Repubblica pubblica intervista all'egiziano OSAMA Shalaby e a suo padre, che ora si prende i meriti dell'intervento:
"Ho mandato mio figlio dietro a quel ragazzo. Gli ho detto: prendilo, prendilo! È lui è andato, lo ha bloccato e gli ha tolto il coltello. Fra gli stranieri c'è gente brava e gente cattiva."
OSAMA ha ricevuto una chiamata per partecipare alla cerimonia di ringraziamento con le autorità in ospedale, ma non c'è andato: "L'ospedale è lontano, non ho la macchina e la domenica con gli autobus..."