Potevo accettare la sistemazione sull'esterno con la duttilità oggettiva dei vari Moreira e Saele.
Potevo di buon grado accogliere la sistemazione sulla trequarti con l'arrivo di Hutchinson che aggiusta almeno la profondità anche considerando il ritorno di Pulisic.
Potevo anche accettare di dare un senso al ragionamento di Amorim e considerare davvero Camarda come unico vice Ramos, pur coi dubbi che mi ha dato il ragazzo quest'estate.
Ed infine potevo persino digerire a fatica e con mille perplessità il quintetto dei prescelti a centrocampo, facendo finta di credere davvero alla costanza del riesumato Musah e dando per sottinteso Rabiot riportato nel ruolo.
Ma sul difensore centrale non ammetto compromessi.
E la cosa sarebbe ancora più grave proprio alla luce dei limiti strutturali già emersi sia in fase di possesso nella prima impostazione che nel difendere l'area o sui calci piazzati, oltre al fattore Gila che appare al tempo stesso il più indispensabile ed il più cagionevole della rosa.