Notizia che mi distrugge. Ho iniziato a seguirlo nel 2012, lavorava ancora con i Licaoni. Stavo passando un periodo nero, stavo male e la notte non dormivo, trascorrevo le ore guardando le sue recensioni, le monografie. Mi ha aiutato a capire il cinema, le storie, e me stesso.
Gli devo tanto, anche se non l'ho mai conosciuto.
Addio Frusciante, non ti dimenticherò.