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l'Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro (IARC) classifica le carni lavorate (salumi, wurstel, salsicce) nel Gruppo 1, quello dei cancerogeni certi. Questa categorizzazione indica la solidità delle prove scientifiche, non la potenza della sostanza: pur condividendo la classe con amianto e tabacco, il rischio reale dipende da quantità e frequenza.
Le principali criticità emerse dalle evidenze scientifiche includono:
Tumore del colon-retto: Un consumo quotidiano di soli 50 grammi aumenta il rischio del 18%. Studi del 2025 confermano correlazioni anche con diabete di tipo 2 e cardiopatie.
Nitriti e Nitrati: Questi conservanti possono trasformarsi in nitrosammine, composti in grado di danneggiare il DNA e irritare le pareti intestinali.
Profilo nutrizionale: L'alto contenuto di sodio e grassi saturi incide negativamente sulla salute cardiovascolare, favorendo ipertensione e colesterolo alto.
Gli esperti sottolineano che non esiste una "soglia sicura" garantita dai dati, ma la prevenzione non impone l'eliminazione totale: la strategia migliore consiste nel limitare i salumi a un consumo occasionale, preferire prodotti senza conservanti aggiunti e bilanciare la dieta con abbondanti fibre (frutta e verdura) per proteggere l'intestino.
Le principali criticità emerse dalle evidenze scientifiche includono:
Tumore del colon-retto: Un consumo quotidiano di soli 50 grammi aumenta il rischio del 18%. Studi del 2025 confermano correlazioni anche con diabete di tipo 2 e cardiopatie.
Nitriti e Nitrati: Questi conservanti possono trasformarsi in nitrosammine, composti in grado di danneggiare il DNA e irritare le pareti intestinali.
Profilo nutrizionale: L'alto contenuto di sodio e grassi saturi incide negativamente sulla salute cardiovascolare, favorendo ipertensione e colesterolo alto.
Gli esperti sottolineano che non esiste una "soglia sicura" garantita dai dati, ma la prevenzione non impone l'eliminazione totale: la strategia migliore consiste nel limitare i salumi a un consumo occasionale, preferire prodotti senza conservanti aggiunti e bilanciare la dieta con abbondanti fibre (frutta e verdura) per proteggere l'intestino.
