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Niang deve ancora compiere 22 anni, non è colpa sua se nel 2012-13 si è ritrovato a dover giocare 20 partite in Serie A quando di anni ne aveva 18-19. A quell'età è normale essere acerbi e sbagliare. L'eccezione è stata proprio Pato, che comunque da quando era 18enne non è praticamente migliorato in nulla. Niang quanto meno sta facendo passi evidenti in avanti.
Perdonami...Pato non mi pare proprio l'esempio adatto per esaltare le doti realizzative di Niang...visto che il papero a diciotto anni in sei mesi di Serie A ha segnato otto reti...ed a ventidue ne aveva già quaranta...che se non erro è un record del nostro campionato

Pato non è mai migliorato?...allora vuol dire che a diciotto anni era già un gran giocatore perchè se paragonato a Niang fa la figura del fuoriclasse...forse ancora oggi...
 
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Andrea89

Member
Non concordo per nulla, a partire dal ruolo: Pato si è evoluto da seconda punta/esterno da 4-3-3 a prima punta col passare degli anni. Poi il Pato dei primissimi due anni era un ottimo giocatore, ma non sempre concreto, quello dell'anno di Leonardo era decisamente un altro giocatore e personalmente lo ritenevo uno dei migliori attaccanti del mondo. Con l'avvento di Ibrahimovic ha poi imparato a giocare anche da uomo d'area e, nonostante i parecchi infortuni, segnò 14 gol (quasi tutti decisivi) nell'anno dello scudetto. Poi purtroppo sono diminuite le presenze e aumentati gli infortuni, e sappiamo tutti come è finita.

Non si è evoluto per nulla, si è adattato.
Con Ancelotti certo non giocava attaccante esterno (cosa che invece faceva con Leonardo), mentre prima punta non lo è stato mai sul serio. Ibra era da molti considerato come il brutto orco cattivo che gli tarpava le ali, che lo obbligava a fare non si sa che. La verità è che Pato non è mai riuscito a fare movimenti da vero centroavanti, se ne fosse stato in grado con Zlatan sarebbe stato perfetto.Non ha mai avuto la cattiveria necessaria per fare il vero salto di qualità. Era fumoso e poco concreto a 22-23-24 anni così come a 18 o 19. I numeri di gol lo dimostrano, ma è lampante se ci si ricorda di come giocava. Grandissimi lampi improvvisi ma anche tantissime pause, spariva dal gioco. E questo lo ha sempre fatto.
Gli infortuni, poi, hanno iniziato a colpirlo pesantemente dalla stagione successiva allo scudetto, in quella prima se trovava poco spazio era principalmente colpa sua, a causa della poca continuità ma anche perché aveva una certa concorrenza (Ibra e Robinho, anche loro conclusero la stagione con 14 gol a testa in campionato).
 

Andrea89

Member
Perdonami...Pato non mi pare proprio l'esempio adatto per esaltare le doti realizzative di Niang...visto che il papero a diciotto anni in sei mesi di Serie A ha segnato otto reti...ed a ventidue ne aveva già quaranta...che se non erro è un record del nostro campionato

Pato non è mai migliorato?...allora vuol dire che a diciotto anni era già un gran giocatore perchè se paragonato a Niang fa la figura del fuoriclasse...forse ancora oggi...
In realtà stavo dicendo l'esatto contrario.

Ho detto che a 18-19 anni non è così normale segnare quanto Pato, ma allo stesso tempo il Brasiliano negli anni non è affatto migliorato mentre Niang lo sta facendo.
 
Ultima modifica:
Ho detto che a 18-19 anni non è così normale segnare quanto Pato, ma allo stesso tempo il Brasiliano negli anni non è affatto migliorato mentre Niang lo sta facendo.

Forse questo è un segno del nostro declino...una volta seguivamo ed investivamo decine di milioni di euro su un ragazzo che a ventidue anni aveva già segnato quaranta reti...
Ora siamo costretti a pompare un giocatore mediocre che a quella cifra non arriverà nemmeno a fine carriera....
Segno dei tempi :(
 

Andrea89

Member
Probabile...in entrambi i casi però
Forse questo è un segno del nostro declino...una volta seguivamo ed investivamo decine di milioni di euro su un ragazzo che a ventidue anni aveva già segnato quaranta reti...
Ora siamo costretti a pompare un giocatore mediocre che a quella cifra non arriverà nemmeno a fine carriera....
Segno dei tempi :(

Guarda, ti chiedo scusa per la frase che hai messo in grassetto. Avevo già provveduto ad eliminarla.
 
