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GDS: Christopher Nkunku è stato il grande protagonista del successo per 3-0 del Milan contro il Bologna, nonostante un curioso e veniale errore cromatico durante la sua esultanza: dopo aver segnato su rigore, ha gonfiato il suo classico palloncino rosso sebbene la squadra indossasse la terza divisa gialla. Al di là dell'aneddoto, la prestazione dell'attaccante francese segna la fine di un mese tormentato dalle voci di mercato che lo vedevano vicino al Fenerbahçe o in procinto di far spazio a Mateta; Christopher ha invece scelto fermamente di restare in rossonero, trovando finalmente quella continuità che gli mancava dai tempi di Lipsia. Nel 2026 nessuno ha segnato quanto lui nel Milan e i suoi numeri attuali hanno già superato quelli del biennio al Chelsea, a testimonianza di una rinascita fisica e mentale favorita anche dai problemi di Pulisic e Leao. Al Dall'Ara il francese ha mostrato tutto il suo repertorio, fatto di verticalizzazioni illuminate, scaltrezza nel procurarsi il rigore e giocate d'alta scuola che hanno infiammato i social. Questo ritrovato vigore sembra derivare dalla certezza di restare a Milano, obiettivo fondamentale per conquistarsi un posto con la Francia ai prossimi Mondiali e giustificare l'investimento di 37 milioni di euro compiuto dal club in estate. La sua crescita è supportata da un gruppo estremamente unito, come dimostrato dal gesto di Rabiot che, dopo un gol di Loftus-Cheek, ha preferito consolare Nkunku per un errore precedente piuttosto che festeggiare il marcatore. Il rendimento del francese, unito a quello di giovani come Athekame, Jashari e De Winter, sta riabilitando progressivamente la strategia di mercato estiva della dirigenza rossonera.
Tuttosport: Christopher Nkunku è passato da possibile partente a uomo copertina del Milan, siglando a Bologna il suo quinto gol in Serie A proprio mentre il mercato invernale chiudeva i battenti. Dopo un inizio difficile a Milanello, costato un investimento di 37 milioni più bonus versati al Chelsea, il francese sembrava destinato alla cessione, specialmente dopo l'arrivo in prestito di Niclas Füllkrug a dicembre. Tuttavia, a differenza di quanto accaduto in precedenza con Santiago Gimenez, Nkunku ha reagito alle voci di mercato con i fatti, cambiando marcia a partire dal 28 dicembre con una doppietta al Verona. Nonostante alcuni problemi fisici alla caviglia e prove opache come quella dell'Olimpico, l'attaccante ha dimostrato una continuità realizzativa impressionante, segnando contro Fiorentina, Como e Bologna, diventando il miglior marcatore rossonero del periodo davanti a compagni come Rabiot e Leao. Sebbene la dirigenza, rappresentata da Furlani e Tare, avesse accarezzato l'idea di cederlo per finanziare l'acquisto di Mateta, con club come Fenerbahce, Roma e Napoli pronti a informarsi, è stata la ferma volontà del giocatore a fare la differenza: Nkunku si è infatti opposto a ogni ipotesi di trasferimento, deciso a concludere la stagione a Milano e a confermare il suo nuovo status di bomber del momento sotto la guida di Allegri.
Tuttosport: Christopher Nkunku è passato da possibile partente a uomo copertina del Milan, siglando a Bologna il suo quinto gol in Serie A proprio mentre il mercato invernale chiudeva i battenti. Dopo un inizio difficile a Milanello, costato un investimento di 37 milioni più bonus versati al Chelsea, il francese sembrava destinato alla cessione, specialmente dopo l'arrivo in prestito di Niclas Füllkrug a dicembre. Tuttavia, a differenza di quanto accaduto in precedenza con Santiago Gimenez, Nkunku ha reagito alle voci di mercato con i fatti, cambiando marcia a partire dal 28 dicembre con una doppietta al Verona. Nonostante alcuni problemi fisici alla caviglia e prove opache come quella dell'Olimpico, l'attaccante ha dimostrato una continuità realizzativa impressionante, segnando contro Fiorentina, Como e Bologna, diventando il miglior marcatore rossonero del periodo davanti a compagni come Rabiot e Leao. Sebbene la dirigenza, rappresentata da Furlani e Tare, avesse accarezzato l'idea di cederlo per finanziare l'acquisto di Mateta, con club come Fenerbahce, Roma e Napoli pronti a informarsi, è stata la ferma volontà del giocatore a fare la differenza: Nkunku si è infatti opposto a ogni ipotesi di trasferimento, deciso a concludere la stagione a Milano e a confermare il suo nuovo status di bomber del momento sotto la guida di Allegri.