Reijnders:"Io in Arabia? Staranno bene anche i nipoti...".

Djici

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Mi piace l'onestà con cui risponde.
Certo che se avesse detto che ha rifiutato perché vuole vincere trofei importanti sarei stato ancora più ammirevole.
Ma non possiamo nemmeno negare la realtà.
Quanti giocatori di questa generazione avrebbero rifiutato perché inseguono le vittorie che contano?
Pochissimi.
Ma quando dico pochissimi voglio dire veramente pochi eh.
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Reijnders sul trasferimento in Arabia:"Una volta terminata la mia carriera da calciatore, non voglio più dover lavorare. Certo, probabilmente non avrei più dovuto lavorare nemmeno dopo il mio contratto al Manchester City, ma questo trasferimento mi permette di assicurare il futuro delle prossime generazioni della mia famiglia. Non mentirò al riguardo. Firmando questo contratto, posso garantire che anche i miei nipoti siano finanziariamente sicuri, quindi perché non dovrei farlo".

Reijnders-Olanda-Inghilterra.jpg
Da apprezzare sicuramente l’onestà. A questo punto, però, vorrei essere onesto anch’io: sentir dire che, una volta terminata la carriera da calciatore, non vuole più dover lavorare è, almeno per me, uno schiaffo in faccia a chi un lavoro realmente difficile, pesante e mal retribuito se lo deve portare avanti per tutta la vita. Non è “demagogia”, ma solo il mio pensiero; mi fa capire ancora una volta di più quanto sia immorale questo mondo. Poi, per l’amor di Dio, Reijnders ha fatto benissimo se lo riteneva giusto.
A livello sportivo, l’Arabia è la dimensione perfetta per lui: un giocatore mediocre; mai piaciuto neanche quand’era da noi. il confronto con Tonali è impietoso.
 

Cm Punk

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Onesto, lo apprezzo.
Sinceramente avrei fatto anch’io la stessa scelta
 
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Da apprezzare sicuramente l’onestà. A questo punto, però, vorrei essere onesto anch’io: sentir dire che, una volta terminata la carriera da calciatore, non vuole più dover lavorare è, almeno per me, uno schiaffo in faccia a chi un lavoro realmente difficile, pesante e mal retribuito se lo deve portare avanti per tutta la vita. Non è “demagogia”, ma solo il mio pensiero; mi fa capire ancora una volta di più quanto sia immorale questo mondo. Poi, per l’amor di Dio, Reijnders ha fatto benissimo se lo riteneva giusto.
A livello sportivo, l’Arabia è la dimensione perfetta per lui: un giocatore mediocre; mai piaciuto neanche quand’era da noi. il confronto con Tonali è impietoso.
Al di là del discorso del non dover lavorare, a me, invece, fa sempre sorridere constatare quanto questa gente sia completamente fuori dal Mondo. Già solo con lo stipendio che prendeva al Milan, preso per 15-20 anni, avrebbero vissuto più che agiatamente una decina di persone per tutta la vita. Quindi o non ha ben in mente quanto serva per vivere senza lavorare o ha intenzione di riprodursi come se non ci fosse un domani e sfornare figli a catena di montaggio… :asd:
(PS: sì lo so, ragionano in base al proprio tenore di vita)
 
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Reijnders sul trasferimento in Arabia:"Una volta terminata la mia carriera da calciatore, non voglio più dover lavorare. Certo, probabilmente non avrei più dovuto lavorare nemmeno dopo il mio contratto al Manchester City, ma questo trasferimento mi permette di assicurare il futuro delle prossime generazioni della mia famiglia. Non mentirò al riguardo. Firmando questo contratto, posso garantire che anche i miei nipoti siano finanziariamente sicuri, quindi perché non dovrei farlo".
Onesto, che gli vuoi dire?

Si può non essere d' accordo ovviamente, ma se lui la pensa cosi, e non ha nemmeno tutti i torti.

Non è Messi, non finirebbe comunque sui libri di storia.

Pensate che mondo, fra 400 anni, ci sarà ancora forse la dinastia dei Rejnders, non si ricorderanno nemmeno più le origini di tanta ricchezza :asd:

Pensate quando qualcuno vorrà approfondire, e scoprirà che quella famiglia è ricca da secoli e tutto è iniziato perchè tirare bene quattro calci ad una palla di cuoio con l' obbiettivo di buttarla oltre una linea di gesso, veniva pagato migliaia di volte il salario di chi svolgeva un lavoro normale.
 
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Al di là del discorso del non dover lavorare, a me, invece, fa sempre sorridere constatare quanto questa gente sia completamente fuori dal Mondo. Già solo con lo stipendio che prendeva al Milan, preso per 15-20 anni, avrebbero vissuto più che agiatamente una decina di persone per tutta la vita. Quindi o non ha ben in mente quanto serva per vivere senza lavorare o ha intenzione di riprodursi come se non ci fosse un domani e sfornare figli a catena di montaggio… :asd:
(PS: sì lo so, ragionano in base al proprio tenore di vita)
Esatto! Concordo totalmente.
 
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Onesto, che gli vuoi dire?

Si può non essere d' accordo ovviamente, ma se lui la pensa cosi, e non ha nemmeno tutti i torti.

Non è Messi, non finirebbe comunque sui libri di storia.

Pensate che mondo, fra 400 anni, ci sarà ancora forse la dinastia dei Rejnders, non si ricorderanno nemmeno più le origini di tanta ricchezza :asd:

Pensate quando qualcuno vorrà approfondire, e scoprirà che quella famiglia è ricca da secoli e tutto è iniziato perchè tirare bene quattro calci ad una palla di cuoio con l' obbiettivo di buttarla oltre una linea di gesso, veniva pagato migliaia di volte il salario di chi svolgeva un lavoro normale.
Ma secondo me si godono anche loro la vita maggiormente.
Vanno a vivere da nababbi in un paese dove il calcio non viene certo vissuto come da noi...
Meno pressioni, più soldi, ritmi più cadenzati.

Certo,sarebbe interessante fare il parallelismo coi professionisti di 20,30, 40 anni fa che in giappone o in america ci andavano pure ma solo a fine carriera e non prendevano certo i soldi che prendono ora nella prima fase dellla carriera.

Io credo che il calcio abbia perso magia e poesia anche in occidente, per farla breve, e professionismo per professionismo chiudo la carriera prima senza indugio ma faccio un botto di soldi.
E' il calcio ad essersi venduto, il calciatore si è adattato.
 

Swaitak

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Reijnders sul trasferimento in Arabia:"Una volta terminata la mia carriera da calciatore, non voglio più dover lavorare. Certo, probabilmente non avrei più dovuto lavorare nemmeno dopo il mio contratto al Manchester City, ma questo trasferimento mi permette di assicurare il futuro delle prossime generazioni della mia famiglia. Non mentirò al riguardo. Firmando questo contratto, posso garantire che anche i miei nipoti siano finanziariamente sicuri, quindi perché non dovrei farlo".

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Una volta che uno ha un po' di chiulo è giusto che lo sfrutti
 
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al City prendeva 7 milioni, 50% sono tasse ne prendi 3,5. In Arabia ne prende 20, con zero tasse. Sono 100 milioni in 5 anni. Viveva bene lo stesso eh, ma alla fine è stato onesto, e forse non ha nemmeno fatto male.
 
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