Se decidessero secondo le loro regole sportive non sarebbe male, al netto del contraccolpo e della fattibilità.
In un certo senso il calcio italiano non è morto, o meglio non è mai esistito come entità in quanto tale.
E' morto il tessuto imprenditoriale italiano, dal piccolo al grande, che in un modo o nell'altro ha retto fino a 20 anni fa anche con le sue porcherie, e si è portato dietro il calcio italiano in questi 80 anni utilizzandolo come giocattolino o come lavatrice fiscale.
Il fatto che muoia il calcio italiano pensato in quel modo è solo un bene.