- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 261,998
- Reaction score
- 53,163
GDS: Allegri, pur concentrato esclusivamente sul traguardo europeo da blindare, si aspetta garanzie sul mercato in vista della stagione 2026-27, i cui piani societari decolleranno la prossima settimana: tra gli obiettivi principali figurano un centravanti di peso come lo svincolato Vlahovic o Gonçalo Ramos, un centrocampista internazionale come Goretzka, un difensore (con i rumors spagnoli che accostano Gimenez dell'Atletico Madrid, non confermati dal club) e un esterno sinistro per sostituire Estupinan, operazioni che saranno comunque accompagnate da alcune cessioni per rinforzare complessivamente l'organico.
Tuttosport: è iniziato il conto alla rovescia per Massimiliano Allegri che, tra cinque giorni contro il Cagliari, cercherà di blindare la qualificazione in Champions League e il terzo posto finale in campionato, per poi incontrare la dirigenza del Milan entro le successive 24 o 48 ore e definire il proprio futuro. Al momento tutto l'assetto societario e dirigenziale, compresi Tare e Furlani, è in bilico, e il proprietario Gerry Cardinale, atteso a San Siro, sta pianificando cambiamenti strutturali in varie aree che non riguarderanno necessariamente la panchina. Se Allegri centrerà l'obiettivo Champions otterrà il rinnovo automatico del contratto fino al 2028, con uno stipendio a salire dai 5 milioni attuali fino a 6 milioni di euro, potendosi così presentare al tavolo delle trattative da una posizione di forza per analizzare i piani futuri del club. Negli ultimi colloqui privati e istituzionali a Milanello e in sede, il tecnico toscano ha già esposto la propria visione a Cardinale, pretendendo assoluta chiarezza sui ruoli e sulla catena di comando, l'assenza di contrasti interni e una stabilità societaria che rischia però di essere compromessa dalla posizione traballante del direttore sportivo Tare, figura fondamentale per l'allenatore nella gestione dello spogliatoio dopo i passati momenti di crisi. Dal punto di vista sportivo, Allegri esige un Milan ambizioso, capace di lottare subito per lo scudetto e di essere competitivo in Europa, prospettando in caso contrario un addio anticipato con tanto di buonuscita, forte anche del forte interesse della Nazionale e di De Laurentiis per la panchina del Napoli, dove si gioca il posto con Sarri per il dopo Conte. Per proseguire il progetto iniziato nel giugno 2025, l'allenatore non vuole più giovani da far crescere ma pretende elementi pronti ed esperti sul modello di Modric e Rabiot, desiderando un peso maggiore nelle scelte di mercato dopo le delusioni delle passate finestre estive e invernali, quando le sue richieste non vennero assecondate e arrivarono profili come Nkunku e Füllkrug a fronte di reali necessità in altri reparti. La lista dei rinforzi ideata da Allegri prevede un innesto di spessore per ogni settore del campo, a partire da Gila della Lazio per la difesa, passando per Goretzka, centrocampista in scadenza con il Bayern Monaco e molto vicino al club in caso di traguardo Champions, fino ad arrivare a un centravanti di caratura internazionale identificato in Gabriel Jesus, in uscita dall'Arsenal, senza perdere di vista una clamorosa riapertura della pista che porta a Vlahovic.
Tuttosport: è iniziato il conto alla rovescia per Massimiliano Allegri che, tra cinque giorni contro il Cagliari, cercherà di blindare la qualificazione in Champions League e il terzo posto finale in campionato, per poi incontrare la dirigenza del Milan entro le successive 24 o 48 ore e definire il proprio futuro. Al momento tutto l'assetto societario e dirigenziale, compresi Tare e Furlani, è in bilico, e il proprietario Gerry Cardinale, atteso a San Siro, sta pianificando cambiamenti strutturali in varie aree che non riguarderanno necessariamente la panchina. Se Allegri centrerà l'obiettivo Champions otterrà il rinnovo automatico del contratto fino al 2028, con uno stipendio a salire dai 5 milioni attuali fino a 6 milioni di euro, potendosi così presentare al tavolo delle trattative da una posizione di forza per analizzare i piani futuri del club. Negli ultimi colloqui privati e istituzionali a Milanello e in sede, il tecnico toscano ha già esposto la propria visione a Cardinale, pretendendo assoluta chiarezza sui ruoli e sulla catena di comando, l'assenza di contrasti interni e una stabilità societaria che rischia però di essere compromessa dalla posizione traballante del direttore sportivo Tare, figura fondamentale per l'allenatore nella gestione dello spogliatoio dopo i passati momenti di crisi. Dal punto di vista sportivo, Allegri esige un Milan ambizioso, capace di lottare subito per lo scudetto e di essere competitivo in Europa, prospettando in caso contrario un addio anticipato con tanto di buonuscita, forte anche del forte interesse della Nazionale e di De Laurentiis per la panchina del Napoli, dove si gioca il posto con Sarri per il dopo Conte. Per proseguire il progetto iniziato nel giugno 2025, l'allenatore non vuole più giovani da far crescere ma pretende elementi pronti ed esperti sul modello di Modric e Rabiot, desiderando un peso maggiore nelle scelte di mercato dopo le delusioni delle passate finestre estive e invernali, quando le sue richieste non vennero assecondate e arrivarono profili come Nkunku e Füllkrug a fronte di reali necessità in altri reparti. La lista dei rinforzi ideata da Allegri prevede un innesto di spessore per ogni settore del campo, a partire da Gila della Lazio per la difesa, passando per Goretzka, centrocampista in scadenza con il Bayern Monaco e molto vicino al club in caso di traguardo Champions, fino ad arrivare a un centravanti di caratura internazionale identificato in Gabriel Jesus, in uscita dall'Arsenal, senza perdere di vista una clamorosa riapertura della pista che porta a Vlahovic.