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GDS: la mini-crisi di Gonçalo Ramos al Milan è evidenziata da un dato preoccupante: un solo tiro, finito peraltro fuori, collezionato nelle ultime due sfide contro Juventus e Lazio. Se nelle prime due giornate di campionato contro Torino e Venezia l'attaccante portoghese era andato al tiro ben 13 volte — trovando anche la sua prima rete rossonera contro i veneti in una gara con ben 8 conclusioni tentate —, nelle successive partite sono venute a mancare proprio le occasioni da gol. La spiegazione è principalmente tattica: quando il Milan fatica ad accompagnare la manovra offensiva, Ramos è costretto ad abbassarsi in campo, finendo per toccare pochissimi palloni negli ultimi sedici metri (come accaduto allo Stadium contro la Juve dove ne ha toccato appena uno). Non essendo un bomber puro ma un attaccante tuttofare che si spende molto per la squadra, il rischio è che il suo eccessivo spirito di sacrificio penalizzi il bottino personale. L'unico gol segnato in quattro gare ha scatenato le prime critiche, rese più pesanti dall'investimento estivo superiore ai 70 milioni di euro da parte del club. Per sbloccare il centravanti, Rúben Amorim sta studiando diverse opzioni strategiche: schierare sulla trequarti elementi adatti al dialogo nello stretto e all'ultimo passaggio come Pulisic, Saelemaekers e Hutchinson, oppure sfruttare contemporaneamente sulle corsie esterne due profili super-offensivi come Chukwueze e Diego Moreira. Lo stesso tecnico ha ammesso che la squadra deve portare più uomini vicino all'area avversaria per aiutare Ramos, poiché un possesso palla mantenuto troppo lontano dalla porta limita il rendimento del portoghese. Dal punto di vista psicologico, la svolta per l'ex PSG — prelevato in estate dopo aver vinto due Champions League da riserva di lusso a Parigi — potrebbe arrivare proprio dalla sfida europea contro il "suo" Benfica, il club di Lisbona che lo ha lanciato nel grande calcio e con cui ha firmato la sua miglior stagione realizzativa (27 reti nel 2022-23); affrontare per la prima volta da ex la squadra del suo passato potrebbe rivelarsi la scintilla giusta per ritrovare la confidenza con il gol.