Già bollato come "malato di mente", e quiindi, pronunciata la parola magica, tutto ok: già tutto archiviato dai tromboni con fuori le bandiere della pace e quelle "andrà tutto bene" in stile covid.
Le cose più inquietanti per me sono l'accettazione e la normalizzazione.
Anni fa eventi come questo, magari lontano da qui in qualche altro paese europeo, riempivano ore e ore di discussione in tv e per giorni non si parlava d'altro come qualcosa di sconvolgente e inaccettabile.
Adesso sono diventati consuetudine, normalità, non fanno quasi più notizia, come gli omicidi giornalieri in messico.
L'aspetto più tragico per me è questo.