Riassetto Pentagono: testosterone, droni, IA, religione

Andris

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Contrariamente agli appelli mondiali e anche di imprenditori del settore, gli Stati Uniti hanno deciso che non ci sarà alcuna legge per fissare limitazioni all'Intelligenza Artificiale.
I massimi esponenti aziendali statunitensi sono stati radunati e si è scelta la via dell'autocontrollo.

La novità è però un'altra: a loro è stato chiesto di studiare la"guerra del futuro" su base tecnologica.
Sarà Musk a capo del progetto Meridian
, per cui dopo oltre un anno di lontananza da Trump ritorna al centro della politica federale.
Il primo report tra 120 giorni.

Forse in risposta alla Cina, dove si rincorrono già notizie di truppe robot o addirittura umanoidi...

Grande attenzione anche al Autonomous Warfare Command, ossia un nuovo comando per implementare guerra con droni e sistemi autonomi.
Sarà operativo entro un anno esatto da oggi.

Inoltre ci sarà la prima grande base militare sul territorio statunitense dopo 40 anni, per 25.000 militari.

Un'altra novità assoluta è la creazione di un dipartimento degli affari religiosi e riferirà direttamente al ministero della Difesa.


Infine ribadita la lotta alla burocrazia ministeriale e 20% di ufficiali apicali sarà tagliato


Segretario della Difesa dalla base di reclutamento di Quantico:

"Non siamo più il dipartimento 'woke', né quello dei deboli.
Niente femminucce, ciccioni, trans, barbuti, strambi, smidollati e radicali.
Solo uomini e guerrieri.
Fuori i pagliacci ideologici con il culto DEI (misure pro minoranze della gestione dem, ndr).
Dentro i cowboy patriottici, con tanto di test del testosterone

Il nostro dipartimento sta, per così dire, indossando l’intera armatura di Dio; infatti, sebbene conduciamo una guerra fisica, sappiamo tutti che la vera battaglia è spirituale
Dio e la patria sono stati barattati con Che Guevara e la teoria critica

Stiamo sfruttando una fonte unica di vantaggio americano, che i nostri avversari non possiedono: i nostri innovatori, i nostri leader di alto livello e i nostri tecnologi; grandi menti e uomini d’azione che individueranno soluzioni creative per i conflitti di domani
Insieme, non ci limiteremo a studiare le guerre in corso oggi, ma rifletteremo seriamente sui conflitti che non possiamo permetterci di combattere nel 2030, nel 2050 e nel 2100, e su ciò che l’America deve costruire fin d’ora per prevenirli


Abbiamo gettato via il fallimentare manuale della burocrazia e lo abbiamo sostituito con un’attenzione incessante alla velocità, alla scala e all’innovazione rapida
Siamo impegnati ogni giorno in una guerra di logoramento contro la burocrazia del Pentagono, ed è una guerra che intendiamo vincere"
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Andris

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ovviamente 90% della stampa riporta solo il pezzo contro le politiche inclusive anti discriminatorie
saranno svenuti a sentire la lista dei loro feticci
 
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