Ho amato Pantani più di ogni altro sportivo. Ogni tanto ancora mi riguardo le vecchie tappe per riprovare quelle emozioni.
Ma si dopava esattamente come gli altri.
Ci sono un sacco di prove. Leggiti la sentenza del tribunale di Forlí, si trova facilmente in rete
Infatti l'affermazione giusta non è che Pantani non era dopato, ma che Pantani non vinceva perché era dopato.
Se gareggiano 180 e tra questi 180 si dopano è difficile considerare imbroglione chi vince.
Semplificando, in un ciclismo con tutti dopati Pantani vinceva, in un ciclismo con tutti puliti Pantani avrebbe vinto, in un ciclismo in cui si dopavano tutti tranne Pantani allora lui non avrebbe vinto.
Se pensiamo che solo ora, dopo 30 anni, con biciclette migliori, alimentazione migliore, computerini, ecc. qualcuno inizia a battere quei record di scalate fa capire come in quegli anni non si salvava praticamente nessuno, il vantaggio che dava l'Epo era enorme.
Ma il doping può dare vantaggi in tutti gli sport, anche preso non in competizione ma solo durante gli allenamenti. Forza e resistenza servono sempre, non è sufficiente la tecnica.
Non è che dopandosi uno diventa Messi, ma magari facendogli una marcatura asfissiante per 90 minuti con continui raddoppi anche l'argentino farebbe fatica a combinare qualcosa.
Se poi dopi invece uno come Messi, ti trovi un giocatore con talento che corre come un matto per 90 minuti e diventa imprendibile.