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GDS: nelle prime partite di campionato, la difesa del Milan ha mostrato una notevole solidità rimanendo virtualmente inviolata, con l'unica rete incassata giunta nei minuti di recupero della gara d'esordio contro il Torino quando Gila è dovuto uscire per affaticamento. Il terzetto difensivo titolare, composto dall'ex laziale Gila, De Winter e Pavlovic, si conferma l'unico reparto rimasto intatto e sempre confermato da mister Amorim. Ognuno dei tre sta offrendo un contributo specifico: Gila garantisce solidità, temperamento e precisione nell'impostazione palla al piede; Pavlovic sopperisce alle lacune tecniche con la sua grande imponenza fisica; De Winter, pur essendo finora il più incerto del gruppo, ha una ghiotta opportunità di riscatto nello scontro diretto allo Stadium contro la Juventus. La conferma di questa linea a tre è frutto sia delle scelte tattiche dell'allenatore sia dell'emergenza legata all'infortunio di Gabbia, che spera di rientrare per la successiva trasferta contro la Lazio. In panchina le alternative restano contate, con il reintegrato Tomori, ritornato ad allenarsi in gruppo solo da giovedì, e il giovane classe 2006 Diawara, proveniente dal Troyes con poca esperienza alle spalle. Nonostante le rotazioni ridotte, Amorim ripone piena fiducia nel gruppo a disposizione, preferendo rimandare a gennaio l'acquisto di un nuovo centrale e chiedendo alla squadra la stessa compattezza difensiva dell'era Allegri per evitare i crolli evidenziati nel finale della scorsa stagione. Negli altri reparti si preannunciano invece diversi avvicendamenti in vista della sfida con la Juventus: a centrocampo si attende il rientro di Rabiot, mentre in avanti, al fianco dell'inamovibile punta Gonçalo Ramos, ci sono diversi ballottaggi con Chukwueze favorito a destra, Moreira candidato a sinistra o sulla trequarti e Pulisic pronto a subentrare a gara in corso dopo aver smaltito i problemi fisici estivi.
Tuttosport: i primi centottanta minuti di campionato lasciano presagire un'ottima stagione per il Milan, dato che le statistiche storiche recenti dimostrano che le due precedenti occasioni in cui i rossoneri hanno subito un solo gol nelle prime due giornate — la stagione dello scudetto 2021-22 e il secondo posto del 2023-24 con Pioli — avevano portato a risultati molto soddisfacenti, ben lontani dal deludente ottavo posto della travagliata annata 2024-25. Dal punto di vista tattico, l'impostazione di Ruben Amorim segna un netto cambio di rotta rispetto alla precedente gestione di Massimiliano Allegri: anziché un blocco difensivo basso basato su contropiedi rapidi, Amorim propone una pressione molto più alta che parte da Gonçalo Ramos, una gestione della linea di difesa con ben quaranta metri di campo alle spalle e un controllo del ritmo attraverso il possesso palla per gestire i vantaggi senza scoprirsi. In questo nuovo impianto tattico sta brillando particolarmente il neoacquisto Mario Gila, prelevato dalla Lazio per trenta milioni complessivi, il cui profilo rapido e proattivo si adatta perfettamente alle richieste del tecnico sia nei recuperi all'indietro che negli inserimenti offensivi. Lo spagnolo sarà il punto di riferimento nell'imminente big match contro la Juventus, complice l'assenza per infortunio alla caviglia di Matteo Gabbia. Nella difesa a tre rossonera sarà cruciale anche la prova di Koni De Winter, chiamato al riscatto contro la sua ex squadra per dimostrare la solidità del reparto pur a fronte delle critiche alla società per i mancati rinforzi estivi in quel ruolo, mentre si rivedrà tra i convocati anche Fikayo Tomori, pronto a rientrare per offrire un'alternativa importante in una sfida che rappresenterà un probante test di maturità per le ambizioni milaniste.
