Mediaset: il Milan si trova ad affrontare una crisi profonda che rischia di sfociare in una vera e propria rivoluzione totale a causa di un rendimento primaverile disastroso che ha messo seriamente a repentaglio la qualificazione in Champions League. A metà aprile, il vantaggio rossonero si è ridotto a soli tre punti sulla Juventus e cinque sul Como, trasformando un obiettivo che sembrava scontato in un'incognita che minaccia la stabilità di giocatori, tecnico e dirigenza. Il simbolo di questo momento difficile è Rafa Leao, contestato sonoramente dai tifosi e ormai considerato un pezzo pregiato sul mercato, sebbene la sua valutazione si sia drasticamente ridotta rispetto al passato; insieme a lui, molti altri protagonisti come Füllkrug, Gimenez, Pulisic ed Estupinan potrebbero lasciare il club a fine stagione. Anche la posizione di Massimiliano Allegri, un tempo granitica, è ora in bilico: i punti persi contro le piccole e i recenti passi falsi negli scontri diretti con Napoli, Lazio e Roma hanno eroso la fiducia della società, proprio mentre l'allenatore viene accostato alla panchina della Nazionale. La tensione si estende ai vertici societari, dove Gerry Cardinale valuta l'operato di Igli Tare e Giorgio Furlani, con il primo che appare più a rischio in un clima di incertezza generale alimentato anche dai possibili valzer di panchine che coinvolgono nomi come Conte, Gasperini e Massara. Il futuro del Milan si deciderà dunque nelle prossime sfide decisive contro Juventus e Atalanta, partite senza margine d'errore che determineranno se il progetto attuale verrà confermato o completamente smantellato.
Benvenuti al Circo Milan.
Tutte cose già dette e previste in estate sul forum, carta canta come sempre.
Dal mio punto di vista Allegri ha fatto il suo. Ha compattato un ambiente distrutto, creato un buon gruppo e riordinato la squadra tatticamente, cose che ci portano a lottare per l'amato (quanto inutile per noi tifosi) posto Champions.
Detto questo, resta un ciarlatano, un allenatore pessimo che non costruisce nulla e non allena. Per me era impensabile e assurdo puntare su di lui per un ciclo. Come è andata alla Juve lo hanno visto tutti, non solo io, Allegri puo essere adatto forse ad un top team per gestire giocatori che giocano da soli ma in una realtà come la nostra fa al massimo quello che sta facendo questa stagione.
Riguardo la campagna acquisti è stata disastrosa, peggiorano di anno in anno, ogni mercato è una catastrofe. Si sapeva che Tare non sarebbe contato nulla, non avrebbe inciso se non al massimo con qualche bidone dell'est. E' già messo alla porta, ma il suo addio non cambierà nulla.
Bisognerebbe fare un progetto serio con una dirigenza capace ed un allenatore giovane, meglio se straniero. Lo dico cosi tanto per dire, so benissimo che non è possibile con questa proprietà di incapaci e cialtroni, quindi assisteremo al solito spettacolo di pagliacci e buffoni.
Con la Champions da giocare, comunque, l'anno prossimo arriviamo di nuovo ottavi, lo dico fin da ora e ci metto la firma. Questo indipendentemente dall'allenatore che avremo.