Grazie per aver generato un altro mostro della politica. E grazie per aver dato i natali al Trota.
Un altro prodotto della "sana" politica itagliana, propulso da una folla babbea che al solito è andata dietro a chi berciava di più. A ben vedere la Lega ha poi -- indirettamente -- posto le basi per la creazione di una forza come il M5S. Diversi gli "ideali", solito modus operandi (ma molto peggiorato) da cialtroni: "cambiamo tutto, ah, non è cambiato un accidente, anzi".
Per il resto, RIP.
Quoto tutto.
Senza contare lo scandalo sui rimborsi elettorali del 2012, ed ovviamente tutto il romanzo leghista fatto di dito medio, ombrello, fuoco alla bandiera italiana, dio po etc etc.
Impattante, in negativo, tutta la (banalissima) retorica leghista sulla questione meridionale, infinitamente più complessa rispetto alle filastrocche padane, e che per essere affrontata in modo serio richiederebbe figure esperte, mica basta cantare sui napoletani e dire quattro slogan in piazza; se urli il contenuto non migliora.
Ma da decenni il leader maximo, il meglio che la lega ha da offrire, è Matteo Salvini, quindi la discussione non inizia nemmeno.