Sempre Tuttosport sulla formazione: in vista della seconda trasferta a Torino nel giro di due settimane, Ruben Amorim ha svolto un allenamento di scarico prima di passare alle prove tattiche con l'intero organico a disposizione, ad eccezione del centrale Matteo Gabbia, fermato da un fastidio alla caviglia. Tra i convocati figura anche Tomori, reintegrato dopo tre settimane di esclusione, ma la linea difensiva rimarrà la stessa delle prime uscite con Gila, De Winter e Pavlovic. A destra è confermata la presenza di Chukwueze, rivelatosi decisivo in questo avvio di stagione, mentre sulla corsia opposta resta aperto il ballottaggio tra il giovane Bartesaghi ed Estupinan, con Diego Moreira destinato a partire dalla panchina ma pronto al debutto. Con Gonçalo Ramos intoccabile come punto di riferimento in attacco, i principali dubbi di formazione per il tecnico rossonero riguardano la cerniera centrale e la trequarti: in mediana Modric e Musah appaiono favoriti, con Jashari a insidiare il croato, a meno che Amorim non scelga di arretrare Rabiot. Il francese viaggia verso la sua prima maglia da titolare agendo proprio sulla trequarti dietro la punta, dove Saelemaekers, Cisse e Loftus-Cheek si contendono l'altro posto disponibile, mentre il neoacquisto Hutchinson e il rientrante Pulisic, ormai pienamente recuperato, saranno pronti a subentrare a gara in corso.
Tuttosport: i primi centottanta minuti di campionato lasciano presagire un'ottima stagione per il Milan, dato che le statistiche storiche recenti dimostrano che le due precedenti occasioni in cui i rossoneri hanno subito un solo gol nelle prime due giornate — la stagione dello scudetto 2021-22 e il secondo posto del 2023-24 con Pioli — avevano portato a risultati molto soddisfacenti, ben lontani dal deludente ottavo posto della travagliata annata 2024-25. Dal punto di vista tattico, l'impostazione di Ruben Amorim segna un netto cambio di rotta rispetto alla precedente gestione di Massimiliano Allegri: anziché un blocco difensivo basso basato su contropiedi rapidi, Amorim propone una pressione molto più alta che parte da Gonçalo Ramos, una gestione della linea di difesa con ben quaranta metri di campo alle spalle e un controllo del ritmo attraverso il possesso palla per gestire i vantaggi senza scoprirsi. In questo nuovo impianto tattico sta brillando particolarmente il neoacquisto Mario Gila, prelevato dalla Lazio per trenta milioni complessivi, il cui profilo rapido e proattivo si adatta perfettamente alle richieste del tecnico sia nei recuperi all'indietro che negli inserimenti offensivi. Lo spagnolo sarà il punto di riferimento nell'imminente big match contro la Juventus, complice l'assenza per infortunio alla caviglia di Matteo Gabbia. Nella difesa a tre rossonera sarà cruciale anche la prova di Koni De Winter, chiamato al riscatto contro la sua ex squadra per dimostrare la solidità del reparto pur a fronte delle critiche alla società per i mancati rinforzi estivi in quel ruolo, mentre si rivedrà tra i convocati anche Fikayo Tomori, pronto a rientrare per offrire un'alternativa importante in una sfida che rappresenterà un probante test di maturità per le ambizioni milaniste.
Sempre Tuttosport sulla formazione: in vista della seconda trasferta a Torino nel giro di due settimane, Ruben Amorim ha svolto un allenamento di scarico prima di passare alle prove tattiche con l'intero organico a disposizione, ad eccezione del centrale Matteo Gabbia, fermato da un fastidio alla caviglia. Tra i convocati figura anche Tomori, reintegrato dopo tre settimane di esclusione, ma la linea difensiva rimarrà la stessa delle prime uscite con Gila, De Winter e Pavlovic. A destra è confermata la presenza di Chukwueze, rivelatosi decisivo in questo avvio di stagione, mentre sulla corsia opposta resta aperto il ballottaggio tra il giovane Bartesaghi ed Estupinan, con Diego Moreira destinato a partire dalla panchina ma pronto al debutto. Con Gonçalo Ramos intoccabile come punto di riferimento in attacco, i principali dubbi di formazione per il tecnico rossonero riguardano la cerniera centrale e la trequarti: in mediana Modric e Musah appaiono favoriti, con Jashari a insidiare il croato, a meno che Amorim non scelga di arretrare Rabiot. Il francese viaggia verso la sua prima maglia da titolare agendo proprio sulla trequarti dietro la punta, dove Saelemaekers, Cisse e Loftus-Cheek si contendono l'altro posto disponibile, mentre il neoacquisto Hutchinson e il rientrante Pulisic, ormai pienamente recuperato, saranno pronti a subentrare a gara in corso.