K

kolao95

Guest
Non si è evoluto per nulla, si è adattato.
Con Ancelotti certo non giocava attaccante esterno (cosa che invece faceva con Leonardo), mentre prima punta non lo è stato mai sul serio. Ibra era da molti considerato come il brutto orco cattivo che gli tarpava le ali, che lo obbligava a fare non si sa che. La verità è che Pato non è mai riuscito a fare movimenti da vero centroavanti, se ne fosse stato in grado con Zlatan sarebbe stato perfetto.Non ha mai avuto la cattiveria necessaria per fare il vero salto di qualità. Era fumoso e poco concreto a 22-23-24 anni così come a 18 o 19. I numeri di gol lo dimostrano, ma è lampante se ci si ricorda di come giocava. Grandissimi lampi improvvisi ma anche tantissime pause, spariva dal gioco. E questo lo ha sempre fatto.
Gli infortuni, poi, hanno iniziato a colpirlo pesantemente dalla stagione successiva allo scudetto, in quella prima se trovava poco spazio era principalmente colpa sua, a causa della poca continuità ma anche perché aveva una certa concorrenza (Ibra e Robinho, anche loro conclusero la stagione con 14 gol a testa in campionato).

Questo perché Pato non è una prima punta, Allegri lo utilizzava lì perché in quel momento storico prediligeva il 4-3-1-2 e con l'arrivo Ibrahimovic, che è un accentratore di gioco, l'unico ruolo disponibile per il papero era quello di prima punta nel tandem d'attacco, ma era un giocatore che per esaltarsi aveva bisogno di spazi che si poteva creare o di cui poteva beneficiare soltanto giocando da esterno nel 4-3-3 o seconda punta (pre arrivo di Ibrahimovic) nel 4-3-1-2.
Poi credo che il suo discorso sia sbagliato a monte: tu dici che Pato da quando aveva 18 anni in poi non è mai migliorato, mentre Niang sì, ma questo non depone assolutamente a favore del francese, visto che quest'ultimo a 18 anni era un giocatorino, mentre il brasiliano spaccava le partite e mostrava doti che Niang si sogna tutt'ora. Poi, chiariamoci, io sono il primo ad apprezzare Mbaye e intravedo in lui potenzialità per diventare un grandissimo attaccante, ma il paragone con Pato non regge proprio secondo me.
 

Andrea89

Member
Questo perché Pato non è una prima punta, Allegri lo utilizzava lì perché in quel momento storico prediligeva il 4-3-1-2 e con l'arrivo Ibrahimovic, che è un accentratore di gioco, l'unico ruolo disponibile per il papero era quello di prima punta nel tandem d'attacco, ma era un giocatore che per esaltarsi aveva bisogno di spazi che si poteva creare o di cui poteva beneficiare soltanto giocando da esterno nel 4-3-3 o seconda punta (pre arrivo di Ibrahimovic) nel 4-3-1-2.
Poi credo che il suo discorso sia sbagliato a monte: tu dici che Pato da quando aveva 18 anni in poi non è mai migliorato, mentre Niang sì, ma questo non depone assolutamente a favore del francese, visto che quest'ultimo a 18 anni era un giocatorino, mentre il brasiliano spaccava le partite e mostrava doti che Niang si sogna tutt'ora. Poi, chiariamoci, io sono il primo ad apprezzare Mbaye e intravedo in lui potenzialità per diventare un grandissimo attaccante, ma il paragone con Pato non regge proprio secondo me.
Io non cercavo assolutamente di fare un paragone tra Niang e Pato, eh.

Pato è stato tirato in ballo in questo thread, io l'unica cosa che ho fatto notare è che, ovviamente a parer mio ma so di non essere l'unico a pensarla così, Niang in questi anni è migliorato visto che quando è arrivato a 17 anni era davvero acerbissimo, non pronto per il Milan ma forse nemmeno per la Serie A mentre ora si sta rivelando comunque un giocatore importante nonostante chiari difetti.

Pato invece era già "pronto" fin da subito, ma che anche prima degli infortuni in serie tutti questi miglioramenti come movimenti e "cattiveria" e continuità non li ha avuti. Questo ho fatto notare, non altro.

Tra il potenziale di Pato e Niang non c'è paragone, l'attuale M'baye è comunque inferiore al papero alla sua età però il francese sta migliorando mentre il brasiliano non lo ha mai fatto. Almeno io, così come altri conoscenti (ma anche gente beccata in rete) la vedo così.
 

Victorss

Senior Member
Forse questo è un segno del nostro declino...una volta seguivamo ed investivamo decine di milioni di euro su un ragazzo che a ventidue anni aveva già segnato quaranta reti...
Ora siamo costretti a pompare un giocatore mediocre che a quella cifra non arriverà nemmeno a fine carriera....
Segno dei tempi :(

Quest'anno Niang esplode, vedrete.
 
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