La scelta del cast è stata tremenda.
Non solo hanno dovuto inserire vari personaggi terziari qua e là per poter spuntare le caselle-requisiti per partecipare agli oscar, ma anche le scelte "libere" le ho trovate orribili.
Anche il Signore degli anelli aveva una dozzina di grandi attori, ma ognuno era davvero dentro il personaggio.
In Odissea è mancata sia la prestazione individuale sia la chimica tra gli attori.
Prendiamo Charlize Theron: chiamata per farla sfilare sull'acqua. Le hanno praticamente chiesto di riproporre lo spot J'ador Dior, non ho visto differenze. Il suo personaggio è pressoché inesistente, non ha intenzioni, non è tridimensionale, nulla. Serve solo come mezzo per far avvenire l'evento macro (Ulisse bloccato). Non ho mai visto un personaggio (Calipso) ma Charlize Theron. In Mad Max per dirne uno è un vero personaggio.
Stessa delusione per Athena, l'unica divinità mostrata nel film dovrebbe bucare lo schermo, atterrire sia Ulisse che lo spettatore. Peccato che la sua presenza e l'interpretazione di Zendaja sia di un piatto incredibile, non si ricorda una sola scena di lei; come spettatori quasi la ignoriamo, anche quando compare dal nulla a Ulisse.
Ma il peggiore, da farmi gridare al degrado (in un film di Nolan), e aver preso John Berthal e avergli detto "questo è Menelao, interpretalo come hai sempre interpretato gli spaccini del ghetto".
Qui a Nolan è sfuggito qualcosa. Non è pensabile una scelta tanto cringe.
Tom Holland lo considero un cane di attore qualunque cosa faccia, figurarsi se è chiamato ad un compito così arduo.
E vi dirò, non benissimo neanche Matt Damon. Ma dov'è l'ingegno di Ulisse? Meglio Sean Bean in Troy, anche come fisionomia.
Salvo Anne Hathaway che è come un calciatore che fa la sua prestazione anche se la squadra perde 0-3. Il suo lo fa sempre, sa piangere e si sa disperare, il mestiere lo conosce.