulle parole di Chivu"

Visto che il Milan ha cambiato progetto tecnico, voi anche avete cambiato molto. E' il primo mercato fatto con il tuo parere. Vedi analogie tra Juve e Milan? Queste partenze in "ritardo", visto che avete cambiato delle cose, avranno bisogno di tempo?

"Equilibrio e adattabilità sono ciò che ti permette di far diventare l'imprevisto un'opportunità. Adattarsi non è un ripiego, è una competenza di una squadra forte. Noi dobbiamo per forza andare a lavorare su questi criteri, su queste cose qui. Poi non lo dobbiamo evidenziare come un problema alla squadra, perché questo fatto di essere squadra forte lo devi dimostrare nelle partite. A me la squadra sembra pronta per giocarla questa partita qui. Lo scorrimento della gara dirà se effettivamente è così oppure no. Abbiamo le carte in regola per andare diventare una squadra forte. Non abbiamo fatto tutto quello che volevamo nel mercato, ma ci ha permesso di migliorare la nostra rosa e abbiamo ampliato la nostra rosa. Il fatto che siano tanti giocatori nuovi da mettere insieme, da una parte è vero ma dall'altra ci danno quelle soluzioni che se si sanno usare si diventa più forti"

Alla luce del mercato, si aspetta una squadra più o meno forte dell'anno scorso?

"Secondo me hanno fatto una squadra molto forte. Mi sembra che sia stato confermato anche da Amorim. Hanno tanta roba a disposizione mi sembra. Nelle ultime partite non hanno giocato Pulisic, Saelemaekers, Rabiot, Modric, Hutchinson. Moreira è arrivato da poco. Per cui hanno varietà di soluzione di calciatori forti da tutte le parti, squadra fortissima, come ce ne sono altre e come siamo noi, squadra forte. Poi c'è da vedere se riusciremo a essere più bravi di Inter, Napoli, Roma, Como, Milan... Le squadre sono tutte di livello, poi si va a giocare. Questo fatto di essere stati rapidi nelle ultime giornate di mercato ci ha permesso di creare la possibiltà di avere più soluzioni di un certo livello, c'è da metterle insieme. C'è da far fronte agli infortuni ma sono convinto che le cose andranno a posto"

Ci fa il punto infortunati?

"Non recupera nessuno. C'è anche Cabal infortunato. Cabal, Cambiaso, Sarr, McKennie, poi Thuram, Yildiz, Ekhator. Si spera di recuperarne un paio per la prossima settimana perché ci farebbero comodo".
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