E' evidente che Elliott stia puntando sul possibile Voluntary Agreement, per cui il club potrebbe, Uefa consenziente, avviare negoziati tra la fine di questo mese e l'inizio del prossimo. Certi investimenti, nella attuale situazione economica e finanziaria del Milan, non sarebbero giustificati in regime di Settlement Agreement, o sotto sanzione similare. Sulle capacità di offerta di Elliott, credo che non possano esservi dubbi per un fondo che, notizia di Borsa Italiana di ieri, ha aperto un dossier per l'intervento nel capitale di Mediobanca per l'acquisizione della quota che l'istituto finanziario di Piazzetta Cuccia ha in Generali Assicurazioni, una operazione in classe di miliardi di euro, che, ove riuscisse, consegnerebbe a Elliott, dopo Tim, le chiavi del potere economico e finanziario di questo Paese. Il Milan e Milinkovic-Savic, si potrà facilmente intendere, appaiono in questo contesto niente più che eleganti e vistosissimi soprammobili sul tavolo del salotto di casa Singer.